{"id":111648,"date":"2025-09-16T10:32:09","date_gmt":"2025-09-16T10:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111648\/"},"modified":"2025-09-16T10:32:09","modified_gmt":"2025-09-16T10:32:09","slug":"soldati-narcotraffico-e-doppiezza-trump-accerchia-maduro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111648\/","title":{"rendered":"Soldati, narcotraffico e doppiezza: Trump accerchia Maduro"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 passato poco pi\u00f9 di un mese da quando il<strong> Dipartimento di Stato Usa<\/strong> ha portato a 50 milioni la taglia sul presidente venezuelano <strong>Nicol\u00e1s Maduro<\/strong>, il doppio da quanto offerto dall\u2019Fbi per <strong>Osama Bin Laden<\/strong>, nel nome della lotta al \u201cterrorismo\u201d e al \u201cnarcotraffico\u201d, inviando otto navi da guerra, 4.500 soldati e sei F35 nel Mar dei Caribi, al confine delle acque territoriali venezuelane, in una lenta ma pericolosa escalation. L\u2019operazione conta finora decine di sequestri di <strong>imbarcazioni<\/strong> con droga, una nave affondata \u2013 con 11 vittime \u2013 e un paio di <strong>incursioni<\/strong> in acque territoriali venezuelane, di cui l\u2019ultima, avvenuta il 13 settembre, \u00e8 consistita nell\u2019assalto di una nave di <strong>pescatori<\/strong>, \u201cCarmen Rosa\u201d, sottoposta a fermo di circa otto ore. \u201c\u00c8 una <strong>provocazione diretta<\/strong>, attraverso l\u2019uso illegale di <strong>mezzi militari sproporzionati<\/strong>\u201c, si legge in una nota diffusa dalla <strong>Cancelleria di Caracas<\/strong>, volta a \u201cgiustificare un escalation bellica nei Caraibi\u201d e \u201cinsistere nella politica, fallimentare e respinta dallo stesso popolo statunitense, di un cambio di regime\u201d in <strong>Venezuela<\/strong>. \u201cSiamo pronti alla lotta armata, se necessario\u201d, ha ribadito Maduro nelle stesse ore, lanciando il \u201cPlan independencia 200\u201d, che coinvolge la Forza armata nazionale bolivariana e le milizie rivoluzionarie, \u201cdispiegati in 284 fronti di battaglia\u201d, sostenendo che le ricchezze del Paese sudamericano \u201cnon apparterranno mai all\u2019impero norteamericano\u201d. Secondo <strong>Caracas<\/strong> almeno <strong>8,4 milioni di miliziani<\/strong> sono stati chiamati alle armi, oltre ai 25mila soldati gi\u00e0 operativi nel tentativo di colmare il <strong>divario<\/strong> <strong>logistico<\/strong> segnato dai 150 milioni di dollari finora spesi dagli Usa nella spedizione caraibica.<\/p>\n<p>L\u2019espansione militare Usa verso Sud \u00e8 gi\u00e0 stata condannata dalla <strong>Cina<\/strong>, che acquista il 90% del petrolio venezuelano, e sempre pi\u00f9 padrona del <strong>Lago di Maracaibo<\/strong>, e dalla <strong>Russia<\/strong>, che rivendicano il diritto dell\u2019America Latina a uno \u201csviluppo stabile e indipendente\u201d. L\u2019operazione frattura il continente americano, con Paesi come <strong>Brasile<\/strong>, Cuba, <strong>Colombia<\/strong> e Messico che si oppongono mentre <strong>Argentina<\/strong>, Ecuador, <strong>Paraguay<\/strong> ed El Salvador aderiscono alla crociata contro il cartello \u201cde los Soles\u201d, recentemente sponsorizzata dal <strong>Parlamento europeo<\/strong>. Fa scalpore il doppio volto del presidente Usa <strong>Donald Trump<\/strong>, che da un lato prova a rovesciare <strong>Maduro<\/strong>, autorizzando anche attacchi contro imbarcazioni di <strong>Caracas<\/strong>, e