{"id":112672,"date":"2025-09-16T21:44:13","date_gmt":"2025-09-16T21:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112672\/"},"modified":"2025-09-16T21:44:13","modified_gmt":"2025-09-16T21:44:13","slug":"il-pellizzari-scalatore-lanalisi-di-pozzovivo-e-il-nodo-del-fuorisella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/112672\/","title":{"rendered":"Il Pellizzari scalatore. L&#8217;analisi di Pozzovivo e il nodo del fuorisella"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Siamo ancora con i pensieri alla <a href=\"https:\/\/www.lavuelta.es\/en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vuelta<\/a> e a <strong>quanto il giovane Giulio Pellizzari sia riuscito a farci divertire e sognare.<\/strong> E soprattutto a riaccendere la speranza di rivedere un italiano in lotta per un grande Giro. Ricordiamolo senza fretta\u2026 guai mettergli pressione.<\/p>\n<p class=\"\">Poco importa che sulla Bola del Mundo abbia pagato dazio. E<strong>\u2019 arrivato a 6,8 chilometri dalla maglia bianca. E\u2019 a quella distanza infatti che si \u00e8 staccato da Riccitello e dagli altri.<\/strong> Va detto per\u00f2 che il rivale statunitense ha un anno in pi\u00f9 del marchigiano: un\u2019eternit\u00e0 quando si hanno 21 anni. E soprattutto uno era leader, l\u2019altro gregario. Di lusso, ma gregario.<\/p>\n<p class=\"\">Noi, con l\u2019aiuto del fine occhio di <strong>Domenico Pozzovivo, <\/strong>abbiamo analizzato il corridore della <a href=\"https:\/\/www.redbull-borahansgrohe.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Red Bull-Bora<\/a> in salita. Come si \u00e8 comportato e sulle varie scalate. Una sorta di \u201cfoto\u201d tecnica dello scalatore. Prima per\u00f2 rivediamo le salite di Pellizzari alla Vuelta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"560\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-353616\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/header_dkGiPe1-1024x560.jpg\"\/>Giro 2024, Monte Grappa scalata durissima ma senza pendenze estreme. Pellizzari va forte, ma sempre seduto. Persino Pogacar si alza sui pedali<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"844\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-353617\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/header_mbGiPe1-844x1024.jpg\"\/>Giro 2024, Monte Grappa scalata durissima ma senza pendenze estreme. Pellizzari va forte, ma sempre seduto. Persino Pogacar si alza sui pedali<\/p>\n<p>Scalate veloci, okay<\/p>\n<p class=\"\">Nei primi due arrivi in salita, Limone Piemonte e Huesca La Magia, <strong>due salite molto veloci, specie quella piemontese, Pellizzari non ha avuto problemi<\/strong>. L\u00ec si \u00e8 andati in grandi gruppi, le velocit\u00e0 sono state prossime e in alcuni casi superiori ai 30 all\u2019ora. Vale la stessa cosa verso il terzo arrivo in quota, Andorra, e il quarto, Valdezcaray.<\/p>\n<p class=\"\">In quello successivo, El Ferial Larra-Belagua, gi\u00e0 pi\u00f9 complicato, <strong>Giulio ha iniziato a mettersi in evidenza, correndo in appoggio per <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/vuelta-hindley-parole-gambe-leader-ritrovato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jai Hindley<\/a>. <\/strong>Su questa scalata, con pendenza media del 6,1 per cento, Pellizzari era rimasto con il gruppo dei top rider.<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Le cose sono cambiate nel giorno dell\u2019Angliru, ormai al termine della seconda settimana. <\/strong>Sul mostro asturiano Pellizzari a un certo punto ha perso terreno, ma con Hindley saldo al fianco di Almeida e Vingegaard si \u00e8 gestito alla grandissima. <strong>Sull\u2019Angliru Giulio si \u00e8 messo di \u201cpasso\u201d e ha sfruttato al meglio i tratti pi\u00f9 pedalabili. <\/strong>Alla fine il margine ceduto a Vingegaard e Almeida era di 1\u201911\u201d, quasi tutto accumulato nei durissimi tratti al 23 per cento.<\/p>\n<p class=\"\">Pagava qualcosa, appena 14\u2033, anche il giorno successivo, quando si \u00e8 mosso per Hindley. Lagos de Somiedo era una scalata simile alle precedenti, poco sopra il 6 per cento di pendenza media.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-432866\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/morred5_img_dk.jpg\"\/>Pozzovivo ha definito lo stile di Pellizzari in salita (da seduto) di alto livello ormai<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-432867\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/morred5_img_mb.jpg\"\/>Pozzovivo ha definito lo stile di Pellizzari in salita (da seduto) di alto livello ormai<\/p>\n<p>Terza settimana: gambe e testa<\/p>\n<p class=\"\">Qui ha iniziato a farsi sentire la fatica, nonostante tappe corte e qualche tratto annullato. Va ricordato che Pellizzari era al suo secondo grande Giro stagionale, affrontato per la prima volta in carriera.<\/p>\n<p class=\"\">Nel giorno di Castro de Herville, dove poi non si arriv\u00f2 per una protesta pro Palestina, <strong>Giulio ha sofferto tantissimo sull\u2019Alto de Prado, salita con lunghi tratti tra il 14 e il 18 per cento.<\/strong> Anche in questo caso per\u00f2 si \u00e8 gestito bene, tanto che sul falsopiano prima del Gpm riusciva a ricucire il gap.<\/p>\n<p class=\"\">Infine il capolavoro nel giorno della vittoria. <strong>L\u2019Alto de El Morredero \u00e8 una salita irregolare, la cui pendenza media \u00e8 ingannevole. Nella porzione centrale, la pi\u00f9 dura, Pellizzari si \u00e8 staccato,<\/strong> ha perso qualcosa, ma di nuovo \u00e8 riuscito a rientrare di passo. Quando sono iniziati gli scatti, con intelligenza, ne ha piazzato uno in pi\u00f9 quando tutti erano in pieno acido lattico. Anche lui. Questa \u00e8 stata testa, parte determinante per uno scalatore.