{"id":113400,"date":"2025-09-17T08:12:11","date_gmt":"2025-09-17T08:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113400\/"},"modified":"2025-09-17T08:12:11","modified_gmt":"2025-09-17T08:12:11","slug":"laustralia-approva-il-primo-vaccino-contro-la-clamidia-per-salvare-i-koala-e-i-risultati-sono-promettenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113400\/","title":{"rendered":"L\u2019Australia approva il primo vaccino contro la clamidia per salvare i koala (e i risultati sono promettenti)"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tL\u2019Australia approva il primo vaccino per i koala contro la clamidia: protegge gli animali da infertilit\u00e0 e mortalit\u00e0, contribuendo a salvare la specie dall\u2019estinzione\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/rebecca\/\" title=\"Rebecca Manzi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"Rebecca Manzi\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/rebecca-manzi_ph-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tRebecca Manzi<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t17 Settembre 2025\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Vaccini-koala-1024x680.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"Vaccini koala\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">@University of the Sunshine Coast Australia<br \/>\n@Pixabay\/Pexels<\/p>\n<p>Per la prima volta le autorit\u00e0 federali hanno approvato in <strong>Australia<\/strong> un <strong>vaccino per i koala contro la clamidia<\/strong>, una delle malattie pi\u00f9 pericolose per la sopravvivenza della specie. Il farmaco, sviluppato dall\u2019Universit\u00e0 della Sunshine Coast, richiede una sola dose e <strong>pu\u00f2 ridurre fino al 65% la mortalit\u00e0 <\/strong>nelle colonie selvatiche. Un risultato che rappresenta una svolta nella protezione di un animale simbolo del continente australiano.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la clamidia \u00e8 un pericolo<\/p>\n<p>La clamidia nei koala \u00e8 causata da un ceppo batterico diverso da quello che colpisce gli esseri umani. Gli effetti sugli animali, per\u00f2, sono <strong>devastanti<\/strong>: <strong>infezioni urinarie, cecit\u00e0, congiuntivite e infertilit\u00e0<\/strong>. Molti muoiono anche a causa della difficolt\u00e0 di <strong>digerire le foglie di eucalipto<\/strong> dopo le cure antibiotiche, unico trattamento finora disponibile. Questo ha spinto gli scienziati a cercare una soluzione pi\u00f9 sostenibile, capace di proteggere i koala senza compromettere la loro alimentazione.<\/p>\n<p>Un contagio diffuso nelle colonie<\/p>\n<p>Secondo il professor Peter Timms, che ha guidato il progetto, in molte aree del Queensland e del Nuovo Galles del Sud il tasso di infezione <strong>raggiunge il 50%<\/strong>, con punte vicine all\u201980% in alcune colonie. La difficolt\u00e0 maggiore, per\u00f2, resta la logistica: individuare, catturare e vaccinare animali selvatici \u00e8 complesso e richiede <strong>investimenti consistenti<\/strong>. Per questo gli studiosi puntano a ottenere <strong>fondi per una campagna vaccinale nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Una specie a rischio<\/p>\n<p>Nel 2022 il governo australiano ha inserito i <strong>koala nella lista delle specie a rischio di estinzione<\/strong> in gran parte del loro habitat naturale, dal Queensland all\u2019ACT. Negli ultimi vent\u2019anni la popolazione \u00e8 <strong>crollata drasticamente <\/strong>a causa di cambiamento climatico, siccit\u00e0, incendi boschivi, incidenti stradali e malattie. Le stime del CSIRO <a href=\"https:\/\/www.nkmp.org.au\/docs\/NKMP_2024estimates_report_150424.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">indicano<\/a> che nel 2023 vivevano in Australia tra i 224mila e i 524mila esemplari, contro i 331mila-605mila del 2012.<\/p>\n<p>Una speranza concreta per il futuro<\/p>\n<p>Il nuovo vaccino per i koala rappresenta quindi una <strong>speranza concreta per preservare la specie<\/strong>. Pur non essendo una soluzione semplice n\u00e9 immediata, potrebbe ridurre drasticamente i casi di clamidia e dare respiro alle popolazioni gi\u00e0 provate dalla perdita di habitat. Una sfida scientifica e logistica che appare oggi pi\u00f9 urgente che mai per garantire un futuro a uno degli animali pi\u00f9 amati e iconici dell\u2019Australia.<\/p>\n<p><strong>Non vuoi perdere le nostre notizie?<\/strong><\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.usc.edu.au\/about\/unisc-news\/news-archive\/2025\/september\/world-first-unisc-s-koala-vaccine-approved-to-fight-deadly-disease\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">University of the Sunshine Coast Australia<\/a><\/p>\n<p><strong>Ti potrebbe interessare anche: <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Australia approva il primo vaccino per i koala contro la clamidia: protegge gli animali da infertilit\u00e0 e mortalit\u00e0,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113401,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-113400","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113400\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}