{"id":113255,"date":"2025-09-17T06:34:12","date_gmt":"2025-09-17T06:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113255\/"},"modified":"2025-09-17T06:34:12","modified_gmt":"2025-09-17T06:34:12","slug":"f1-2026-buchi-nel-regolamento-fia-un-suicidio-per-chi-li-sfrutta-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113255\/","title":{"rendered":"F1 2026 | Buchi nel regolamento, FIA: &#8220;Un suicidio per chi li sfrutta&#8221; &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>La FIA mette le cose in chiaro: nel 2026 ci sar\u00e0 tolleranza zero per chi sfrutter\u00e0 le zone grigie del regolamento. <strong>Per <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-analisi-tecnica\/2026-tim-goss-avvisa-piu-carico-meno-sfrutti-ibrido\" title=\"il prossimo ciclo tecnico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il prossimo ciclo tecnico<\/a> la Federazione ha cambiato registro<\/strong>, esigendo di essere consultata prima di realizzare qualsiasi soluzione basata su un\u2019interpretazione ambigua delle regole. Presentarsi in pista con una trovata figlia di un buco regolamentare \u201csarebbe un disastro\u201d per il team coinvolto, come spiegato nel corso della sua intervista a FormulaPassion da Nikolas Tombazis, direttore del reparto monoposto FIA.<\/p>\n<p>Massima trasparenza<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo adottato un approccio diverso rispetto alle situazioni avute in passato\u201d, spiega Tombazis. \u201cPrima di tutto, abbiamo detto chiaramente alle squadre che non avremo alcuna tolleranza per chi sfrutta dei buchi nel regolamento che ci hanno tenuti nascosti. Se un team ideasse una soluzione basata su una certa interpretazione delle regole senza chiedere chiarimenti a noi, non vi daremmo mai retta. Se qualcuno sviluppasse un concetto basato su un\u2019interpretazione ambigua 50-50, <strong>sarebbe un suicidio per quella squadra<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Uno dei casi pi\u00f9 eclatanti della storia \u00e8 stato il doppio diffusore della Brawn GP del 2009. Diversamente da allora, a partire dai regolamenti 2026 la FIA non fornir\u00e0 delucidazioni su una regola solo a chi ne far\u00e0 richiesta, ma metter\u00e0 al corrente tutti i partecipanti: \u201cPer qualsiasi chiarimento ci venga chiesto dalle squadre, se crediamo che la domanda che ci \u00e8 stata posta sia tale da indicare effettivamente una zona grigia con poca chiarezza, <strong>ci assicureremmo di mandare una comunicazione identica a tutte le squadre<\/strong>. Se prendiamo il caso simile del doppio diffusore del 2009, al tempo c\u2019erano state delle comunicazioni tra la FIA e alcuni team, ma non con tutti. C\u2019erano quindi persone che lavoravano con diverse interpretazioni del regolamento. Al momento invece abbiamo come assoluta priorit\u00e0 che i regolamenti siano comprensibili a tutti\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/XPB_343660_HiRes-1-990x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-678368\"  \/> \u00a9 Copyright: Charniaux \/ xpb.cc <\/p>\n<p>Il caso della Mercedes<\/p>\n<p>In tempi pi\u00f9 recenti, \u00e8 stata la Mercedes a sfruttare delle idee scaturite dalle aree grigie del regolamento. \u00c8 il caso ad esempio del sistema DAS nel 2020, messo al bando dall\u2019anno successivo, o del concetto zero pods del 2022. In quest\u2019ultima occasione il team afferm\u00f2 di essersi consultato con la FIA circa la legalit\u00e0 della soluzione, ma Tombazis precisa: \u201c[Ce l\u2019hanno chiesto] dopo averlo fatto. Loro hanno rischiato. Ci siamo assicurati di evitare un simile scenario in futuro. Ovviamente non possiamo costringere le squadre a comunicare con noi, ma <strong>penso sia raccomandabile anche per la loro sopravvivenza<\/strong>. Se basassero un\u2019intera macchina su un concetto che dopo rischia di essere reso illegale, per loro sarebbe un disastro. Essere trasparenti \u00e8 nel loro interesse. In generale, penso che i team abbiano imparato questa lezione, motivo per cui siamo andati in quella direzione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La FIA mette le cose in chiaro: nel 2026 ci sar\u00e0 tolleranza zero per chi sfrutter\u00e0 le zone&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111425,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,45992,245,244],"class_list":{"0":"post-113255","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-regolamento-f1","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}