<\/p>\n<p class=\"\">Anche il continuo rientrare \u00e8 un elemento tipico del<strong> grimpeur che in salita non molla mai e sa gestire, anzi centellinare lo sforzo grazie ad una particolare sensibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"560\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-347106\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/header_dkpozzo-1024x560.jpg\"\/>Domenico Pozzovivo (classe 1983) era uno scalatore puro. Stava spesso sui pedali. Oggi \u00e8 un coach preparatissimo<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"844\" height=\"1024\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-347107\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/header_mbpozzo-844x1024.jpg\"\/>Domenico Pozzovivo (classe 1983) era uno scalatore puro. Stava spesso sui pedali. Oggi \u00e8 un coach preparatissimo<\/p>\n<p>Dal professor Pozzovivo<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Da quel che si evince, il Pellizzari scalatore fa pi\u00f9 fatica sulle salite estreme, <\/strong>cio\u00e8 con pendenze oltre il 13-14 per cento, dove andare di passo diventa complicato. Perch\u00e9? Qui interviene Domenico Pozzovivo, che tra l\u2019altro con Pellizzari ha anche corso alla <a href=\"https:\/\/www.vfgroupbardianicsffaizane.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">VF Group-Bardiani<\/a>.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abSarebbe interessante poter vedere i suoi file \u2013 dice Pozzovivo \u2013 ma da quel che vedo e ricordo <strong>Pellizzari procede sempre seduto e su certe pendenze invece \u00e8 importante riuscire ad alzarsi sui pedali.<\/strong> Se guardiamo bene lo fa anche Vingegaard e persino un regolarista come Almeida. Pellizzari ha uno stile suo, che in sella gli garantisce un altissimo livello come abbiamo visto in questa Vuelta, ma certo <strong>deve imparare a fare pi\u00f9 fuorisella.<\/strong> Questo potrebbe essere determinante per Giulio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Il fuorisella da sempre identifica lo scalatore puro, anche se <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/preparazione\/scalatori-via-estinzione-fatto-preparazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">questa figura sta scomparendo<\/a> o comunque va trasformandosi. Alla fine i fisici come quello di Pellizzari vanno per la maggiore, magari un filo pi\u00f9 bassi ai fini dei grandi Giri.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abLo stare pi\u00f9 fuorisella \u2013 riprende Pozzovivo \u2013 gli consentirebbe di avere anche un po\u2019 pi\u00f9 di strappo, di cambio di ritmo pi\u00f9 netto. Prendiamo<strong> <a href=\"https:\/\/bici.pro\/search\/Del%20Toro\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Isaac Del Toro<\/a>: i due sono molto simili in salita, entrambi alti ed entrambi procedono tanto seduti, per\u00f2 quando il messicano si alza sui pedali riesce a esprimere pi\u00f9 watt. <\/strong>La differenza \u00e8 tutta l\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-416410\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/artgiu5_img_dk.jpg\"\/>Secondo Pozzovivo, Pellizzari dovr\u00e0 passare molto tempo in piedi sui pedali per migliorare sulle pendenze elevate (immagine Instagram)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-416411\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/artgiu5_img_mb.jpg\"\/>Secondo Pozzovivo, Pellizzari dovr\u00e0 passare molto tempo in piedi sui pedali per migliorare sulle pendenze elevate (immagine Instagram)<\/p>\n<p>Allenamenti ad hoc<\/p>\n<p class=\"\">Lo stesso <strong>Pellizzari aveva accennato al suo peso in relazione a certe pendenze.<\/strong> Parliamo di un ragazzo <strong>alto 183 centimetri per 66 chili,<\/strong> nella norma ma non pochissimi per essere uno scalatore. Pertanto l\u2019altra domanda posta a Pozzovivo \u00e8 stata: come pu\u00f2 fare Giulio per migliorare nel fuorisella e quindi sulle pendenze estreme?<\/p>\n<p class=\"\">\u00abCi sono esercizi in palestra \u2013 spiega Pozzovivo \u2013 alcuni di forza, ma <strong>si pu\u00f2 intervenire anche sulla posizione in bici, come l\u2019altezza del manubrio o delle leve affinch\u00e9 sia pi\u00f9 comodo quando \u00e8 in piedi.<\/strong> Ma soprattutto, e lo sottolineo, dovrebbe costringere s\u00e9 stesso a stare il pi\u00f9 possibile in questa posizione, specie quando deve fare lavori specifici o intensi. Che poi paradossalmente era il mio problema\u2026 ma al contrario! Io ci stavo quasi troppo. Ma serve anche stare fuorisella. <strong>Deve abituarsi a esprimere alti wattaggi stando in piedi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abRiguardo al peso, il grimpeur da 50 chili ormai non esiste pi\u00f9 ed \u00e8 pi\u00f9 complicato per questi ragazzi stare tanto in piedi, per\u00f2 <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/vine-vince-fortunato-fiuta-vetta-punta-mondiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Jay Vine<\/a>, che non pesa certo 50 chili, \u00e8 la dimostrazione che si pu\u00f2 stare tanto fuorisella\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Siamo ancora con i pensieri alla Vuelta e a quanto il giovane Giulio Pellizzari sia riuscito a farci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":112673,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,67370,17087,1537,90,89,3547,78108,245,244],"class_list":{"0":"post-112672","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-domenico-pozzovivo","11":"tag-giulio-pellizzari","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salita","16":"tag-scalatore","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}