{"id":113583,"date":"2025-09-17T10:00:12","date_gmt":"2025-09-17T10:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113583\/"},"modified":"2025-09-17T10:00:12","modified_gmt":"2025-09-17T10:00:12","slug":"infezioni-respiratorie-ecco-cosa-ci-aspetta-questautunno-inverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113583\/","title":{"rendered":"Infezioni respiratorie, ecco cosa ci aspetta quest\u2019autunno\/inverno"},"content":{"rendered":"<p>                                &#13;<br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" alt=\"Infezioni respiratorie, ecco cosa ci aspetta quest\u2019autunno\/inverno\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2-Pfizer-312992.jpeg\" loading=\"lazy\" width=\"770\" height=\"432\" class=\"img-responsive\"\/>&#13;<\/p>\n<p>Le infezioni respiratorie rappresentano oggi una delle principali sfide di salute pubblica in Italia ed Europa. Non si tratta soltanto di raffreddori e bronchiti, ma di patologie che includono polmoniti, virus respiratorio sinciziale (Rsv) e Covid-19, con un peso sanitario ed economico sempre pi\u00f9 rilevante. A pagarne il prezzo pi\u00f9 alto sono soprattutto gli anziani e le persone fragili, per cui queste malattie possono avere conseguenze gravi, fino al decesso.<\/p>\n<p>Del quadro attuale e delle prospettive per la prossima stagione invernale, che si preannuncia molto impegnativa in termini di incidenza e gravit\u00e0 dei casi, si \u00e8 parlato durante l\u2019incontro \u2018Infezioni respiratorie: impatti sull\u2019healthy ageing e costi del Ssn\u2019, realizzato da The european house \u2013 Ambrosetti con il contributo non condizionante di Pfizer.<\/p>\n<p>All\u2019incontro sono intervenuti, tra gli altri: Elena Bonetti, componente Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, Camera dei Deputati e presidente Commissione Parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto; Beatrice Lorenzin, componente Commissione Programmazione economica e bilancio, Senato della Repubblica; Gian Antonio Girelli, componente Commissione Affari sociali, Camera dei deputati; Francesca Russo, coordinatore Comitato interregionale prevenzione e direttore della Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria, Regione Veneto; Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e sanit\u00e0 pubblica Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano (da remoto).<\/p>\n<p>Un fenomeno in forte crescita<\/p>\n<p>Ogni anno in Italia si registrano circa 188.300 casi di infezioni respiratorie ogni 100 mila abitanti, un dato superiore alla media europea. Ogni cittadino si ammala quasi due volte l\u2019anno, con un\u2019incidenza particolarmente elevata nei bambini (323 mila casi per 100 mila) e significativa negli over-50 (140 mila casi per 100 mila). Nell\u2019ultimo anno le sindromi simil-influenzali, attribuibili a una pluralit\u00e0 di virus respiratori e non soltanto ai virus influenzali tradizionali, hanno interessato il 27.7% della popolazione, in crescita rispetto alla stagione precedente.<\/p>\n<p>La mortalit\u00e0 \u00e8 in preoccupante aumento: tra il 2012 e il 2019 \u00e8 cresciuta del 57.8%, e con la pandemia l\u2019incremento complessivo ha superato il +560%. Nel 2022, il 9.1% dei decessi in Italia era attribuibile alle infezioni respiratorie, un valore pi\u00f9 alto rispetto a Francia, Germania e Spagna. Anche i ricoveri evidenziano la dimensione del problema: nel 2020-2021 si sono registrati oltre 179 mila ricoveri all\u2019anno, e ancora oggi il livello rimane superiore dell\u201982% rispetto al 2019.<\/p>\n<p>Le infezioni respiratorie sono anche tra le patologie per cui vengono prescritti pi\u00f9 antibiotici, spesso in maniera non appropriata, contribuendo allo sviluppo di ceppi resistenti e al fenomeno dell\u2019antimicrobico-resistenza, inserito dall\u2019Oms tra le 10 principali minacce globali alla salute pubblica, insieme all\u2019esitanza vaccinale.