{"id":112628,"date":"2025-09-16T21:09:15","date_gmt":"2025-09-16T21:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112628\/"},"modified":"2025-09-16T21:09:15","modified_gmt":"2025-09-16T21:09:15","slug":"aduc-articolo-il-filo-interdentale-diventa-alleato-dellimmunita-vaccini-anche-senza-siringa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112628\/","title":{"rendered":"ADUC &#8211; Articolo &#8211; Il filo interdentale diventa alleato dell\u2019immunit\u00e0. Vaccini anche senza siringa\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dentlfloss.jpg\"\/> Un semplice filo interdentale potrebbe presto rivoluzionare il modo in cui riceviamo i vaccini. Secondo uno studio pubblicato su Nature Biomedical Engineering, un team di ricercatori guidato da Harvinder Singh Gill, professore in Nanomedicine presso la North Carolina State University (Usa), ha sviluppato una tecnica innovativa che sfrutta il solco gengivale \u2014 la fessura tra dente e gengiva \u2014 come porta d\u2019ingresso per l\u2019immunizzazione, eliminando cos\u00ec del tutto l\u2019uso dell\u2019ago.<\/p>\n<p>La cavit\u00e0 orale \u00e8 da tempo considerata un sito promettente per la somministrazione di vaccini, ma le vie sublinguali e buccali hanno mostrato limiti nell\u2019assorbimento. Il solco gengivale presenta, invece, un epitelio altamente permeabile, ideale per il rilascio di antigeni. I ricercatori hanno rivestito un nastro piatto di filo interdentale con proteine, virus inattivati, nanoparticelle e persino RNA messaggero, e lo hanno applicato direttamente nel solco gengivale di modelli animali.<\/p>\n<p>I risultati sono sorprendenti: nei topi, la vaccinazione ha stimolato i linfonodi locali, aumentato le cellule T, (cruciali per una risposta immunitaria robusta e duratura sia locale che sistemica), nei polmoni e nella milza, e attivato la produzione di anticorpi nel midollo osseo. La risposta immunitaria \u00e8 stata sia complessiva che muconasale (il 75% delle proteine applicate \u00e8 stato assorbito con successo), offrendo una protezione duratura contro l\u2019influenza, indipendentemente da et\u00e0 o dieta. Tutti i topi \u201cvaccinati\u201d con il virus influenzale tramite il filo interdentale sono sopravvissuti.<\/p>\n<p>Ma non si tratta soltanto di esperimenti su animali. I test preliminari su volontari umani hanno dimostrato che un colorante fluorescente naturale applicato tramite archetti interdentali raggiunge efficacemente il solco gengivale, confermando la fattibilit\u00e0 clinica del metodo, infatti,\u00a0 circa il 60% del colorante \u00e8 stato assorbito dalle gengive. Inoltre, la vaccinazione con filo interdentale si \u00e8 rivelata superiore alla somministrazione sublinguale e paragonabile a quella intranasale. La maggior parte dei partecipanti ha dichiarato di preferire questo metodo rispetto alle tradizionali iniezioni.<br \/>&#13;<br \/>\n\u201c\u00c8 una strategia semplice, non invasiva e potenzialmente rivoluzionaria. Potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui pensiamo alla prevenzione&#8221;,\u00a0 afferma il professor Gill. Il team di ricercatori \u00e8 gi\u00e0 al lavoro per perfezionare la tecnologia. Il futuro? Potremmo ricevere il vaccino antinfluenzale durante una semplice visita dal dentista. Senza aghi, senza dolore: solo un po\u2019 di filo interdentale. Gill e il suo team sono gi\u00e0 al lavoro per perfezionare la tecnologia.\u00a0<\/p>\n<p>Pur restando cauti, gli esperti esterni parlano di una svolta. \u201c\u00c8 un approccio intelligente\u201d, afferma William Giannobile della Harvard School of Dental Medicine (Usa), che sottolinea per\u00f2 la necessit\u00e0 di test clinici su larga scala, soprattutto su pazienti con problemi gengivali.<\/p>\n<p>In un mondo dove la fobia degli aghi \u00e8 ancora un ostacolo alla vaccinazione, questa scoperta apre la strada a un futuro in cui baster\u00e0 per proteggersi dalle malattie infettive baster\u00e0 un gesto quotidiano come passare il filo interdentale. Un piccolo passo per l\u2019igiene orale, un grande salto per la salute pubblica.\u00a0<\/p>\n<p>In sintesi, questo approccio potrebbe trasformare radicalmente la logistica vaccinale, rendendola pi\u00f9 accessibile, accettabile, capillare e ideale per bambini, anziani e persone con la fobia degli aghi, riducendo paura, dolore e rifiuto vaccinale.<\/p>\n<p>Una scoperta che potrebbe cambiare il modo in cui ci proteggiamo dalle malattie. Prossima fermata: dal dentista per il vaccino.<\/p>\n<p>(articolo pubblicsato sul quotidiano<a href=\"http:\/\/laragione.eu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La Ragione<\/a> del 16\/09\/2025)<\/p>\n<p>\u00a0&#13;\n<\/p>\n<p><strong>CHI PAGA ADUC<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nl\u2019associazione non <strong>percepisce ed \u00e8 contraria ai finanziamenti pubblici\u00a0<\/strong>(anche il 5 per mille)<br \/>&#13;<br \/>\nLa sua forza economica sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile<br \/>&#13;<br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/www.aduc.it\/info\/sostienici.php\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">DONA ORA<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un semplice filo interdentale potrebbe presto rivoluzionare il modo in cui riceviamo i vaccini. 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