{"id":113469,"date":"2025-09-17T08:53:15","date_gmt":"2025-09-17T08:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113469\/"},"modified":"2025-09-17T08:53:15","modified_gmt":"2025-09-17T08:53:15","slug":"mostra-giulio-romano-a-genova-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113469\/","title":{"rendered":"Mostra Giulio Romano a Genova 2025"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 16\/09\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/11c-arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/rinascimento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rinascimento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/genova.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Genova<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/manierismo.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Manierismo<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/liguria.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Liguria<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> <\/p>\n<p>\n                Dal 20 settembre 2025 al 17 gennaio 2026 Genova ospita un progetto di grande rilievo: la pala di Giulio Romano \u201cLa Lapidazione di Santo Stefano\u201d sar\u00e0 esposta per la prima volta insieme al cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, e raramente prestato a causa della sua fragilit\u00e0, e ad altre opere provenienti da Louvre, Windsor e collezioni liguri.            <\/p>\n<p><strong>Genova<\/strong> accoglie una mostra dedicata a uno dei grandi protagonisti del Manierismo italiano, <strong>Giulio Romano <\/strong>(Giulio Pippi de\u2019 Iannuzzi; Roma, 1499 \u2013 Mantova, 1546). Dal 20 settembre 2025 al 17 gennaio 2026, l\u2019<strong>Accademia Ligustica di Belle Arti<\/strong> promuove infatti un progetto espositivo e scientifico intitolato Giulio Romano, allievo di Raffaello a Genova \u2013 La lapidazione di Santo Stefano di Giulio Pippi,\u00a0che coinvolge le principali istituzioni culturali cittadine insieme a partner nazionali ed esteri, e ruota attorno alla pala d\u2019altare raffigurante La Lapidazione di Santo Stefano, capolavoro realizzato da Giulio Romano, conservato nell\u2019<strong>abbazia di Santo Stefano<\/strong>, a pochi passi dal Palazzo dell\u2019Accademia.<\/p>\n<p>Il progetto mira a restituire la <strong>giusta centralit\u00e0<\/strong> a un\u2019opera che rappresenta <strong>uno degli esempi pi\u00f9 significativi della pittura rinascimentale di area romana<\/strong> presenti in <strong>Liguria<\/strong>. Realizzata intorno al 1521, la pala si distingue per monumentalit\u00e0 e qualit\u00e0 compositiva e venne commissionata a Giulio Romano da monsignor <strong>Giovan Matteo Giberti<\/strong>, preposto della Commenda di Santo Stefano e segretario di papa Leone X. A rendere l\u2019evento rilevante sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di vedere,<strong> per la prima volta dopo oltre cinque secoli<\/strong>, il dipinto esposto accanto al suo cartone preparatorio, custodito nei depositi della <strong>Pinacoteca Vaticana<\/strong> e raramente concesso in prestito a causa della sua <strong>fragilit\u00e0<\/strong> e delle<strong> grandi dimensioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il cartone, eseguito a matita e carboncino su pi\u00f9 fogli di carta incollati su tela, misura 418 per 285 centimetri e costituisce un documento prezioso per la comprensione del processo creativo dell\u2019artista. Non \u00e8 escluso che Raffaello, maestro di Giulio Romano, abbia supervisionato la fase ideativa e contribuito a definire alcuni passaggi del disegno. E per il suo valore storico-artistico, il prestito concesso dai Musei Vaticani rappresenta una circostanza eccezionale. La direttrice Barbara Jatta e il curatore Fabrizio Biferali hanno accolto con favore la proposta genovese, riconoscendone il carattere scientifico e didattico, e hanno espresso disponibilit\u00e0 a collaborare alla pubblicazione di uno studio monografico che sar\u00e0 <strong>realizzato al termine della mostra<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Giulio Romano, Lapidazione di santo Stefano (1521 