{"id":111897,"date":"2025-09-16T13:10:09","date_gmt":"2025-09-16T13:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111897\/"},"modified":"2025-09-16T13:10:09","modified_gmt":"2025-09-16T13:10:09","slug":"anziani-in-crescita-del-50","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111897\/","title":{"rendered":"anziani in crescita del 50%"},"content":{"rendered":"\n<p>La provincia di Bergamo, nei prossimi 25 anni, <strong class=\"nero\">aumenter\u00e0 la propria popolazione anziana di quasi il 50%, mentre la fascia da 0 a 64 anni diminuir\u00e0 del 18%<\/strong>. Il capoluogo, in questa speciale classifica, soffrir\u00e0 meno di centri come Albino, Costa Volpino o Romano: in citt\u00e0, secondo le stime Istat elaborate dal Dipartimento Welfare della Cisl, la popolazione crescer\u00e0 del 9%, quella pi\u00f9 giovane (0 \u2013 14) del 12% e gli anziani del 35%. <\/p>\n<p> <strong class=\"nero\">A Romano di Lombardia<\/strong>, al contrario, quasi dieci punti percentuali li perderanno le fasce pi\u00f9 giovani, mentre gli over 65 cresceranno del 70%; <strong class=\"nero\">a Albino<\/strong>, la popolazione da 0 a 64 nel 2050 sconter\u00e0 un calo del 33%, <strong class=\"nero\">a Costa Volpino <\/strong>del 43. Sono i primi dati della ricerca che Cisl Bergamo ha effettuato sull\u2019invecchiamento in provincia, dalla quale emerge che dal 2024 al 2050 l\u2019indice di dipendenza degli anziani crescer\u00e0 dal 34,8 al 63 entro il 2050 e crescer\u00e0 ulteriormente fino al 66 nel 2080; l\u2019indice di vecchiaia passa da 199,8 a 309 entro il 2050 e 312 nel 2080. Nella distribuzione della popolazione Silver il peso della popolazione di 85 anni aumenta in modo crescente, condizionando pesantemente l\u2019incremento dell\u2019indice di dipendenza anziani.<\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>In citt\u00e0, secondo le stime Istat elaborate dal Dipartimento Welfare della Cisl, la popolazione crescer\u00e0 del 9%, quella pi\u00f9 giovane (0 \u2013 14) del 12% e gli anziani del 35%<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>  Spopolamento delle valli <\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>Aumenter\u00e0 il numero delle persone sole, soprattutto quelle anziane e pi\u00f9 fragili, mentre croller\u00e0 il numero degli attivi (15\/64 anni), che passer\u00e0 dal 70% di oggi al 55 del 2050<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Continuer\u00e0 lo spopolamento delle valli, con il 6,3% di popolazione in meno in val Brembana, il 4% in Val Seriana e il 2 % nella zona dei laghi. Gli over 95, che rappresentano oggi la quota minoritaria degli Over 65, passeranno a incidere sul totale della popolazione per oltre l\u20191% (adesso \u00e8 a 0.30). In questo contesto, aumenter\u00e0 il numero delle persone sole, soprattutto quelle anziane e pi\u00f9 fragili, mentre croller\u00e0 il numero degli attivi (15\/64 anni), che passer\u00e0 dal 70% di oggi al 55 del 2050.<\/p>\n<p>  I problemi sanitari <\/p>\n<p>Si apre poi la questione sanitaria: gi\u00e0 oggi, 1\/3 dei bergamaschi convive con almeno una malattia cronica e il 26% ha pi\u00f9 di 65 anni.<strong class=\"nero\"> La prevenzione \u00e8 fondamentale<\/strong> e si basa su un approccio olistico che comprende politiche sanitarie (promozione di stili di vita sani), educazione e consapevolezza sui fattori di rischio e prevenzione, esercizio fisico adattato.<\/p>\n<p>\u00abIl tema dell\u2019invecchiamento \u2013 ricorda il Dipartimento Welfare della Cisl di Bergamo &#8211; riguarda l\u2019intero arco della vita, non solo gli anziani, quindi nelle agende politiche il tema della salute deve assurgere una dimensione prioritaria, anche nell\u2019allocuzione di risorse, e certamente in chiave fortemente preventiva. Le malattie non trasmissibili, che incidono pesantemente sulla salute collettiva delle persone, delle aziende, dello stato e delle istituzioni pubbliche, hanno origine con fattori su cui si pu\u00f2 intervenire (stili di vita, , contesti e ambienti di lavoro insalubri). Per cui diviene necessario intervenire nei livelli pi\u00f9 ampi, soprattutto nella scuola e nel mondo del lavoro\u00bb.<\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>\u00abServono nuovi modelli di organizzazione e formazione, con la salute nei luoghi di lavoro, sempre pi\u00f9 centrale per garantire benessere, prevenzione e inclusione attiva anche in et\u00e0 avanzata\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00abQuesto scenario impone una riflessione urgente sulla sostenibilit\u00e0 sociale, economica e sanitaria del territorio &#8211; dice Angelo Murabito, segretario provinciale della Cisl -. Non possiamo aspettare che il problema esploda, dobbiamo attrezzarci per sostenere una societ\u00e0 pi\u00f9 longeva, e<strong class=\"nero\"> per questo serve un piano territoriale che metta al centro la persona, il lavoro e la comunit\u00e0.<\/strong> Le principali sfide da affrontare sono la sostenibilit\u00e0 del welfare locale, messo sotto pressione da una domanda crescente di servizi sociali e sociosanitari; la solitudine e l\u2019isolamento, con <strong class=\"nero\">un aumento delle famiglie unipersonali e degli anziani soli<\/strong>; la fragilit\u00e0 familiare, con una riduzione delle famiglie con figli e un aumento di nuclei monogenitoriali; l\u2019invecchiamento dei lavoratori, che richiede nuovi modelli di organizzazione e formazione, la salute nei luoghi di lavoro, sempre pi\u00f9 centrale per garantire benessere, prevenzione e inclusione attiva anche in et\u00e0 avanzata\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La provincia di Bergamo, nei prossimi 25 anni, aumenter\u00e0 la propria popolazione anziana di quasi il 50%, mentre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111898,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4924,77707,193,2261,77706,70406,239,16244,1537,90,89,190,976,240,2260,521,2258,28318,40799],"class_list":{"0":"post-111897","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-ambiente","9":"tag-angelo-murabito","10":"tag-cisl","11":"tag-costume","12":"tag-dipartimento-welfare","13":"tag-geriatria","14":"tag-health","15":"tag-istat","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-lavoro","20":"tag-popolazione","21":"tag-salute","22":"tag-sentimenti","23":"tag-sicurezza-sul-lavoro","24":"tag-sociale","25":"tag-specializzazioni-mediche","26":"tag-terza-eta"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}