{"id":112199,"date":"2025-09-16T16:14:37","date_gmt":"2025-09-16T16:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112199\/"},"modified":"2025-09-16T16:14:37","modified_gmt":"2025-09-16T16:14:37","slug":"sullo-scaffale-tutti-gli-indirizzi-perduti-di-laura-imai-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112199\/","title":{"rendered":"Sullo scaffale: Tutti gli indirizzi perduti di Laura Imai Messina"},"content":{"rendered":"<p>                  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/lettere.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><strong>Laura Imai Messina con Tutti gli indirizzi perduti (Einaudi, 2024)<\/strong> torna a sfiorare, anzi lo tocca decisamente \u2013 ma il suo modo \u00e8 sempre, invero, delicato e poco invasivo, come un soffio carezzevole \u2013 <strong>un tema che si capisce esserle caro fin dai tempi di Quel che affidiamo al vento (Piemme, 2018). L\u00ec c\u2019era una cabina telefonica,<\/strong> installata nel bel mezzo del giardino sulla Montagna della Balena in Giappone, e scollegata, dove le persone si recavano per parlare con i loro cari perduti.<\/p>\n<p><strong>Qui invece c\u2019\u00e8 l\u2019Ufficio postale alla deriva<\/strong>, ad Awashima, un\u2019isola semi sperduta abitata da poche centinaia di anime, dove si custodiscono le lettere di cui si \u00e8 letteralmente perso l\u2019indirizzo (si \u00e8 scolorito, \u00e8 stato cancellato o non \u00e8 mai stato vergato).<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che in entrambi i romanzi l\u2019intenzione sia quella di <strong>restituire una possibilit\u00e0 interrotta, permettere che un gesto spezzato si compi<\/strong>a, e non \u00e8 un caso che questo gesto tanto abbia a che fare con la nostra capacit\u00e0 di comunicare con gli altri.<\/p>\n<p><strong>Risa, la protagonista, figlia di un postino, giunta sull\u2019isola per aiutare a dare un ordine a tutte quelle missive accumulate e mai giunte a destinazione, \u201camava la fragilit\u00e0 degli indirizzi\u201d<\/strong>: ciascuno di noi potrebbe (dovrebbe) farlo, perch\u00e9 rappresenta la contraddizione che esprimiamo quando vorremmo comunicare e non lo sappiamo fare. Una parola lasciata in sospeso. Un discorso nemmeno cominciato. Forse persino una frase detta male o al momento sbagliato.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Risa pens\u00f2 all\u2019accordo segreto tra tempi e azioni,<\/strong> all\u2019ipotesi che potesse esistere un\u2019ora ideale per spazzolarsi i capelli o per ragionare su una relazione sentimentale, una finestra millimetrica di minuti in cui darsi da fare, un istante esatto in cui rinunciare\u201d.<\/p>\n<p>Questo romanzo, che ha i tratti della fiaba anche solo per l\u2019atmosfera che Imai Messina ha ricreato, \u00e8 una inesausta <strong>riflessione sul tempo, le sincronicit\u00e0, la potenza del ricordo, la fragilit\u00e0 dell\u2019attesa, il ruolo detonante della scoperta<\/strong>. Perch\u00e9 Risa ha un motivo nascosto e profondo per trovarsi l\u00ec: lo ha scelto per ragioni intime che hanno a che fare con il proprio posto nel mondo e con i fili che ci legano alle origini. \u201cDicono che i traumi si ereditino in una forma invisibile e che, anche se non li si sperimenta direttamente, una traccia resti sempre nelle generazioni successive\u201d.<\/p>\n<p>Ciascuno di noi, come Risa, <strong>cerca una spiegazione a quello che \u00e8 accaduto, e qualcosa nella vita accade per forza. E non solo a noi<\/strong>. \u201cSe non cammini non cadi\u201d diceva la madre a Risa, \u201cil che significa che se cammini cadrai per forza\u201d.<\/p>\n<p>Eppure, dice Risa durante la sua operazione di riordino delle missive mai giunte al destinatario, \u201cla signora Nakamura dovrebbe venire a leggere alcune delle lettere custodite. <strong>Si accorgerebbe di quanto il dolore che prova \u00e8 simile a quello di centinaia di altre donne che si trovano nella sua stessa situazione<\/strong>\u201d: crediamo di essere singolarit\u00e0 che esperiscono per la prima volta nella storia dell\u2019umanit\u00e0 e, invece, se imparassimo a guardare, scopriremmo nell\u2019altro il nostro riflesso. Come fa Takuto con Risa, un ragazzo conosciuto sull\u2019isola che le sta accanto mentre lei si accolla le parole di innumerevoli altri, e scopre la verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u201cDisponiamo dell\u2019infinito per un tempo limitato\u201d scrive Imai Messina. \u201cDal primo momento sogniamo l\u2019eternit\u00e0 e [infine] trasciniamo tutto nella nostra sparizione\u201d. Eppure le parole restano.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cApparecchiare un luned\u00ec sera, quando<\/p>\n<p>d\u2019inizi si \u00e8 fatta incetta e talvolta deprima l\u2019abbondanza.<\/p>\n<p>Travasare una conversazione, da un giorno all\u2019altro della settimana,<\/p>\n<p>per fornire l\u2019innesto migliore, l\u2019umore degli alberi,<\/p>\n<p>trovare i frutti pi\u00f9 maturi da dire.<\/p>\n<p>Chi mi scriver\u00e0 oggi? Chi mi dir\u00e0 domani?<\/p>\n<p>Quali parole sceglieremo per volerci bene?\u201d<\/p>\n<blockquote><p>\n        \u201c<br \/>\n        <strong>    Disponiamo dell\u2019infinito per un tempo limitato<br \/>\n<\/strong><br \/>\n                        Laura Imai Messina<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Laura Imai Messina con Tutti gli indirizzi perduti (Einaudi, 2024) torna a sfiorare, anzi lo tocca decisamente \u2013&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":112200,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,6787,203,5941,77914,204,1537,90,89,77912,1609,77915,10840,3544,6788,77913],"class_list":{"0":"post-112199","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-einaudi","10":"tag-entertainment","11":"tag-giappone","12":"tag-giapponelaura-imai-messina","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-laura-imai-messina","18":"tag-libri","19":"tag-quel-che-affidiamo-al-vento","20":"tag-recensione","21":"tag-romanzo","22":"tag-sullo-scaffale","23":"tag-tutti-gli-indirizzi-perduti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}