<\/p>\n<p>\u00abOltre che da un punto di vista di Sanit\u00e0 pubblica, le infezioni respiratorie si caratterizzano anche per un elevato burden economico \u2013 ha affermato Rossana Bubbico, senior consultant di The european house\u2013Ambrosetti \u2013 Sulla base di una analisi della letteratura medico-scientifica abbiamo stimato un costo annuale delle infezioni respiratorie diretto e indiretto per l\u2019economia nazionale pari a circa 7.5 miliardi di euro. Questi costi sono comprensivi dell\u2019utilizzo di risorse sanitarie (ricoveri ospedalieri, accessi ambulatoriali, farmaci e diagnostica), della perdita di produttivit\u00e0 (degli individui e dei caregiver) e del valore economico degli anni di vita persi per la mortalit\u00e0 causata da queste patologie\u00bb.<\/p>\n<p>Anziani e fragili i pi\u00f9 colpiti<\/p>\n<p>Il peso delle infezioni respiratorie cresce con l\u2019et\u00e0. L\u2019immunosenescenza \u2013 l\u2019invecchiamento del sistema immunitario \u2013 espone gli anziani a rischi pi\u00f9 elevati. L\u201988% dei decessi influenzali in Europa riguarda questa fascia di popolazione, cos\u00ec come oltre il 96% dei decessi per Covid-19 in Italia. Il virus respiratorio sinciziale (Rsv), spesso sottovalutato, causa ogni anno oltre 26 mila ricoveri e 1.800 decessi, soprattutto tra gli anziani.<\/p>\n<p>\u00abOgni anno, durante la stagione di circolazione delle sindromi influenzali \u2013 che includono influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale, parainfluenzali e rinovirus \u2013 in Italia si registrano tra i 5 mila e i 15 mila decessi in eccesso, con gli anziani e i soggetti fragili che sono tra i pi\u00f9 colpiti \u2013 ha sottolineato Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit e professore ordinario di Malattie infettive presso l\u2019Universit\u00e0 \u2018Tor Vergata\u2019 di Roma \u2013 Si tratta di numeri che da soli basterebbero a confermare come le infezioni respiratorie rappresentino una vera priorit\u00e0 di sanit\u00e0 pubblica, non limitata al solo periodo invernale, come dimostrano anche i dati sul\u00a0Covid di queste settimane. In questo contesto, i vaccini si confermano uno strumento decisivo: non solo riducono il rischio di contrarre e trasmettere l\u2019infezione, ma consentono di prevenire migliaia di ricoveri e decessi, alleggerendo al tempo stesso la pressione sul sistema sanitario\u00bb.<\/p>\n<p>Vaccini: lo strumento pi\u00f9 efficace, ma l\u2019Italia \u00e8 indietro<\/p>\n<p>La prevenzione vaccinale \u00e8 riconosciuta come l\u2019intervento pi\u00f9 efficace per ridurre la diffusione delle infezioni respiratorie, abbattere ricoveri e mortalit\u00e0 e contenere la spesa sanitaria. Nonostante ci\u00f2, i tassi di copertura vaccinale in Italia rimangono drammaticamente bassi.<\/p>\n<ul>\n<li>Vaccino antinfluenzale: tra gli over-65 la copertura \u00e8 scesa al 52.5%, ben lontana dal target minimo del 75% fissato dall\u2019Oms e distante dai Paesi del Nord Europa (70-78%).<\/li>\n<li>Vaccino anti-Covid: nella stagione 2024-2025 la copertura tra gli over-60 \u00e8 stata appena del 4.5%, contro valori che nel Nord Europa raggiungono il 50-60%.<\/li>\n<li>Vaccino antipneumococcico: le stime indicano una copertura inferiore al 30%, a fronte di un obiettivo del 75%.<\/li>\n<li>Vaccino contro Rsv: nonostante la disponibilit\u00e0, mancano ancora campagne nazionali strutturate per gli adulti, ad eccezione di una Regione; in Scozia, l\u2019introduzione della vaccinazione contro l\u2019RSV nei cittadini tra i 75 e i 79 anni ha ridotto le ospedalizzazioni del 62.1% gi\u00e0 nel primo anno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I vaccini oltre a contribuire al miglioramento della salute del singolo e della collettivit\u00e0, contribuiscono in maniera importante anche alla sostenibilit\u00e0 del Ssn: il raggiungimento del 50% di copertura vaccinale per influenza, pneumococco, Covid-19 e Rsv genererebbe risparmi pari a 1 miliardo di euro l\u2019anno, che salirebbero a oltre 2 miliardi con coperture vicine al 95%.