{"id":113561,"date":"2025-09-17T09:48:13","date_gmt":"2025-09-17T09:48:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113561\/"},"modified":"2025-09-17T09:48:13","modified_gmt":"2025-09-17T09:48:13","slug":"presentata-la-mostra-la-bibbia-libro-assente-e-ritrovato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113561\/","title":{"rendered":"Presentata la mostra \u201cLa Bibbia. Libro assente e ritrovato\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stata presentata in anteprima, nella mattinata di marted\u00ec 16 settembre, presso il Museo Diocesano a Carpi, la mostra \u201c<strong>La Bibbia. Libro assente e ritrovato. Percorsi all\u2019incrocio tra spiritualit\u00e0 e culture<\/strong>\u201d. L\u2019esposizione rientra nel programma del festivalfilosofia 2025, e sar\u00e0 visitabile a partire da venerd\u00ec 19 settembre: la mostra \u00e8 nata dalla collaborazione tra Diocesi e Comune di Carpi \u2013 con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi \u2013 e in quanto tale si pone come \u201cdiffusa\u201d. Sono infatti tre le sedi interessate, in contemporanea: il Museo Diocesano di arte sacra \u2013 Chiesa di Sant\u2019Ignazio di Loyola, i Musei di Palazzo dei Pio e la Biblioteca Loria. Al Museo Diocesano sono presenti 80 opere che integrano il percorso permanente, mentre la Biblioteca Loria e i Musei di Palazzo dei Pio presentano parte del proprio patrimonio che ha una coerenza iconografica e letteraria con il tema della mostra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Le tre sedi espositive:<br \/><\/strong>Nello specifico, al Museo Diocesano ci sono dipinti, libri antichi e recenti, compresi quelli per l\u2019infanzia, sculture (tra cui due pregevoli opere di Romano Pelloni), vignette, fumetti, materiali audiovisivi, locandine di celebri film \u2013 varie declinazioni sul tema \u201cBibbia\u201d \u2013 il tutto accompagnato da pannelli espositivi che fanno da filo conduttore. Nei Musei di Palazzo dei Pio, oltre alle opere di artisti quali Ugo da Carpi, il Catena, Loschi, Calvaert, Scarsellino, che proprio dai racconti biblici hanno trovato la loro diretta ispirazione, un percorso specifico \u00e8 riservato all\u2019opera di Remo Wolf (Trento, 1912 \u2013 2009), uno dei maggiori incisori italiani del Novecento. La Biblioteca Loria, invece, prevede un percorso espositivo dedicato a Gustave Dor\u00e9, uno degli illustratori pi\u00f9 prolifici dell\u2019Ottocento, che ha definito un\u2019iconografia biblica alla quale si sono ispirati altri linguaggi artistici e del quale sono presenti due Bibbie. In parallelismo, le tavole di Dor\u00e9 in mostra dialogano con le immagini di una selezione di Bibbie del Settecento, appartenenti al fondo antico della Biblioteca Loria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dichiarazioni dei promotori:<br \/><\/strong>\u201cDa un lato c\u2019\u00e8 il \u2018grande codice\u2019 della cultura occidentale \u2013 afferma\u00a0<strong>monsignor Ermenegildo Manicardi<\/strong>, vicario della Diocesi di Carpi e biblista \u2013 nelle sue varie reinterpretazioni in chiave artistica, letteraria, cinematografica, fumettistica. Dall\u2019altro la \u2018Sacra scrittura\u2019 che, nei decenni successivi al Concilio Vaticano II, si \u00e8 cercato di tradurre efficacemente affinch\u00e9 fosse sempre pi\u00f9 letta, studiata e ascoltata, quale lingua della liturgia. Ed \u00e8 proprio nella liturgia che ogni domenica e nelle celebrazioni i fedeli incontrano la Bibbia\u201d. Un altro elemento sottolineato da monsignor Manicardi \u00e8 il legame con il territorio: \u201cAbbiamo voluto sviluppare la mostra evidenziando l\u2019importanza della Bibbia a livello locale, sia per il patrimonio storico e artistico che ci \u00e8 stato tramandato, sia per la tradizione carpigiana dello studio della Bibbia. Si pensi alla Scuola di formazione teologica, a servizio della quale \u00e8 nato il Cib (Centro di informazione biblica) che ha dato vita a conferenze con interventi di illustri biblisti italiani e ad una collana di pubblicazioni (alcune presenti alla mostra)\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cDa anni mi capita di riflettere \u2013 afferma il teologo\u00a0<strong>Brunetto Salvarani<\/strong>\u00a0\u2013 sulle conseguenze che l\u2019analfabetismo biblico, il fatto di non conoscere la Bibbia, produce in una societ\u00e0. La Bibbia, infatti, non \u00e8 solo un libro sacro, il libro della liturgia e dell\u2019identit\u00e0 cristiana pi\u00f9 profonda, ma \u00e8 anche il codice che ci permette di capire la cultura nella