{"id":112591,"date":"2025-09-16T20:42:13","date_gmt":"2025-09-16T20:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112591\/"},"modified":"2025-09-16T20:42:13","modified_gmt":"2025-09-16T20:42:13","slug":"si-allarga-il-focolaio-di-lingua-blu-nuovi-casi-in-trentino-demagri-qual-e-la-situazione-i-soldi-ci-sono-la-provincia-investa-sulla-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112591\/","title":{"rendered":"Si allarga il focolaio di lingua blu, nuovi casi in Trentino. Demagri: &#8220;Qual \u00e8 la situazione? I soldi ci sono: la Provincia investa sulla prevenzione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>TRENTO<\/strong>. <strong>Si allarga il focolaio di lingua blu in Trentino<\/strong>? Questo quanto sembra\u00a0emergere dal bollettino epidemiologico nazionale veterinario dell&#8217;<strong>Istituto zooprofilattico sperimentale dell&#8217;Abruzzo e del Molise<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dopo i primi casi riscontrati nei mesi scorsi sul territorio provinciale<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/cronaca\/2024\/blue-tongue-in-trentino-i-primi-casi-di-sierotipo-3-sulla-penisola-italiana-ecco-cosa-succedera-ora-non-riguarda-luomo-il-virus-colpisce-in-particolare-gli-ovini\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Qui articolo<\/a>), <strong>la malattia si sarebbe ulteriormente diffusa in altre zone<\/strong>.\u00a0La febbre catarrale \u00e8 una malattia infettiva dei ruminanti domestici e selvatici.\u00a0L\u2019orbivirus che la provoca viene trasportato da un moscerino ematofago del genere culicoides lungo appena un paio di millimetri, senza\u00a0la malattia non si trasmette in altro modo. Provoca enormi danni e non \u00e8 contagiosa per l\u2019uomo o altre specie.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Negli animali\u00a0infettati colonizza i globuli rossi con una viremia che pu\u00f2 durare fino a\u00a0un paio di mesi&#8221;, commenta <strong>Paola Demagri<\/strong>, <strong>consigliera provinciale di Casa Autonomia<\/strong>. &#8220;Poich\u00e9 per\u00f2 \u00e8 la pecora la specie pi\u00f9 sensibile e in Trentino, a causa della transumanza, la specie pi\u00f9 &#8216;mobile&#8217;, \u00e8 per questo tipo di allevamento che in Provincia il danno si presenta come particolarmente\u00a0preoccupante&#8221;.<\/p>\n<p>I focolai emergono dal\u00a0Bollettino epidemiologico nazionale veterinario dell\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale dell&#8217;Abruzzo e del Molise &#8220;G. Caporale&#8221;, <strong>ente che\u00a0aggiorna in tempo reale i dati sui focolai di malattia<\/strong> su tutto il\u00a0territorio provinciale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<strong>La gestione\u00a0a livello provinciale\u00a0\u00e8 tutta a carico dell\u2019allevatore<\/strong>, <strong>in\u00a0barba all&#8217;autonomia politica e amministrativa<\/strong>. Invece, per esempio, in <strong>Sardegna <\/strong>esistono contributi e\u00a0indennizzi ad hoc&#8221;, evidenzia Demagri. &#8220;I fondi sono destinati agli allevatori\u00a0che hanno subito danni economici a causa della diffusione del virus o per sostenere le\u00a0spese della vaccinazione. I contributi sono erogati dalla Regione, tramite l&#8217;Assessorato\u00a0dell&#8217;Agricoltura e prevedono anche la copertura dei costi indiretti retroattiva anche per i\u00a0vaccini di tutto il 2025.\u00a0Anche in <strong>Svizzera<\/strong>, la Confederazione ha stanziato 10 milioni di franchi per la vaccinazione\u00a0contro la malattia della lingua blu e la malattia emorragica epizootica. Con la\u00a0somma restante i detentori di animali possono ottenere retroattivamente riduzioni sui\u00a0prezzi per il vaccino somministrato per ogni animale che ha completato l\u2019immunizzazione\u00a0di base e per ogni sierotipo&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E proprio la prevenzione \u00e8 per Demgari un aspetto strategico. &#8220;<strong>Si deve spingere in questa direzione<\/strong>. Questo vale in campo idrogeologico, in sanit\u00e0 e in agricoltura ma anche per la zooprofilassi. Gi\u00e0 gli allevatori ricevono poca o scarsa attenzione dalla Provincia e sono le recenti mostre degli allevatori e desmalgade che ci sono in questo periodo sul territorio che mettono in evidenza <strong>bisogni<\/strong>,\u00a0<strong>attese <\/strong>e\u00a0<strong>risposte<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Provincia &#8220;pu\u00f2 agire con poco,\u00a0visto il sostanziale disavanzo\u00a0in assestamento,\u00a0ma con\u00a0moltissimi risultati\u00a0per l&#8217;allevatore. In termini economici si parla di 35 mila\u00a0pecore e di 45 mila\u00a0bovini: <strong>si tratta di 80.000 capi da vaccinare con un impegno di 240 mila euro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dopo <strong>Pin\u00e8 <\/strong>e <strong>Imer<\/strong>, si aggiungerebbe quindi un focolaio a <strong>Roncegno<\/strong>. &#8220;Fortunatamente la positivit\u00e0 riguarda il sierotipo 4, il meno preoccupante dal punto di vista clinico. Pare per\u00f2 che ci siano anche altri Comuni interessati, in particolare in bassa Vallagarina&#8221;. Da qui l&#8217;interrogazione dell&#8217;esponente di Casa Autonomia per chiarire la situazione.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La\u00a0Provincia ha conoscenza\u00a0di tutti i focolai di Bluetongue sul territorio? E\u00a0se s\u00ec in quali Comuni e di quale sierotipo c&#8217;\u00e8 la diffusione della malattia?&#8221;.<strong> Si chiede inoltre se piazza Dante intende prendere contromisure<\/strong>. &#8220;Un piano di indennizzo per costi diretti e\u00a0indiretti provocati dalla presenza\u00a0della lingua blu sul territorio provinciale quali danni al patrimonio zootecnico e\u00a0anche in forma retroattiva per i costi relativi alle vaccinazioni del bestiame&#8221;, conclude Demagri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TRENTO. Si allarga il focolaio di lingua blu in Trentino? 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