{"id":113032,"date":"2025-09-17T02:54:09","date_gmt":"2025-09-17T02:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113032\/"},"modified":"2025-09-17T02:54:09","modified_gmt":"2025-09-17T02:54:09","slug":"mondiali-ruanda-2025-pogacar-vuole-tornare-cannibale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113032\/","title":{"rendered":"Mondiali Ruanda 2025, Pogacar vuole tornare cannibale"},"content":{"rendered":"<p>Per una volta <strong>Tadej Pogacar <\/strong>non \u00e8 stato cannibale. Al Gp di Montreal, in Canada \u2013 nel dominio dell\u2019Uae \u2013<strong> lo sloveno si \u00e8 mostrato altruista<\/strong>. \u00c8 arrivato in parata con il compagno americano <strong>Brandon McNulty<\/strong> e gli ha lasciato il successo, <strong>l\u201985\u00b0 del 2025 per l\u2019Uae<\/strong>, che eguaglia il record dell\u2019Htc di Cavendish nel 2009. Pogacar deve gi\u00e0 pensare ai<strong> Mondiali in Ruanda<\/strong>: domenica 28 settembre difender\u00e0 il titolo conquistato lo scorso anno a <a href=\"https:\/\/bikechannel.it\/2024\/09\/29\/pogacar-nella-storia-mondiale-dopo-giro-e-tour\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Zurigo<\/strong><\/a>, ma stavolta l\u2019obiettivo sar\u00e0 doppio. Infatti, lo sloveno \u00e8 atteso pure dalla cronometro di domenica prossima nella quale sfider\u00e0 <a href=\"https:\/\/bikechannel.it\/tag\/remco-evenepoel\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Remco Evenepoel<\/strong><\/a>. Ma sono in tanti a chiedersi come si presenter\u00e0<strong> Pogacar<\/strong> alla rassegna iridata, la prima organizzata in Africa.<\/p>\n<p>Stagione impegnativa<\/p>\n<p><strong>Al Tour de France era apparso annoiato<\/strong>. Quarta <strong>Grande Boucle<\/strong> conquistata in carriera, quattro tappe vinte e una maglia gialla mai in discussione. Anche i francesi lo avevano beccato un po\u2019 per questa sua incapacit\u00e0 a divertirsi come negli anni scorsi. A dare una spiegazione \u00e8 stato, in un\u2019intervista al sito Velo, il suo storico agente, <strong>Alex Carera<\/strong>, prima del Gp di Montreal: \u00abLa stagione di Tadej fino a luglio \u00e8 stata davvero a tutto gas. \u00c8 stato il primo anno nel quale ha corso tutte le classiche, pi\u00f9 il Delfinato e il Tour de France. Da gennaio a luglio non si \u00e8 mai fermato\u00bb, sono state le sue affermazioni. Dopo i Mondiali in Ruanda, <strong>Pogacar<\/strong> sar\u00e0 <strong>in Ardeche per gli Europei <\/strong>prima di concludere la stagione al Lombardia. Insegue il record di cinque vittorie come <strong>Fausto Coppi. <\/strong>Insomma, il calendario \u00e8 stato pieno di impegni come mai prima d\u2019ora: \u00ab\u00c8 la prima volta che succede, negli anni passati quando ha vinto il Tour, aveva rinunciato al Fiandre o alla Liegi. Sicuramente il prossimo anno canceller\u00e0 alcune gare. Non \u00e8 vero che Tadej decide tutto da solo, dal 2019 ogni decisione \u00e8 presa con la squadra \u2013<strong> ha continuato<\/strong> \u2013. Non \u00e8 facile essere Tadej. Per altri corridori, arrivare secondi a volte \u00e8 un ottimo risultato. Per i tifosi, se Tadej arriva secondo, \u00e8 il primo a perdere\u00bb.<\/p>\n<p>Le rassicurazioni<\/p>\n<p>Lo stesso sloveno ha ammesso di non essere arrivato <strong>in Canada<\/strong> nella sua forma migliore: \u00abEro preoccupato perch\u00e9 la settimana prima non mi ero sentito bene e non avevo potuto prepararmi in altura. La gara di Qu\u00e9bec, seppur senza sensazioni eccezionali, mi ha ridato morale e fiducia per oggi, dove ho ritrovato le sensazioni che provo quando sono al top. Ora punto con grande ottimismo al Mondiale\u00bb, ha detto. In effetti, in Canada \u2013 pur lasciando la vittoria al suo compagno di squadra \u2013 \u00e8 apparso il solito Tadej. <strong>Con il Mondiale ruandese nel mirino.<\/strong><\/p>\n<p>(photocredits: A.S.O.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per una volta Tadej Pogacar non \u00e8 stato cannibale. Al Gp di Montreal, in Canada \u2013 nel dominio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113033,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-113032","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}