{"id":112342,"date":"2025-09-16T17:47:15","date_gmt":"2025-09-16T17:47:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112342\/"},"modified":"2025-09-16T17:47:15","modified_gmt":"2025-09-16T17:47:15","slug":"teresa-giordano-nonostante-il-tumore-metastatico-al-seno-ora-mi-sposo-quel-giorno-dimentichero-la-malattia-e-guardero-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112342\/","title":{"rendered":"Teresa Giordano: \u00abNonostante il tumore metastatico al seno, ora mi sposo: quel giorno dimenticher\u00f2 la malattia e guarder\u00f2 al futuro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alle volte pu\u00f2 essere molto difficile riuscirci.<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, anche io a volte ho bisogno di crollare, ma il giorno dopo cerco di alzarmi pi\u00f9 forte, con strumenti in pi\u00f9 per affrontare il domani\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come ha vissuto i cambiamenti estetici dovuti alle cure?<\/strong><br \/>\u00abCon la parziale caduta dei capelli, ho fatto un taglio corto e ho cercato di cambiare un po\u2019 la mia immagine. Ho scoperto che un taglio corto pu\u00f2 anche essere molto figo. Le cicatrici le porto con orgoglio: sono come medaglie\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qualcuno vede la malattia come un dono.<\/strong><br \/>\u00abIo no: mi ha distrutta. Su di me la malattia ha prodotto anche qualcosa di positivo, \u00e8 diventata uno strumento per analizzare la vita, e di certo i problemi quotidiani, che per molti diventano insormontabili, non sono pi\u00f9 tali per me. Ma non arriver\u00f2 mai al punto di ringraziarla. E non mi ha fatto diventare forte, no: il cancro mi ha spinto a premere quel bottone, ma il coraggio lo avevo gi\u00e0 dentro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qualcun altro vede la malattia come una battaglia.<\/strong><br \/>\u00abNo, il tumore al seno non \u00e8 una battaglia, \u00e8 una realt\u00e0 che fa parte della vita delle donne. Per\u00f2 possiamo sicuramente parlare di nemico, quando parliamo del cancro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci saranno tanti invitati al suo matrimonio?<\/strong><br \/>\u00abNo, sar\u00e0 un matrimonio piuttosto intimo, perch\u00e9 tanti amici, negli ultimi anni, si sono un po\u2019 allontanati, con la scusa di \u201cnon sapere cosa dire\u201d. \u00c8 brutto: a volte basterebbe semplicemente un abbraccio. Ma non vedo l\u2019ora che arrivi quel giorno per dare ai miei genitori la possibilit\u00e0 di essere felici, di piangere finalmente di gioia. Sar\u00e0 un matrimonio come tanti, e io mi sentir\u00f2 in tutti i modi possibili una normale ragazza che si sta sposando\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il concetto di normalit\u00e0 \u00e8 molto importante per lei.<\/strong><br \/>\u00abLo perseguo con tutta la mia forza: ad esempio, quando avverto un malessere, non lo associo subito alla malattia. Cerco di non farla diventare sempre protagonista\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci parli del suo futuro marito.<\/strong><br \/>\u00abL\u2019ho conosciuto poco prima della mia diagnosi. Mi \u00e8 sempre stato accanto, anche se non deve essere stato semplice: nella maggior parte dei casi, le donne malate vengono lasciate, perch\u00e9 i loro uomini sentono il bisogno di una famiglia o di figli che magari non potranno mai arrivare. Anche se non avesse voluto sposarmi, lui mi ha gi\u00e0 detto che mi ama nel migliore dei modi possibili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei crede in Dio?<\/strong><br \/>\u00abLa fede \u00e8 un appiglio importante: non riesco a pensare di soffrire invano. Voglio immaginare di rinascere in qualche modo. Ho avuto anche grandi fortune: la possibilit\u00e0 di viaggiare, di lavorare, di vivere un amore grande. Questa vita \u00e8 valsa la pena di essere vissuta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se potesse dare un consiglio a una giovane donna che riceve oggi la sua stessa diagnosi, quale sarebbe?<\/strong><br \/>\u00abQuello di affrontare un giorno per volta. Suggerirei di vivere l\u2019oggi assaporando tutto quello che pu\u00f2 offrire. Di cercare di trovare un senso alla propria storia, e di darle un titolo che abbia il sapore di una rinascita interiore\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alle volte pu\u00f2 essere molto difficile riuscirci.\u00abS\u00ec, anche io a volte ho bisogno di crollare, ma il giorno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":112343,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,1947],"class_list":{"0":"post-112342","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-tumore-al-seno"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}