quale siamo immersi, ci permette di capire tanti aspetti, basti pensare ai modi di dire, alla cultura diffusa, all\u2019arte in generale, alla filosofia, alla musica. L\u2019analfabetismo biblico, in altre parole, non ci aiuta a stare dentro il nostro territorio, la nostra storia, geografia, e cultura\u201d. Ci\u00f2 che la mostra si propone, innanzitutto, \u00e8 di favorire, in qualche modo, un avvicinamento alla Bibbia, cio\u00e8 che \u201cqualcuno dei visitatori \u2013 sottolinea il professor Salvarani \u2013 guardando un riferimento cinematografico, come il \u2018Vangelo secondo Matteo\u2019 di Pasolini, ascoltando brani de \u2018La buona novella\u2019 di De Andr\u00e9, cose che si potranno fare in mostra, tornando a casa, prenda in mano la Bibbia, o la \u2018rispolveri\u2019, se per caso \u00e8 un po\u2019 di tempo che non la tocca, e si metta a leggerla\u201d. Accanto a questo, prosegue Salvarani, \u201causpico che la mostra favorisca la discussione e la riflessione su quanto la Bibbia sia stata importante nella cultura europea, nella cultura occidentale, come abbiamo accennato poc\u2019anzi, e quanto paghiamo oggi a causa dell\u2019analfabetismo biblico. Quanto ci manchi questa conoscenza per capire dove siamo, da dove veniamo e dove siamo diretti\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Giuliano Albarani<\/strong>, assessore alla Cultura, spiega che \u201cla mostra vede la luce dopo un lungo percorso progettuale, scrupoloso e scientificamente inappuntabile, che ha visto la convergenza di competenze culturali e volont\u00e0 istituzionali accomunate da un\u2019idea forte e precisa: la Bibbia \u00e8 un grande codice che mette insieme cultura alta e cultura bassa, civilt\u00e0 della scrittura e civilt\u00e0 dell\u2019immagine, patrimonio locale e beni culturali universali. Sotto questo profilo, l\u2019inaugurazione all\u2019altezza del festivalfilosofia dedicato al tema \u2018Paideia\u2019 \u00e8 una perfetta quadratura del cerchio, perch\u00e9 ci rammenta quanto le forme culturali bibliche siano risultate decisive, nella storia, per la trasmissione del sapere, l\u2019educazione e la formazione anche al di fuori di ambiti religiosi e confessionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Infine,\u00a0<strong>Manuela Rossi<\/strong>, direttrice dei Musei Civici di Carpi, sottolinea come \u201cla mostra sulla Bibbia si pone per i Musei di Palazzo dei Pio in un filone di nuove proposte che sono finalizzate a valorizzare e far conoscere il patrimonio antico esposto, nel Palazzo dei Pio ma non solo. Con una toccata sul Novecento, si colloca in un percorso diffuso che valorizza la citt\u00e0 e i suoi monumenti pi\u00f9 importanti. Inoltre, essa si pone come un\u2019occasione preziosa per riflettere sulla trasversalit\u00e0 della cultura: una mostra su pi\u00f9 sedi, che fa dialogare patrimoni afferenti a istituzioni diverse, per ricordarci che l\u2019arte e il suo messaggio sono parte di una memoria condivisa\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra i presenti all\u2019anteprima anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Mario Arturo Ascari che ha ribadito la vicinanza dell\u2019Ente al territorio, Andrea Betrami, direttore del Museo Diocesano, Simone Ghelfi, che ha curato la segreteria della mostra, e Laura Trentini e Daniele Mantovani, grafici di \u201cJustnow!\u201d di Mirandola.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1553752101 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/33-da-sinistra-Laura-Trentini-Brunetto-Salvarani-Daniele-Mantovani-monsignor-Gildo-Manicardi-Mario-A.jpeg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"506\"  \/>Da sinistra Laura Trentini, Brunetto Salvarani, Daniele Mantovani, monsignor Gildo Manicardi, Mario Arturo Ascari, Giuliano Albarani, Simone Ghelfi e Manuela Rossi<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Presso il Museo Diocesano \u00e8 possibile acquistare il libro \u201cLa Bibbia. Libro assente e ritrovato. Percorsi all\u2019incrocio tra spiritualit\u00e0 e culture\u201d, a cura di Ermenegildo Manicardi e Brunetto Salvarani, con la prefazione del cardinal Gianfranco Ravasi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 stata presentata in anteprima, nella mattinata di marted\u00ec 16 settembre, presso il Museo Diocesano a Carpi, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113562,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-113561","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113561\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}