{"id":111653,"date":"2025-09-16T10:38:09","date_gmt":"2025-09-16T10:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111653\/"},"modified":"2025-09-16T10:38:09","modified_gmt":"2025-09-16T10:38:09","slug":"tiktok-e-contraccezione-tra-disinformazione-e-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111653\/","title":{"rendered":"TikTok e contraccezione: tra disinformazione e rischi"},"content":{"rendered":"<p>TikTok \u00e8 ormai un punto di riferimento per i giovani adulti di tutto il mondo in cerca di informazioni, anche sulla <strong>salute sessuale e riproduttiva<\/strong>. Ma quanto sono affidabili i contenuti che riguardano la contraccezione? Uno studio pubblicato su Perspectives on Sexual and Reproductive Health e condotto dalla La Trobe University in Australia ha analizzato la questione. Ecco cosa \u00e8 emerso, di non troppo rassicurante.<\/p>\n<p>\nLO STUDIO\n<\/p>\n<p>Tra agosto e settembre 2023, i ricercatori hanno analizzato <strong>100 video<\/strong> provenienti dai cinque hashtag pi\u00f9 popolari relativi ai <strong>metodi contraccettivi<\/strong> (#birthcontrol, #contraception, #thepill, #naturalbirthcontrol e #cycletracking) per valutare le caratteristiche delle informazioni sanitarie presentate e la loro qualit\u00e0. Insieme, questi video hanno totalizzato 4,85 miliardi di visualizzazioni e oltre 14 milioni di \u201cmi piace\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo era chiaro: valutare quanto le informazioni veicolate fossero affidabili.<\/p>\n<p>\nPOCA SCIENZA, MOLTA SFIDUCIA\n<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso, solo il 10% dei video analizzati \u00e8 stato creato da professionisti della salute, mentre il resto riportava esperienze dirette e convinzioni di influencer e utenti comuni, oppure consigli da parte di autoproclamati \u201ccoach ormonali\u201d o educatori del benessere con un ampio pubblico. Oltre la met\u00e0 dei creatori (53%) esprimeva un rifiuto esplicito della <strong>contraccezione ormonale<\/strong>. Circa un terzo (34%) mostrava <strong>sfiducia nei confronti di medici <\/strong>e operatori sanitari.<\/p>\n<p>Gli argomenti pi\u00f9 trattati nei video analizzati sono i <strong>metodi naturali<\/strong>, come la consapevolezza della fertilit\u00e0 e il monitoraggio del ciclo (38%), e la <strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/magazine\/ginecologia\/pillola-anticoncezionale-senza-prescrizione-medica-si-o-no\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pillola anticoncezionale<\/a><\/strong> (35%).<\/p>\n<p>La valutazione della qualit\u00e0 e dell\u2019affidabilit\u00e0 ha rilevato <strong>contenuti scarsi e poco attendibili<\/strong>.<\/p>\n<p>\nI RISCHI PER I GIOVANI\n<\/p>\n<p>Molti video promuovevano metodi \u201cnaturali\u201d, rispetto a quelli ormonali, come il monitoraggio della fertilit\u00e0, senza spiegare i loro limiti<strong>. <\/strong>Servono grande precisione per rilevare le fluttuazioni ormonali, motivazione costante e cooperazione del partner. Ancora pi\u00f9 grave, spesso non veniva menzionato che, se usati da soli, questi metodi sono <strong>generalmente poco efficaci<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abQuesto tipo di disinformazione, combinato con la crescente diffidenza verso i professionisti della salute, pu\u00f2 tradursi in decisioni non sicure e, alla fine, in <strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/temi\/gravidanza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gravidanze non pianificate<\/a><\/strong>\u00bb, spiega a ricercatrice principale, la dott.ssa Caroline de Moel-Mandel della School of Psychology and Public Health della La Trobe University.<\/p>\n<p>\nTIK TOK AMPLIFICA GLI INFLUENCER\n<\/p>\n<p>Come ricorda la co-autrice e docente di salute pubblica della La Trobe, Megan Bugden, \u00ablo studio ha rilevato anche un altro dato chiave: sebbene i video dei professionisti ottengano mediamente pi\u00f9 \u201cmi piace\u201d e follower, l\u2019algoritmo di TikTok amplifica soprattutto le voci degli influencer e dei cosiddetti \u201ccoach del benessere\u201d, che arrivano cos\u00ec a un pubblico molto pi\u00f9 vasto.<\/p>\n<p>\nCOME RICOSTRUIRE LA FIDUCIA?\n<\/p>\n<p>Secondo le autrici, i social stanno ridefinendo il rapporto tra <strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/magazine\/oncologia\/le-responsabilita-che-abbiamo-di-fronte-ai-pazienti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">operatori sanitari e pazienti<\/a><\/strong>, per questo \u00e8 fondamentale che i professionisti della salute si impegnino su diversi fronti.<\/p>\n<p>\u00abInvitiamo i professionisti della salute a <strong>ricostruire la fiducia<\/strong> attraverso un processo decisionale condiviso sulle opzioni contraccettive, che pu\u00f2 aumentare la soddisfazione dei pazienti e contrastare la diffusione di <strong>informazioni inaffidabili<\/strong> pubblicate online\u00bb.<\/p>\n<p>\nCONTRASTARE LA DISINFORMAZIONE\n<\/p>\n<p>Con oltre 1 miliardo di utenti attivi nel mondo, TikTok ha un impatto enorme sulle scelte dei giovani adulti e dunque rappresenta un\u2019ottima opportunit\u00e0 di<strong> <a href=\"https:\/\/pandemia.fondazioneveronesi.it\/salute-pubblica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">salute pubblica<\/a><\/strong> per diffondere informazioni contraccettive accurate, accessibili a tutti.<\/p>\n<p>\u00abI giovani meritano <strong>informazioni accurate<\/strong> per prendere decisioni consapevoli sulla salute contraccettiva, indipendentemente dal loro background o dalle risorse disponibili. Le organizzazioni di sanit\u00e0 pubblica dovrebbero collaborare con influencer dei social per promuovere informazioni contraccettive sicure ed efficaci, tramite messaggi che risuonino davvero con i pi\u00f9 giovani\u00bb, conclude la co-autrice Megan Bugden.<\/p>\n<p><strong class=\"post-reference__title\" data-v-ca725370=\"\">fonti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TikTok \u00e8 ormai un punto di riferimento per i giovani adulti di tutto il mondo in cerca di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111654,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[77613,1944,1598,1232,239,1537,90,89,240,1942,1943,1517,1940,1941],"class_list":{"0":"post-111653","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-contraccezione","9":"tag-femminile","10":"tag-giovani","11":"tag-gravidanza","12":"tag-health","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-salute-femminile","18":"tag-salutefemminile","19":"tag-social-network","20":"tag-womens-health","21":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}