{"id":113137,"date":"2025-09-17T04:50:22","date_gmt":"2025-09-17T04:50:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113137\/"},"modified":"2025-09-17T04:50:22","modified_gmt":"2025-09-17T04:50:22","slug":"casa-dolce-casa-di-andrea-kerbaker-si-puo-davvero-fuggire-dalla-vecchiaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113137\/","title":{"rendered":"&#8220;Casa, dolce casa&#8221; di Andrea Kerbaker: si pu\u00f2 davvero fuggire dalla vecchiaia?"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>romanzo in seconda persona<\/strong>, per intenderci dove il narratore considera un \u201ctu\u201d il protagonista, \u00e8 ritenuto generamene <strong>difficile<\/strong>, spesso sconsigliato dai manuali di scrittura perch\u00e9 pone<strong> problemi di intreccio<\/strong>, anzi, di come organizzarsi strutturalmente; e sui risultati, chiss\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 un azzardo. Se ne contano cos\u00ec relativamente pochi, i pi\u00f9 noti e celebrati dei quali sono per esempio <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/storie\/innamorarsi-in-libreria-1303057\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Se una notte d\u2019inverno un viaggiatore<\/strong><\/a> di <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/italo-calvino-libri-581230\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Italo Calvino<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/jay-mcinerney-luce-dei-giorni-382326\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Le mille luci di New York<\/strong> di Jay McInerney<\/a>.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1477958 aligncenter lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"Casa, dolce casa andrea kerbaker\" width=\"302\" height=\"467\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Casa-dolce-casa-andrea-kerbaker.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"536\" data-eio-rheight=\"829\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Casa-dolce-casa-andrea-kerbaker.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Casa-dolce-casa-andrea-kerbaker.jpg.webp 536w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Casa-dolce-casa-andrea-kerbaker-345x533.jpg.webp 345w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Casa-dolce-casa-andrea-kerbaker-159x246.jpg.webp 159w\"\/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/autori\/andrea-kerbaker\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Andrea Kerbaker<\/strong><\/a>, bibliofilo appassionato, lettore altrettanto famelico e naturalmente scrittore in proprio, ha deciso di scalare questa montagna correndo tutti i rischi del caso: e in <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/libri\/andrea-kerbaker-casa-dolce-casa-9788823535954\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Casa, dolce casa<\/strong><\/a> \u2013 nulla a che vedere con la sua<strong> Kasa dei libri<\/strong> dove raccoglie le collezioni e organizza eventi, fra Milano e Angera \u2013 dimostra con la<strong> solita grazia<\/strong> che l\u2019impresa \u00e8, ovviamente, sempre possibile. Si direbbe anzi che l\u2019uso d\u2019un tale punto di vista narrativo gli abbia consentito di affrontare con un certo vantaggio una <strong>situazione archetipica della letteratura<\/strong>, quindi anche in questo caso una situazione a rischio: la vecchiaia, <strong>il diario degli ultimi giorni<\/strong> o mesi o anni.<\/p>\n<p>\t\tScopri il nostro canale Telegram<\/p>\n<p>Il Tu, il protagonista, \u00e8 infatti <strong>un anziano dal cognome piuttosto evocativo, Coleridge<\/strong> (di nome fa pi\u00f9 prosaicamente George, ma forse \u00e8 leggibile un\u2019allusione alla Ballata del vecchio marinaio?) in una residenza inglese, lussuosa e confortevole, dalla quale per\u00f2 decide di fuggire. Ci riesce al secondo tentativo, nonostante gli acciacchi e le difficolt\u00e0 motorie (ma le scopriremo strada facendo), salta su un bus e va nel villaggio dov\u2019era casa sua, con le chiavi in tasca e la ferma intenzione di riprendere la vita di sempre, lontano da quella \u201c<strong>prigione dorata<\/strong>\u201d. Trover\u00e0, per\u00f2, una situazione decisamente cambiata rispetto al suo ricordo, scoprir\u00e0 che si pu\u00f2 fuggire s\u00ec, ma che indietro non si torna.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/libri-sulla-vecchiaia-1456685\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"Libri sulla vecchiaia: tra rinascita e malinconia, solitudine e serenit\u00e0\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Libri-sulla-vecchiaia--410x214.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"214\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Libri-sulla-vecchiaia--410x214.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>Il signor Coleridge non ha alle spalle la funesta uccisione dell\u2019albatros da parte del <strong>vecchio marinaio<\/strong>, che ha perduto la ciurma della sua nave e consegnato lui a uno stato incerto tra vita e morte; \u00e8 stato un uomo di successo e se ne \u00e8 anche compiaciuto a suo tempo; \u00e8 (all\u2019apparenza)<strong> lucido e spiritoso<\/strong>, salvo il fastidio piuttosto comune di non riuscire a ricordare certi nomi.