{"id":113549,"date":"2025-09-17T09:42:15","date_gmt":"2025-09-17T09:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113549\/"},"modified":"2025-09-17T09:42:15","modified_gmt":"2025-09-17T09:42:15","slug":"rajiv-bajaj-la-produzione-di-moto-in-europa-sta-morendo-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113549\/","title":{"rendered":"Rajiv Bajaj: &#8220;La produzione di moto in Europa sta morendo&#8221; &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            Intervistato dalla CNBC, l&#8217;amministratore delegato della Casa motociclistica indiana riflette sul mercato in Europa e annuncia una delle pi\u00f9 grandi operazioni della storia del gruppo. L&#8217;obiettivo: riportare KTM alla competitivit\u00e0 attraverso la delocalizzazione produttiva\n        <\/p>\n<p>              16 settembre 2025<\/p>\n<p>Per la prima volta dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.moto.it\/news\/la-scadenza-e-vicina-gli-indiani-di-bajaj-auto-ora-pronti-a-salvare-ktm.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acquisizione di KTM<\/a>, Bajaj Auto decide di uscire allo scoperto con un po&#8217; di dettagli in pi\u00f9 sulla sua strategia di rilancio del marchio, e lo fa con le parole del suo amministratore delegato, <strong>Rajiv Bajaj<\/strong>, che &#8211; in un&#8217;intervista a CNBC TV18 &#8211; ha delineato la strategia per salvare il celebre marchio austriaco dalle difficolt\u00e0 degli ultimi mesi.<\/p>\n<p>            Due mondi, due diversi approcci<\/p>\n<p>Bajaj ha chiarito la filosofia che guida l&#8217;operazione, distinguendo nettamente tra <strong>due segmenti del mercato motociclistico globale<\/strong>. &#8220;Pu\u00f2 sembrare che una moto sia sempre una moto, ma esistono due mondi completamente diversi&#8221;, ha spiegato il CEO.<\/p>\n<p>Da un lato c&#8217;\u00e8 il <strong>mercato di volume<\/strong> &#8211; Honda, Yamaha, Royal Enfield, TVS e la stessa Bajaj &#8211; che movimenta circa <strong>50 milioni di veicoli all&#8217;anno<\/strong> tra moto, scooter e ciclomotori. Dall&#8217;altro, il <strong>segmento premium e lifestyle<\/strong> dominato da brand occidentali come KTM, Triumph, Ducati, BMW e Harley Davidson, con un mercato di poco inferiore al <strong>milione di unit\u00e0 annue<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Sono business model completamente diversi&#8221;, ha sottolineato Bajaj. &#8220;Mentre il nostro marchio\u00a0\u00e8 molto competitivo nel primo mondo, dove abbiamo ancora <strong>molto spazio di crescita essendo sotto i 5 milioni di veicoli in un mercato da 50 milioni<\/strong>, abbiamo l&#8217;umilt\u00e0 di riconoscere che il nostro brand non avrebbe lo stesso pricing power nel segmento premium. Ecco perch\u00e9 l&#8217;associazione con KTM e Triumph \u00e8 cos\u00ec preziosa per noi&#8221;.<\/p>\n<p>            La ricetta per il rilancio: brand focus e delocalizzazione<\/p>\n<p>La strategia di rilancio di KTM si articola su <strong>due pilastri fondamentali<\/strong>.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 il <strong>&#8220;restauro del brand&#8221;<\/strong>, come lo definisce Bajaj: &#8220;Spesso il successo porta a una diffusione del marchio, estendendolo a troppe categorie e segmenti oltre il core business&#8221;.<\/p>\n<p>Il secondo pilastro \u00e8 ancora pi\u00f9 dirompente: <strong>&#8220;Dobbiamo resettare completamente i costi. Per dirla in modo semplice e diretto: il manufacturing europeo \u00e8 morto&#8221;<\/strong>. Bajaj cita l&#8217;esempio di Triumph, che 15 anni fa ha <strong>delocalizzato il 100% della produzione in Thailandia<\/strong> e pi\u00f9 recentemente in India. &#8220;Se Triumph ha potuto farlo 15 anni fa, perch\u00e9 non KTM?&#8221;, si chiede il CEO.<\/p>\n<p>            I numeri che confermano la strategia<\/p>\n<p>L&#8217;efficacia della produzione indiana \u00e8 dimostrata dai risultati economici: <strong>&#8220;Mentre KTM fatica in Europa, le KTM che produciamo ed esportiamo dall&#8217;India ci garantiscono un margine EBITDA superiore al 30%<\/strong>, grazie alla grande competitivit\u00e0 dei costi che l&#8217;India e la supply chain indiana offrono&#8221;, ha rivelato Bajaj.<\/p>\n<p>Sul fronte export, dopo il crollo a <strong>zero nel primo trimestre<\/strong> dell&#8217;anno in corso a causa della crisi aziendale, KTM ha gi\u00e0 recuperato a <strong>14.000 unit\u00e0 mensili<\/strong> nel secondo trimestre, avvicinandosi ai livelli pre-crisi di 15-20.000 moto al mese.<\/p>\n<p>&#8220;Sono fiducioso che riusciremo a fare anche meglio, sia perch\u00e9 KTM si sta rafforzando settimana dopo settimana, sia perch\u00e9 abbiamo appena lanciato diversi nuovi prodotti: la nuova Duke, la nuova Adventure, la nuova Enduro e Super Moto&#8221;, ha spiegato Bajaj.<\/p>\n<p>            Sfide domestiche e nuovi progetti<\/p>\n<p>Nonostante i successi nell&#8217;acquisizione KTM e nel lancio di nuovi prodotti Triumph, Bajaj ha ammesso le difficolt\u00e0 nel mercato domestico indiano, in particolare con il <strong>brand Pulsar nel segmento 125cc+<\/strong>. &#8220;Dobbiamo essere onesti: abbiamo fallito un po&#8217; con Pulsar&#8221;, ha riconosciuto, attribuendo il calo alle dinamiche di fine ciclo di vita del prodotto. La risposta arriver\u00e0 da <strong>ottobre con significativi aggiornamenti della gamma<\/strong>, seguiti da novit\u00e0 trimestrali.<\/p>\n<p>Tra le anticipazioni pi\u00f9 interessanti, Bajaj ha confermato lo sviluppo di una <strong>nuova moto bicilindrica di grande cilindrata<\/strong>: &#8220;Sar\u00e0 il prodotto Bajaj pi\u00f9 grande, veloce e tecnologicamente avanzato mai realizzato, superiore anche alle KTM e alle Pulsar attuali&#8221;. Il lancio \u00e8 previsto <strong>tra circa un anno<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione KTM rappresenta una <strong>scommessa strategica cruciale<\/strong> per Bajaj Auto, che punta a consolidare la propria presenza nel segmento premium globale sfruttando i vantaggi competitivi della produzione indiana. Una mossa che, se vincente, potrebbe <strong>ridisegnare gli equilibri del mercato motociclistico mondiale<\/strong>.<\/p>\n<p>Ecco il video dell&#8217;intervista:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervistato dalla CNBC, l&#8217;amministratore delegato della Casa motociclistica indiana riflette sul mercato in Europa e annuncia una delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113550,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[78621,1537,90,89,1412,1783,1784,78623,78622,245,244],"class_list":{"0":"post-113549","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-bajaj","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mercato","13":"tag-moto","14":"tag-motorcycle","15":"tag-produzione-moto","16":"tag-rajiv-bajaj","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}