{"id":111490,"date":"2025-09-16T08:48:09","date_gmt":"2025-09-16T08:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111490\/"},"modified":"2025-09-16T08:48:09","modified_gmt":"2025-09-16T08:48:09","slug":"ritorno-a-scuola-i-10-consigli-anti-ansia-dello-psicologo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111490\/","title":{"rendered":"Ritorno a scuola: i 10 consigli anti-ansia dello psicologo"},"content":{"rendered":"<p>Il ritorno a scuola non \u00e8 mai stato il momento preferito dell\u2019anno degli studenti, complice anche la fine dell\u2019estate. Ma in questi ultimi tempi le cose stanno peggiorando, trasformando le \u201cbad vibes\u201d \u2013 come direbbero i diretti interessati \u2013 in qualcosa di pi\u00f9 patologico che non fisiologico.<\/p>\n<p>Secondo un recente un sondaggio effettuato dal portale specializzato <a href=\"http:\/\/www.skuola.nel\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Skuola.net<\/a>, oltre il 50% degli alunni delle scuole secondarie ha dichiarato di provare sentimenti negativi in vista del primo giorno di scuola, tra cui soprattutto ansia generalizzata, desiderio di fuga e sconforto.<\/p>\n<p>Ritorno a scuola: i 10 consigli per combattere stress e ansia<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 lo stesso portale ha chiesto all\u2019esperto Giuseppe Lavenia \u2013 psicologo, psicoterapeuta e Presidente dell\u2019Associazione Nazionale \u201cDi.Te.\u201d (Dipendenze tecnologiche, GAP, Cyberbullismo) \u2013 di formulare un decalogo con i consigli per studenti e genitori, per affrontare questo delicato passaggio.<\/p>\n<p><strong>1. Normalizza il \u201cnon ho voglia\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il primo giorno di scuola \u00e8 come svegliarsi presto la domenica convinti che sia ancora vacanza. Quel \u201cuffa, non ho voglia\u201d \u00e8 normale. Non \u00e8 pigrizia, \u00e8 solo il corpo che deve riabituarsi. Ammetterlo senza sensi di colpa ti alleggerisce subito.<\/p>\n<p><strong>2. Non portarti l\u2019estate addosso ma\u2026 \u201crespira questa libert\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Non ti manca solo il mare o il sole: ti manca la libert\u00e0 di scegliere cosa fare e quando. A scuola non puoi fare tutto ci\u00f2 che vuoi, ma puoi decidere piccole cose: da quale materia partire nello studio pomeridiano, con chi sederti in classe, come organizzare i compiti. Sono dettagli che fanno la differenza.<\/p>\n<p><strong>3. Spegni l\u2019ansia del \u201ctutto insieme\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Guardare da settembre a giugno \u00e8 come aprire una serie e voler vedere subito tutte le stagioni. Ti blocchi. Prova a immaginare l\u2019anno scolastico proprio come una serie: un episodio alla volta, settimana dopo settimana. Cos\u00ec il cervello smette di andare in tilt.<\/p>\n<p><strong>4. Impara a fermarti prima di crollare<\/strong><\/p>\n<p>Non serve resistere fino a distruggerti. Fermarti non \u00e8 mollare: \u00e8 capire quando il corpo e la testa ti chiedono una pausa. Il vero \u201cforte\u201d non \u00e8 chi va avanti a oltranza, ma chi sa rallentare per non bruciarsi.<\/p>\n<p><strong>5. Celebra le micro-vittorie<\/strong><\/p>\n<p>Non aspettare la pagella per sentirti capace. Conta anche un piccolo passo: finire un esercizio difficile, alzare la mano in classe, affrontare una giornata storta senza arrenderti. Sono queste piccole vittorie che ti costruiscono davvero.<\/p>\n<p><strong>6. Dai dignit\u00e0 alla paura<\/strong><\/p>\n<p>La paura di non essere \u201cabbastanza\u201d pesa come uno zaino invisibile. Non tenerla nascosta: scrivila, raccontala, disegnala. Dare un nome alla paura la rende pi\u00f9 piccola e ti permette di affrontarla senza esserne schiacciato.<\/p>\n<p><strong>7. Non restare ostaggio dello zaino<\/strong><\/p>\n<p>Uno zaino pieno di fogli sparsi e libri ammucchiati sembra un macigno. Metti ordine, tieni solo ci\u00f2 che serve, personalizzalo. Deve essere un compagno di viaggio, non una condanna da portare sulle spalle.<\/p>\n<p><strong>8. Allena il corpo, non solo la mente<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ansia non \u00e8 solo in testa: \u00e8 batticuore, respiro corto, tensione muscolare. Prima di entrare in classe cammina dieci minuti, respira a fondo, raddrizza la schiena. Se il corpo si rilassa, anche la mente si alleggerisce.<\/p>\n<p><strong>9. Condividi, non competere<\/strong><\/p>\n<p>La scuola potrebbe sembrare una gara continua: chi prende pi\u00f9 voti, chi sa pi\u00f9 cose. Ma la competizione aumenta l\u2019ansia. Condividere appunti, studiare insieme, sostenersi a vicenda rende tutto pi\u00f9 leggero. Non serve arrivare primi, serve arrivare insieme.<\/p>\n<p><strong>10. Non confondere la scuola con la vita<\/strong><\/p>\n<p>Un brutto voto non decide chi sei. La scuola \u00e8 importante, ma \u00e8 solo una parte di te. Ci sono passioni, amicizie, interessi che ti definiscono molto di pi\u00f9. Non dimenticarlo: ridimensionare l\u2019ansia ti restituisce respiro.<\/p>\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/libreriamo.it\/libri\/regole-ripartenza-senza-stress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le 8 regole per una ripartenza senza stress, riscoprendo l\u2019arte della lentezza<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ritorno a scuola non \u00e8 mai stato il momento preferito dell\u2019anno degli studenti, complice anche la fine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111491,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-111490","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111490\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}