<\/p>\n<p><strong>Rimpiange con tenerezza la moglie morta<\/strong> e le di lei risate quando scopr\u00ec, per esempio, il romanzo di un esordiente inglese figlio di un autore celebre per aver scritto Lucky Jim. <strong>Chi \u00e8?<\/strong> Kerbaker, da uomo di libri, si diverte con questi <strong>indovinelli<\/strong> (che ormai si risolvono agevolmente con Google, si direbbe purtroppo), come del resto quello sullo \u201cscrittore cecoslovacco\u201d che al protagonista ricorda la sua stessa situazione, di essere sotto indagine e non sapere perch\u00e9.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 <strong>il signor Coleridge ha perduto in gran parte la memoria a breve e medio termine<\/strong>, e proprio questo fa s\u00ec che non solo abbia dimenticato il nome di qualche scrittore, ma provi una sensazione di abbandono e solitudine. <strong>La realt\u00e0 \u00e8 diversa<\/strong>, ma questo lo scoprir\u00e0 un po\u2019 incredulo e non del tutto convinto solo nel villaggio dove quella che considera casa sua appartiene ormai ad altri, e finalmente le figlie e un amico lo riacciufferanno. Eppure <strong>ancora una volta riuscir\u00e0 a fuggire<\/strong>, per quale meta il libro non dice, concludendosi con la reiterata ripetizione, tre volte, della parola \u201cvia\u201d.<\/p>\n<p>Kerbaker sembra qui proporci un riferimento abbastanza preciso a un classico s\u00ec, ma nel suo fatale momento biografico: ovvero <strong>la fuga di Tolstoj<\/strong>, ottantaduenne e forse malato da Jasnaja Poljana, la notte del 27 ottobre del 1910. Tolstoj <strong>fugge da una situazione di disagio non solo famigliare ma esistenziale<\/strong>, in treno, senza una meta. Dopo 5 giorni arriva alla stazione di Astapovo, che \u00e8 ben presente in <strong>Anna Karenina<\/strong>, deve fermarsi, \u00e8 in condizioni disperate, muore non senza che i suoi amici, i medici, i figli stessi facciano in tempo a raggiungerlo.<\/p>\n<p>\t\tScopri le nostre Newsletter<\/p>\n<p>Ogni anziano in fuga da qualcosa che lo angoscia pur non essendogli del tutto chiaro ripete nella letteratura il gesto dello scrittore russo: si pensi all\u2019<strong>Hemingway<\/strong> di Il vecchio e il mare o al nostro <strong>Starnone<\/strong> di Il vecchio e il male, a<strong> Paul Auster<\/strong> e persino a un bestseller di qualche anno fa dello svedese <strong>Jonas Jonasson<\/strong>, Il centenario che salt\u00f2 dalla finestra e scomparve, pur divertente \u2013 con una componente di thriller.<\/p>\n<p>Ma anche, perch\u00e9 no, a quel delizioso (e terribile se pure con una sorta i lieto fine) Piovevano uccelli della canadese <strong>Jocelyne Saucier<\/strong>. O ancora a un piccolo classico come Le nostre anime di notte, di <strong>Kent Haruf<\/strong>. Sono libri che investigano il territorio piuttosto malcerto dell\u2019autodeterminazione.<\/p>\n<p>Il tema pu\u00f2 ovviamente arricchirsi di volta con variazioni d\u2019autore, ma quello resta: <strong>la fuga, il \u201cvia\u201d tra disperato e liberatorio<\/strong>, tra terrificato e gioioso che per esempio ci ha raccontato Lawrence Stern nel Tristram Shandy, quando il protagonista si abbandona a una corsa furibonda in Francia, cambiando carrozze come un fuggiasco, appunto, e a tutta velocit\u00e0; perch\u00e9 si sente inseguito dalla morte e ha deciso per\u00f2 che la far\u00e0 \u201cballare come nemmeno si figura, perch\u00e9 galopper\u00f2 (\u2026) senza mai voltarmi indietro fin sulle sponde della Garonna; e se udr\u00f2 il suo acciottolio alle mie calcagna, scapper\u00f2 sul Vesuvio, e da l\u00ec a Giaffa, e da Giaffa in capo al mondo; e se mi segue fin l\u00e0, pregher\u00f2 Dio che le faccia rompere l\u2019osso del collo\u201d.<\/p>\n<p>Il signor Coleridge \u00e8 meno guascone, e soprattutto, \u00e8 molto pi\u00f9 anziano. In ogni caso non sospetta di avere alle spalle <strong>un\u2019infinita genealogia<\/strong>, come invece sa benissimo Kerbaker: che pone in esergo al romanzo una citazione di <strong>Publio Terenzio Afro<\/strong>, senectus ipsa est morbus.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di guarire, o bisogna arrendersi a una condizione inevitabile di malattia e privazione? <strong>C\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0, davvero, di fuggire?<\/strong> Il signor Coleridge, nella sua pur misurata reazione al morbo della vecchiaia, ci prova comunque. Lo soccorre, forse in qualche modo lo salva, <strong>una lieve ironia<\/strong>, qualcosa di amabilmente spiritoso che \u00e8 peraltro una caratteristica tipica del suo autore, e della <strong>sua cifra stilistica<\/strong>.<\/p>\n<p>\t\tScopri la nostra pagina Linkedin<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il romanzo in seconda persona, per intenderci dove il narratore considera un \u201ctu\u201d il protagonista, \u00e8 ritenuto generamene&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113138,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-113137","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}