{"id":112138,"date":"2025-09-16T15:35:09","date_gmt":"2025-09-16T15:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112138\/"},"modified":"2025-09-16T15:35:09","modified_gmt":"2025-09-16T15:35:09","slug":"bimbo-nato-in-meno-di-6-minuti-durante-la-corsa-in-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112138\/","title":{"rendered":"Bimbo nato in meno di 6 minuti durante la corsa in ospedale"},"content":{"rendered":"<p>Un parto fulmineo, fuori dagli schemi, avvenuto in meno di 6 minuti a bordo di un&#8217;ambulanza del 118. \u00c8\u00a0 successo ieri pomeriggio tra le strade di Palermo, dove una giovane donna di 27 anni ha dato alla luce il suo primo figlio direttamente sul mezzo di soccorso, all&#8217;altezza di via Dante, prima ancora di arrivare all&#8217;ospedale Civico, dove non ha fatto in tempo ad entrare in sala parto.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;intervento \u00e8 scattato alle 14.55, in via Vincenzo di Pavia, nella zona della Zisa. La donna, nella chiamata al 118, ha spiegato di aver rotto le membrane, di avere gi\u00e0 forti contrazioni e di essere primipara. La centrale operativa ha cos\u00ec fatto immediatamente partire un&#8217;ambulanza medicalizzata che ha raggiunto l&#8217;indirizzo per caricarla a bordo. Durante il tragitto verso l&#8217;ospedale Civico, per\u00f2, la natura ha fatto il suo corso: il travaglio era infatti gi\u00e0 iniziato e il bambino \u00e8 nato in ambulanza.<\/p>\n<p>Ad attenderli, dopo le cure a bordo del medico rianimatore Maria Concetta Cusenza, l&#8217;infermiere Francesco Lumetta e l&#8217;autista soccorritore Giuseppe La Barbera (del personale qualificato della Seus, compartecipata del servizio 118), c&#8217;erano i sanitari dell&#8217;ospedale Civico. Il bimbo, un maschietto, \u00e8 stato chiamato Francesco che &#8211; casualmente &#8211; \u00e8 anche il nome dell&#8217;infermiere presente a bordo. Entrambi, mamma e piccolo, sono stati ricoverati in buone condizioni.<\/p>\n<p>Una nascita che rientra nella casistica del \u201cparto precipitoso\u201d, un evento raro soprattutto nelle donne alla prima gravidanza. \u201cSi tratta di una situazione che pu\u00f2 evolvere molto rapidamente &#8211; spiega a PalermoToday Marco Palmeri, responsabile dell&#8217;elisoccorso e vicedirettore della centrale operativa del 118, diretta da Fabio Genco -. Il personale del 118 siciliano \u00e8 formato anche per affrontare queste situazioni di emergenza. La tempestivit\u00e0 dei soccorritori ha permesso al piccolo di venire al mondo in totale sicurezza, regalando alla sua famiglia e alla citt\u00e0 una storia da ricordare\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;evento non \u00e8 tuttavia un caso isolato. \u201cIn passato il personale del 118 ha gestito situazioni estreme &#8211; ricorda Palmeri &#8211; come il parto avvenuto a bordo di un elicottero durante il trasferimento di una paziente Covid positiva da Lampedusa a Palermo. Un&#8217;operazione condotta nel pieno della pandemia, con l&#8217;uso dei dispositivi di protezione e senza che nessuno sia rimasto contagiato. La nostra rete di soccorso \u00e8 una realt\u00e0 d&#8217;eccellenza a livello europeo grazie a una sinergia che non trascura la formazione\u201d.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio la formazione a fare la differenza in situazioni estreme come questa. \u201cPer questo effettuiamo regolarmente corsi di aggiornamento &#8211; conclude &#8211; compresi quelli specifici per il parto precipitoso. La formazione \u00e8 curata da figure di alto livello come Luciano Calderone, responsabile della Terapia Intensiva del Buccheri La Ferla, e Antonio Maiorana, responsabile della Ginecologia e Ostetricia dell&#8217;Arnas Civico, dove si registra una delle percentuali pi\u00f9 alte di nascite in citt\u00e0. Insieme, da anni, coordinano il programma di formazione per il parto precipitoso\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un parto fulmineo, fuori dagli schemi, avvenuto in meno di 6 minuti a bordo di un&#8217;ambulanza del 118.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":112139,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[6029,1944,239,1537,90,89,7871,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-112138","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-ambulanze","9":"tag-femminile","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-parto","15":"tag-salute","16":"tag-salute-femminile","17":"tag-salutefemminile","18":"tag-womens-health","19":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}