dall\u2019altro autorizza l\u2019importazione del greggio venezuelano da parte di <strong>Chevron<\/strong> e mantiene una salda collaborazione in materia di rimpatri con Caracas, con tanto di ringraziamento da parte dell\u2019italiana <strong>Camilla Fabri<\/strong>, coordinatrice del programma umanitario \u201cPlan Vuelta a la Patria\u201d, a <strong>Melania Trump<\/strong> per il rientro di quattro bambini, figli di migranti espulsi dagli <strong>Usa<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>doppiezza trumpiana<\/strong> genera confusione anche a <strong>Palazzo di Miraflores<\/strong>, che \u2013 riferiscono fonti di <strong>Caracas<\/strong> a Ilfattoquotidiano.it \u2013 non sa pi\u00f9 come approcciarsi all\u2019amministrazione <strong>Trump<\/strong>, che ha gi\u00e0 respinto almeno due tentativi negoziali. Il primo tentativo \u00e8 consistito dell\u2019invio dell\u2019imprenditore venezuelano <strong>Alberto Vollmer<\/strong>, classe 1968, intento a mediare con il <strong>Dipartimento di Stato<\/strong> un rimpasto di governo guidato dalla vicepresidente venezuelana, <strong>Delcy Rodr\u00edguez,<\/strong> e da suo fratello e presidente dell\u2019Assemblea nazionale <strong>Jorge Rodr\u00edguez.<\/strong> La nuova formula sarebbe stata costruita con il sostegno dell\u2019ex-premier socialista spagnolo, Jorge Luis Rodr\u00edguez Zapatero, interlocutore di Caracas nei confronti dei Paesi occidentali. Il secondo tentativo, di carattere riservato, si \u00e8 tenuto mercoled\u00ec, presso la base militare dell\u2019isola \u201cLa Orchila\u201d \u2013 dove l\u2019ex-presidente Hugo Ch\u00e1vez fu tenuto prigioniero durante il fallito colpo di Stato del 2002 \u2013 con un altra formula di governo, sempre alla guida dei fratelli Rodr\u00edguez, con l\u2019esclusione del ministro dell\u2019Interno Diosdado Cabello.<\/p>\n<p>Tra le ipotesi sarebbe prevista anche la riammissione dell\u2019ex-direttore dell\u2019Intelligence, <strong>Miguel Rodr\u00edguez Torres<\/strong>, ora in esilio a <strong>Madrid<\/strong>. \u201cSperiamo che <strong>Maduro<\/strong> rifletta e abbandoni il Paese e se ne vada laddove possa godersi le proprie <strong>ricchezze<\/strong>\u201c, ha detto l\u2019ex-candidato oppositore <strong>Edmundo Gonz\u00e1lez Urrutia<\/strong>, anche lui in esilio a <strong>Madrid<\/strong>, per il quale \u201cqualcosa dovr\u00e0 pur succedere\u201d considerato il massiccio dispiegamento Usa e nei <strong>Caraibi<\/strong>: \u201cNon c\u2019\u00e8 dubbio\u201d. Nel frattempo <strong>Cabello<\/strong> risponde alle minacce assicurando \u201ccent\u2019anni di lotta armata\u201d e svela, all\u2019improvviso, un retroscena, \u201c<strong>Ch\u00e1vez<\/strong> \u00e8 stato assassinato\u201d, in riferimento alla morte dell\u2019ex-presidente, annunciata il 5 marzo 2013 dopo mesi di degenza all\u2019Avana. \u201cSveleremo i nomi dei responsabili\u201d, promette. Tuttavia, a scanso di incidenti pi\u00f9 gravi, gli <strong>Usa<\/strong> temporeggiano mentre <strong>Caracas<\/strong> cerca sponde tra gli alleati orientali e l\u2019Europa, magari evitando di respingere future visite diplomatiche italiane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 passato poco pi\u00f9 di un mese da quando il Dipartimento di Stato Usa ha portato a 50&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97120,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-111648","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}