{"id":113245,"date":"2025-09-17T06:27:13","date_gmt":"2025-09-17T06:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113245\/"},"modified":"2025-09-17T06:27:13","modified_gmt":"2025-09-17T06:27:13","slug":"infarto-in-gravidanza-aumenta-il-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113245\/","title":{"rendered":"Infarto, in gravidanza aumenta il rischio"},"content":{"rendered":"<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/infarto-aumenta-rischio-per-donne-in-gravidanza.webp.webp\" alt=\"Infarto, aumenta il rischio in gravidanza\" title=\"Infarto, aumenta il rischio in gravidanza\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n            Una ricerca americana, presentata a un convegno a Salerno, accende i riflettori sulla fragilit\u00e0 del cuore della donna sottoposto a stress e superlavoro durante i nove mesi&#13;\n        <\/p>\n<p>Share it!<\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n            Icons \/ List-view&#13;<br \/>\n            Created with Sketch.&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n        Indice dell\u2019articolo&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n            Icons \/ arrow-down&#13;<br \/>\n            Created with Sketch.&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n            &#13;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<strong>Il rischio di infarto e complicanze cardiache in gravidanza \u00e8 un problema da considerare. A segnalarlo \u00e8 uno studio<\/strong> condotto dalla NYU School of Medicine e pubblicato sulla rivista scientifica Mayo Clinic Proceedings. Secondo la ricerca <strong>le donne incinte vivono un rischio fino a 5 volte pi\u00f9 alto della norma se hanno tra i 35 e i 39 anni, che diventa di dieci volte maggiore, quando hanno oltre 40 anni.<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong>\u00a0(Ti interessa: <a title=\"Parto trigemellare ad Avellino: un evento raro e complesso\" href=\"https:\/\/quimamme.corriere.it\/notizie\/parto-trigemellare-ad-avellino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Parto trigemellare ad Avellino: un evento raro e complesso<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p>Il cuore lavora per due<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il cuore delle donne \u00e8 fragile in tutte le fasi della vita e nei nove mesi della gestazione viene messo alla prova. Come mai? Perch\u00e9<strong> dal terzo trimestre, il volume di sangue in circolo aumenta fino al 60% e il cuore si trova costretto a pompare di pi\u00f9 e a battere pi\u00f9 velocemente.<\/strong> Un cambio di passo che in genere viene gestito senza problemi, ma che pu\u00f2 creare difficolt\u00e0 alle donne che hanno patologie preesistenti o predisposizioni genetiche.<\/p>\n<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image_form_articles_desktop_ok.webp.webp\" alt=\"Image Form\" title=\"Image Form\"\/><\/p>\n<p>La ricerca americana<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">L\u2019indagine condotta dalla NYU School of Medicine ha analizzato quasi 50 milioni di nascite negli Stati Uniti tra il 2002 e il 2014 e i risultati hanno messo in luce i pericoli della gravidanza, soprattutto se avviene in et\u00e0 avanzata. <strong>Secondo gli esperti la gravidanza rappresenta un banco di prova che pu\u00f2 svelare patologie latenti o peggiorare quelle gi\u00e0 presenti. <\/strong>Un monito significativo, soprattutto oggi che si tende a posticipare la maternit\u00e0 e quindi si corrono rischi maggiori.<\/p>\n<p>I dati italiani: ogni 5 minuti un infarto<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La ricerca \u00e8 stata presentata durante il GISE Women, il convegno organizzato dalla Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia Interventistica che si \u00e8 aperto a Salerno nei giorni scorsi. <strong>In base ai dati raccolti, emerge che in Italia le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte per le donne, con circa 124mila casi all\u2019anno e un caso ogni cinque minuti. <\/strong>La malattia coronarica colpisce una donna su nove tra i 45 e i 64 anni e addirittura una su tre dopo i 65. <strong>La mortalit\u00e0 \u00e8 alta, persino superiore a quella del tumore al seno.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Una fragilit\u00e0 complessa<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ma la fragilit\u00e0 del cuore femminile non si limita alla gravidanza. <strong>Ci sono forme di sofferenza invisibili, difficili da diagnosticare con i test tradizionali: ischemia senza coronaropatia ostruttiva, infarto senza lesioni evidenti, dissezioni spontanee delle arterie coronarie.<\/strong> Molte donne presentano dolore toracico o affaticamento, ma l\u2019angiografia non rivela ostruzioni significative. In realt\u00e0 si tratta di disfunzioni dei piccoli vasi, spasmi coronarici, anomalie sottili che spesso non vengono riconosciute in tempo.\u00a0<\/p>\n<p>Nei nove mesi i campanelli d\u2019allarme<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Anche la storia da madri, al di l\u00e0 del parto, pu\u00f2 diventare un campanello d\u2019allarme per il futuro. <strong>Uno studio norvegese pubblicato lo scorso anno ha mostrato che complicanze come preeclampsia, parti prematuri o neonati di basso peso possono annunciare un rischio cardiovascolare pi\u00f9 alto anche decenni successivi.<\/strong> In altre parole, ci\u00f2 che accade in gravidanza lascia tracce durature sul cuore e sui vasi sanguigni della madre.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong>Caterina Belloni<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Conosci qualche amica che ha avuto problemi di cuore in gravidanza? <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; Una ricerca americana, presentata a un convegno a Salerno, accende i riflettori sulla fragilit\u00e0 del cuore della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113246,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-113245","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}