circa; olio su tavola, 288 x 403 cm; Genova, Santo Stefano)\" title=\"Giulio Romano, Lapidazione di santo Stefano (1521 circa; olio su tavola, 288 x 403 cm; Genova, Santo Stefano)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giulio-romano-martirio-di-santo-stefano.jpg\" width=\"750\" height=\"1049\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nGiulio Romano, Lapidazione di santo Stefano (1521 circa; olio su tavola, 288 x 403 cm; Genova, Santo Stefano)&#13;<\/p>\n<p>Il progetto non si limita alla sola esposizione. In preparazione all\u2019evento, la pala conservata nell\u2019abbazia \u00e8 stata sottoposta infatti a un<strong> importante intervento di restauro<\/strong> e a <strong>indagini diagnostiche<\/strong>. Sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, la restauratrice <strong>Valentina Tonini <\/strong>ha seguito la fase di pulitura e conservazione, mentre il Dipartimento DIRAAS dell\u2019Universit\u00e0 di Genova ha condotto indagini riflettografiche nell\u2019infrarosso con l\u2019ausilio della camera Osiris. Le analisi hanno consentito di individuare il disegno sottostante alla superficie pittorica, permettendo un confronto diretto con il cartone vaticano e offrendo risultati inediti che saranno presentati al pubblico durante la mostra.<\/p>\n<p>La ricerca scientifica si arricchir\u00e0 inoltre grazie al confronto con altre<strong> opere preparatorie e derivate<\/strong>. Dal Royal Collection Trust di Windsor giunger\u00e0 un<strong> raro disegno autografo <\/strong>di Giulio Romano che raffigura uno dei carnefici del martire, elemento poi escluso dalla versione definitiva. Dal Louvre arriveranno<strong> tre opere di grande rilievo<\/strong>: un disegno preparatorio di Giulio Romano, un recto-verso di Giulio Benso dedicato alla Lapidazione di Santo Stefano e un ulteriore disegno di scuola romana e umbra che riproduce la pala. La concessione \u00e8 stata approvata dalla direttrice Laurence des Cars con il sostegno del responsabile del Cabinet des dessins, Xavier Salmon.<\/p>\n<p>La mostra includer\u00e0 anche una <strong>replica in scala 1:1 della pala<\/strong>, realizzata con<strong> tecniche digitali avanzate<\/strong> da <strong>Factum Arte<\/strong> di Madrid, societ\u00e0 internazionale specializzata nella produzione di facsimili ad altissima fedelt\u00e0. La presenza di questo lavoro all\u2019Accademia (l\u2019opera di Giulio Romano rimarr\u00e0 infatti in sede) consentir\u00e0 agli studiosi di condurre ulteriori analisi e al pubblico di comprendere in maniera pi\u00f9 diretta la complessit\u00e0 del processo creativo di Giulio Romano. La collaborazione con Factum Arte, gi\u00e0 attiva su progetti di rilievo legati a Palazzo Te di Mantova, crea inoltre un legame ideale tra Genova e le architetture commissionate all\u2019artista da Federico II Gonzaga cinquecento anni fa.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo comprender\u00e0 anche materiali che testimoniano la <strong>fortuna della pala nei secoli successivi<\/strong>. Tra essi figurano le repliche eseguite da Bernardo Castello nel 1581 e nel 1619, rispettivamente conservate nella chiesa di San Giorgio dei Genovesi e nel Museo Diocesano di Palermo. Tali opere dimostrano la diffusione del modello figurativo elaborato da Giulio Romano e la sua influenza sulla pittura di area genovese e siciliana. Ulteriori confronti saranno possibili grazie a disegni custoditi all\u2019\u00c9cole des Beaux-Arts di Parigi, che documentano varianti compositive scartate dall\u2019artista nella stesura definitiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani\" title=\"Il cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giulio-romano-martirio-di-santo-stefano-cartone.jpg\" width=\"750\" height=\"1083\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, dettaglio\" title=\"Il cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, dettaglio\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giulio-romano-martirio-di-santo-stefano-cartone-dettaglio-1.jpg\" width=\"750\" height=\"750\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, dettaglio&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, dettaglio\" title=\"Il cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, dettaglio\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/giulio-romano-martirio-di-santo-stefano-cartone-dettaglio-2.jpg\" width=\"750\" height=\"750\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl cartone preparatorio conservato ai Musei Vaticani, dettaglio&#13;<\/p>\n<p>Il comitato scientifico della mostra \u00e8 composto da studiosi e professionisti di rilievo: Giulio Sommariva, conservatore del Museo dell\u2019Accademia Ligustica; Filippo Biol\u00e9, presidente dell\u2019Accademia; Maria Clelia Galassi, storica dell\u2019arte gi\u00e0 ordinaria all\u2019Universit\u00e0 di Genova; Cristina Bartolini, dirigente del Ministero della Cultura; Caterina Olcese e Rossana Vitiello della Soprintendenza ligure; Grazia Di Natale dell\u2019Arcidiocesi di Genova; Fabrizio Biferali e Chiara Fornaciari da Passano dei Musei Vaticani. Le istituzioni coinvolte includono i Musei Vaticani, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, il Dipartimento DIRAAS dell\u2019Universit\u00e0 di Genova e l\u2019Arcidiocesi di Genova.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione, prevista per il 19 settembre 2025 alle ore 17, si terr\u00e0 alla presenza delle autorit\u00e0 cittadine e regionali, tra cui la sindaca Silvia Salis, l\u2019assessore alla cultura Giacomo Montanari, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l\u2019assessora Simona Ferro. Saranno presenti anche il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Genova Federico Delfino e rappresentanti dei musei partner, tra cui Fabrizio Biferali e Chiara Fornaciari da Passano dei Musei Vaticani e Federica Mancini del Mus\u00e9e du Louvre.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo monografico che raccoglier\u00e0 i risultati delle indagini condotte e offrir\u00e0 un\u2019analisi approfondita della pala, della sua storia e della sua fortuna. Saranno ricostruite le circostanze della commissione, i modelli iconografici di riferimento e le vicende che portarono l\u2019opera ad attraversare secoli di storia, dalle spoliazioni napoleoniche al ritorno a Genova dopo il Congresso di Vienna, fino ai danni subiti durante la Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Il progetto dell\u2019Accademia Ligustica si inserisce nel pi\u00f9 ampio obiettivo di <strong>rafforzare il ruolo dell\u2019istituzione come centro di alta formazione e di ricerca<\/strong>. Dopo la recente statizzazione, l\u2019Accademia intende avviare un ciclo di iniziative scientifiche periodiche dedicate a singole opere o artisti, con l\u2019intento di coniugare didattica, valorizzazione e divulgazione. In questo quadro, l\u2019iniziativa dedicata a Giulio Romano rappresenta, fa sapere l\u2019Accademia, un modello che potr\u00e0 essere replicato in futuro, consolidando il legame tra il mondo universitario e quello museale.<\/p>\n<p>La presenza simultanea del dipinto, del cartone preparatorio e dei materiali collegati offre pertanto una <strong>prospettiva inedita sulla genesi del capolavoro<\/strong>, consentendo agli studiosi di approfondire il metodo creativo di Giulio Romano e al pubblico di apprezzarne la complessit\u00e0. La mostra diventa cos\u00ec non solo un\u2019occasione di grande valore per Genova e per la Liguria, ma anche un momento di rilievo internazionale per la ricerca storico-artistica e per la comprensione di uno dei pi\u00f9 brillanti allievi di Raffaello.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 16\/09\/2025 Categorie: Arte antica \/ Argomenti: Rinascimento &#8211; Genova &#8211; Manierismo &#8211; Liguria&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113470,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1657,1613,1614,1611,1610,1612,203,14162,204,1537,90,89,14943,78501,56365],"class_list":{"0":"post-113469","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-antica","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-genova","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-liguria","22":"tag-manierismo","23":"tag-rinascimento"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}