{"id":112218,"date":"2025-09-16T16:25:09","date_gmt":"2025-09-16T16:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112218\/"},"modified":"2025-09-16T16:25:09","modified_gmt":"2025-09-16T16:25:09","slug":"sulmona-ce-un-terzo-indagato-per-la-dodicenne-violentata-e-un-minorenne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112218\/","title":{"rendered":"Sulmona, c\u2019\u00e8 un terzo indagato per la dodicenne violentata: \u00e8 un minorenne"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un altro indagato, di 17 anni, per violenza sessuale e revenge porn <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2025\/09\/15\/news\/sulmona_12enne_violentata_mesi_video_postati_indagati-424846763\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">su una 12enne a Sulmona<\/a>, in provincia dell&#8217;Aquila. Il Tribunale dei minori dell&#8217;Aquila ha fissato domani un interrogatorio protetto per ascoltare la vittima con l&#8217;assistenza di esperti e psicologi.<\/p>\n<p>All&#8217;elenco degli indagati si \u00e8 dunque aggiunto anche un altro minore, <strong>oltre al 14enne <\/strong>e <strong>al 18enne<\/strong> gi\u00e0 indagati.<strong> Il terzo \u00e8 accusato<\/strong> di aver prodotto materiale pornografico, immortalando la vittima in un video durante una violenza sessuale, video che \u00e8 poi finito poi su un gruppo WhatsApp a luglio scorso.<\/p>\n<p>La dodicenne sarebbe stata abusata da due giovani, un 14enne e un 18enne, che sarebbero lontani parenti della vittima. Le violenze sarebbero cominciate a giugno 2023, quando la vittima aveva solo 10 anni e si sarebbe invaghita di uno dei due accusati, ai tempi 12enne. Il calvario della bambina sarebbe partito in un parcheggio coperto in pieno centro a Sulmona, dove sarebbe stata filmata dai giovanissimi coinvolti.<\/p>\n<p>Il primo video sarebbe servito ai giovani per ricattarla e obbligarla a subire altre violenze, facendola vivere per due anni nel terrore. Lo scorso luglio poi, uno dei filmati sugli abusi alla giovanissima sarebbe stato caricato e condiviso in una chat di gruppo su WhatsApp, con almeno 40 iscritti. Una amichetta della 12enne l&#8217;avrebbe informata di ci\u00f2 che stava accadendo: da l\u00ec \u00e8 partita la denuncia ai carabinieri.<\/p>\n<p>Le famiglie sono di origine straniera, ben inserite nel contesto sociale, i giovani coinvolti sono nati in Italia. I militari hanno sequestrato gli apparecchi elettronici dei due accusati durante una perquisizione in un paesino a poca distanza da Sulmona. Al perito, nominato dal tribunale, il compito di analizzare le copie forensi dei terminali alla ricerca dei filmati, dei messaggi e delle foto finite in rete e anche condivise.<\/p>\n<p>Le persone segnalate alle Procure sarebbero oltre una quarantina e non si esclude che la lista degli indagati, a breve, possa anche allargarsi.  &#8220;La bambina \u00e8 fortemente provata \u2013 ha spiegato l\u2019avvocata <strong>Maria Grazia Lepore<\/strong> \u2013 sente un forte senso di umiliazione, di frustrazione, piange, ha detto di sentirsi ferita, violata soprattutto nell&#8217;animo. La famiglia ha chiesto di farmi portavoce della richiesta di silenzio e rispetto: la ragazzina va a scuola, cerca di andare avanti con la sua vita. I genitori ringraziano per la solidariet\u00e0 ricevuta, ma chiedono rispetto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 un altro indagato, di 17 anni, per violenza sessuale e revenge porn su una 12enne a Sulmona,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":112219,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-112218","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}