{"id":113402,"date":"2025-09-17T08:14:10","date_gmt":"2025-09-17T08:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113402\/"},"modified":"2025-09-17T08:14:10","modified_gmt":"2025-09-17T08:14:10","slug":"boom-del-fumo-tra-i-giovani-emergenza-sottovalutata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113402\/","title":{"rendered":"Boom del fumo tra i giovani: emergenza sottovalutata"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/a00edb40fba94c72b06afc3e8f3852ee\/12596015-(12596015).jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/a00edb40fba94c72b06afc3e8f3852ee\/12596015-(12596015).jpg\" title=\"Sta pericolosamente diminuendo l'et\u00e0 in cui si comincia a fumare\" alt=\"Sta pericolosamente diminuendo l'et\u00e0 in cui si comincia a fumare\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Sta pericolosamente diminuendo l&#8217;et\u00e0 in cui si comincia a fumare  &#8211; &#8212; <\/p>\n<p>Il fumo da tabacco ha reclutato, dopo il Covid-19, nuovi dipendenti soprattutto fra i giovani. Nella fascia d\u2019et\u00e0 adolescenziale si inizia a fumare all\u2019et\u00e0 di 11 anni. I fumatori hanno superato in Italia gli 11 milioni di persone determinando un enorme carico di lavoro per il Servizio sanitario nazionale (Ssn), essendo il fumo da tabacco un fattore di rischio per ben 27 malattie. Si pensa infatti normalmente al tumore del polmone e si dimenticano molte altre malattie cardiovascolari, visive e altre ancora, inclusa l\u2019artrite reumatoide.<\/p>\n<p>Si erano riposte speranze nelle cosiddette sigarette elettroniche e nelle sigarette che non bruciano, ma conosceremo i risultati solo fra qualche decennio. Per ora sappiamo che non eliminano le sigarette ma inducono dipendenza, perch\u00e9 contengono nicotina e, fra l\u2019altro, danneggiano i polmoni, creando forme di polmonite non infettiva. Purtroppo, senza alcun controllo da parte dei ministeri competenti, sono entrati nelle tabaccherie alcuni preparati gustosi che contengono nicotina. Sono accompagnati da un foglietto illustrativo che richiede di tenere il prodotto lontano dai bambini e avverte che \u00e8 controindicato per chi \u00e8 affetto da ipertensione o da malattie cardiovascolari. Sembrerebbe un farmaco, ma tutti lo possono comperare senza prescrizione. Come \u00e8 possibile? Dove sono i controlli? Sono prodotti che devono essere eliminati subito!<\/p>\n<p>Se guardiamo all\u2019orizzonte del fenomeno fumo, ci accorgiamo che una situazione cos\u00ec negativa per la salute privata e pubblica non interessa a nessuno, e tanto meno ai nostri governi, che si limitano a riscuotere circa 15 miliardi di euro in tasse, ignorando le enormi spese che deve affrontare il Ssn per prendersi cura delle malattie dei fumatori.<\/p>\n<p>Non possiamo perci\u00f2 non avere interesse per fare in modo che il fumo nuoccia il meno possibile alla salute. Da questo punto di vista occorre considerare che la libert\u00e0 di farsi del male ha un limite, ovvero quando ci\u00f2 si estende a un danno per gli altri. Vediamo quindi cosa dovrebbe fare lo Stato per diminuire i danni personali e collettivi creati dal fumo e dai suoi derivati. <br \/>Anzitutto occorre potenziare gli screening per i tumori, sollecitando i fumatori a sottoporsi a controlli, nel loro interesse. Quanto prima ci si accorge della presenza di un tumore, tanto pi\u00f9 efficaci tendono a essere gli interventi. Si dovrebbero invitare i fumatori a rivolgersi ai Sert, servizi per le tossicodipendenze dove ricevere informazioni e indicazioni per liberarsi dalla schiavit\u00f9 della nicotina. Ma sappiamo chi sono i fumatori? Le Ats conoscono quanti sono e chi sono? Normalmente neanche i medici di medicina generale lo sanno.<\/p>\n<p>Ecco un primo suggerimento. In ogni Comune piccolo o grande che sia dovrebbero essere noti i fumatori per aiutarli a smettere il pi\u00f9 presto possibile. In particolare, si dovrebbero fare controlli sui minorenni che, nonostante la proibizione da parte delle leggi, trovano il modo di avere a disposizione le sigarette o i prodotti derivati. La legge Sirchia \u00e8 stata fondamentale per evitare il fumo passivo, vietando di fumare al chiuso. Tuttavia il fumo passivo \u00e8 ancora presente e dovrebbe essere abolito attraverso adeguati controlli e multe. Perch\u00e9 passeggiando per la strada devo respirare il fumo dei fumatori? Perch\u00e9 lo devo subire nei parchi, nelle spiagge, sotto gli ombrelloni, nei ristoranti all\u2019aperto o quando attendo un mezzo pubblico? \u00c8 cos\u00ec difficile fare una legge per proibire il fumo passivo anzich\u00e9 aspettare un regolamento da parte dei singoli Comuni?<\/p>\n<p>Un\u2019altra possibilit\u00e0 \u00e8 adeguare il prezzo delle sigarette al livello internazionale. In Italia un pacchetto di 20 sigarette costa al massimo 5 euro, mentre in Francia ne costa 12 e in Australia quasi 20. I politici hanno cos\u00ec tanta paura di perdere voti? L\u2019aumento del prezzo farebbe diminuire i consumi e aumentare gli introiti delle tasse. Un altro modo per scoraggiare l\u2019impiego delle sigarette \u00e8 stampare a grandi caratteri: \u201cQuesto prodotto determina cancro\u201d. Come pure scrivere sui distributori automatici di sigarette: \u201cQui si vende cancro!\u201d.<\/p>\n<p>Ancora, non dimentichiamo che si utilizzano circa 18.000 ettari di terreno per coltivare tabacco sottraendo terreno alla forestazione per poi lamentarci per il cambiamento del clima. Perch\u00e9 non incentivare il cambiamento di coltura, ad esempio, privilegiando le piantagioni di ulivi? Sarebbe importante orientare il mercato verso prodotti che inducono salute anzich\u00e9 malattie. Non solo, oggi attraverso i progressi delle biotecnologie genetiche potrebbe essere possibile coltivare tabacco che non contiene nicotina. Sarebbe un grande vantaggio perch\u00e9 sarebbe possibile smettere facilmente senza passare attraverso tutte le difficolt\u00e0 dell\u2019astinenza.<\/p>\n<p>Infine, non dimentichiamo un altro danno generalizzato indotto dal fumo. Ogni anno si bruciano circa 50 miliardi di sigarette. Si pensi alla quantit\u00e0 di sostanze cancerogene, infiammatorie e irritanti che entrano nell\u2019atmosfera e che alla fine tutti noi respiriamo, con danni alla salute. E ancora, 50 miliardi di mozziconi cadono sul terreno, e i prodotti tossici finiscono nell\u2019acqua e nel cibo.<br \/>Questi suggerimenti provengono dal buon senso e sarebbero in armonia con i dettami della nostra Costituzione. \u00c8 veramente triste constatare che i Governi su questo tema non rispettano la Costituzione.<\/p>\n<p><b>Fondatore e Presidente <\/b><b>Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sta pericolosamente diminuendo l&#8217;et\u00e0 in cui si comincia a fumare &#8211; &#8212; Il fumo da tabacco ha reclutato,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113403,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-113402","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}