{"id":111868,"date":"2025-09-16T12:51:09","date_gmt":"2025-09-16T12:51:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111868\/"},"modified":"2025-09-16T12:51:09","modified_gmt":"2025-09-16T12:51:09","slug":"mal-di-ritorno-a-scuola-i-10-consigli-anti-ansia-dello-psicologo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111868\/","title":{"rendered":"Mal di (ritorno a) scuola? I 10 consigli anti-ansia dello psicologo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il <strong>ritorno a scuola talvolta mette in difficolt\u00e0 alcuni studenti<\/strong>. Per qualcuno addirittura \u00e8 motivo di ansia patologica.<\/p>\n<p>Secondo un recente un sondaggio effettuato dal <strong>portale specializzato Skuola.net<\/strong>, oltre il 50% degli alunni delle scuole secondarie ha dichiarato di provare <strong>sentimenti negativi in vista del primo giorno di scuola,<\/strong> tra cui soprattutto <strong>ansia generalizzata, desiderio di fuga e sconforto.<\/strong><\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 <strong>lo stesso portale ha chiesto all\u2019esperto Giuseppe Lavenia<\/strong> &#8211; psicologo, psicoterapeuta e Presidente dell\u2019Associazione Nazionale \u201cDi.Te.\u201d (Dipendenze tecnologiche, GAP, Cyberbullismo) &#8211; di formulare un<strong> decalogo con i consigli per studenti e genitori, per affrontare questo delicato passaggio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questi i consigli dello psicologo:<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Normalizza il \u201cnon ho voglia\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il primo giorno di scuola \u00e8 come svegliarsi presto la domenica convinti che sia ancora vacanza. Quel \u201cuffa, non ho voglia\u201d \u00e8 normale. Non \u00e8 pigrizia, \u00e8 solo il corpo che deve riabituarsi. Ammetterlo senza sensi di colpa ti alleggerisce subito.<\/p>\n<p><strong>2. Non portarsi l\u2019estate addosso ma\u2026 \u201crespirare quella libert\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Non si sente la mancanza solo del mare o del sole: manca la libert\u00e0 di scegliere cosa fare e quando. A scuola non si pu\u00f2 fare tutto ci\u00f2 che si vuole, ma si possono decidere piccole cose: da quale materia partire nello studio pomeridiano, con chi sedersi in classe, come organizzare i compiti. Sono <strong>dettagli che fanno la differenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>3. Spegnere l\u2019ansia del \u201ctutto insieme\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Guardare da settembre a giugno \u00e8 come aprire una serie e voler vedere subito tutte le stagioni. Ci si blocca. Provare a immaginare l\u2019anno scolastico come una serie pu\u00f2 aiutare: <strong>un episodio alla volta, settimana dopo settimana.<\/strong> Cos\u00ec il cervello smette di andare in tilt.<\/p>\n<p><strong>4. Imparare a fermarsi prima di crollare<\/strong><\/p>\n<p>Non serve <strong>resistere fino a distruggersi<\/strong>. Fermarsi non \u00e8 mollare: \u00e8 capire quando il corpo e la testa chiedono una pausa. Il vero \u201cforte\u201d non \u00e8 chi va avanti a oltranza, ma chi sa rallentare per non bruciarsi.<\/p>\n<p><strong>5. Celebrare le micro-vittorie<\/strong><\/p>\n<p>Non aspettare la pagella per sentirsi capaci. <strong>Conta anche un piccolo passo<\/strong>: finire un esercizio difficile, alzare la mano in classe, affrontare una giornata storta senza arrenderti. Sono queste piccole vittorie che costruiscono davvero.<\/p>\n<p>6. <strong>Dare dignit\u00e0 alla paura<\/strong><\/p>\n<p>La paura di non essere \u201cabbastanza\u201d pesa come uno zaino invisibile. Non va tenuta nascosta: meglio scriverla, raccontarla, disegnarla. <strong>Dare un nome alla paura la rende pi\u00f9 piccola e permette di affrontarla senza esserne schiacciato.<\/strong><\/p>\n<p><strong>7. Non restare ostaggio dello zaino<\/strong><\/p>\n<p>Uno zaino pieno di fogli sparsi e libri ammucchiati sembra un macigno. Mettere in ordine, tenere solo ci\u00f2 che serve, personalizzalo. <strong>Deve essere un compagno di viaggio, non una condanna da portare sulle spalle.<\/strong><\/p>\n<p><strong>8. Allena il corpo, non solo la mente<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ansia non \u00e8 solo in testa: \u00e8 batticuore, respiro corto, tensione muscolare. Prima di entrare in classe \u00e8 bene camminare dieci minuti, respirare a fondo, raddrizzare la schiena. <strong>Se il corpo si rilassa, anche la mente si alleggerisce.<\/strong><\/p>\n<p><strong>9. Condividi, non competere<\/strong><\/p>\n<p>La scuola potrebbe sembrare una gara continua: chi prende pi\u00f9 voti, chi sa pi\u00f9 cose. <strong>Ma la competizione aumenta l\u2019ansia. Condividere appunti, studiare insieme, sostenersi a vicenda rende tutto pi\u00f9 leggero.<\/strong> Non serve arrivare primi, serve arrivare insieme.<\/p>\n<p><strong>10. Non confondere la scuola con la vita<\/strong><\/p>\n<p>La scuola \u00e8 molto importante, ma \u00e8 solo una parte della vita quotidiana: ci sono passioni, amicizie, interessi che definiscono definiscono la persona e non va dimenticato per ridimensionare l\u2019ansia e ritrovare respiro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ritorno a scuola talvolta mette in difficolt\u00e0 alcuni studenti. 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