<\/p>\n<p>\u00abIl Calendario vaccinale per la vita ha aggiornato pochi mesi fa le proposte di offerta &#8216;ideale&#8217; di vaccinazioni per tutte le et\u00e0 \u2013 ha spiegato Paolo Bonanni, coordinatore del board del Calendario per la vita e professore di Igiene all\u2019Universit\u00e0 di Firenze \u2013 Le principali novit\u00e0 sono rappresentate dalla richiesta di offrire finalmente la vaccinazione contro meningococco B anche all&#8217;adolescenza, la richiesta di azioni per incrementare le coperture per vaccino Hpv, la sottolineatura sui nuovi vaccini pneumococcici a elevato numero di valenze per il bambino e l&#8217;adulto, e due nuovi capitoli su Covid e Rsv, le cui vaccinazioni, rispettivamente, rimangono e devono diventare cruciali per la conservazione della salute della popolazione adulta, essendo fondamentali per estendere, in aggiunta alla\u00a0anti-influenzale,\u00a0la protezione contro patologie molto pericolose specialmente per la popolazione anziana e per i malati cronici di qualsiasi et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>La fiducia dei cittadini: un nodo cruciale<\/p>\n<p>Accanto ai dati epidemiologici, un elemento decisivo \u00e8 la fiducia dei cittadini. Negli ultimi 10 anni \u00e8 cresciuta la quota di popolazione che si dichiara \u2018molto\u2019 o \u2018abbastanza\u2019 fiduciosa nella vaccinazione (dal 22.4% al 42.9%), ma \u00e8 aumentata anche \u2013 seppur in misura minore \u2013 quella di chi dichiara \u2018poca\u201d o \u201cnessuna\u201d fiducia (dal 16.6% al 18%).<\/p>\n<p>Tra gli over-60 e over-65, circa un quarto non intende vaccinarsi contro le infezioni respiratorie, spesso a causa di una percezione errata del rischio. Tuttavia, una parte consistente della popolazione oggi indecisa (tra il 21% e il 43%) si dice pronta a rivedere la propria posizione se ricevesse informazioni pi\u00f9 chiare e affidabili.<\/p>\n<p>Un elemento critico \u00e8 proprio la comunicazione: il 42% degli italiani lamenta confusione informativa, e oltre un terzo chiede campagne istituzionali pi\u00f9 frequenti, con linguaggio semplice e affidate a esperti. Rafforzare la fiducia non \u00e8 dunque solo un tema culturale, ma anche di trasparenza, chiarezza e continuit\u00e0 della comunicazione sanitaria.<\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 ancora molto da fare per sviluppare una comunicazione ed educazione efficace circa l\u2019importanza delle vaccinazioni per prevenire le infezioni respiratorie \u2013 ha evidenziato Guendalina Graffigna, professore ordinario di Psicologia dei consumi e della salute all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza \u2013 L\u2019obiettivo non solo deve essere quello di innovare i canali di comunicazione, ma anche di essere presenti nei \u2018touch-point\u2019 della vita quotidiana delle persone, come i centri di aggregazione, i supermercati, le piazze, le farmacie di quartiere. E si tratta di parlare alle diverse generazioni e ai diversi target ma in modo pi\u00f9 personalizzato, a fronte di un ascolto pi\u00f9 capillare delle preoccupazioni, esigenze e aspettative dei diversi target\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione sul territorio: la chiave \u00e8 la prossimit\u00e0<\/p>\n<p>Negli ultimi anni le aziende sanitarie hanno adottato nuove misure per rafforzare le vaccinazioni: la chiamata attiva dei cittadini, oggi usata dal 70.7% delle strutture, \u00e8 lo strumento pi\u00f9 diffuso ed efficace. Dopo la pandemia, quasi la met\u00e0 (47.6%) delle aziende ha aperto nuovi hub vaccinali e oltre un quarto (27.4%) ha ampliato la rete territoriale.<\/p>\n<p>Restano per\u00f2 ritardi: solo l\u20198.3% ha investito in sistemi digitali per prenotazioni e monitoraggio, e appena il 37.6% ha avviato programmi di recupero dei soggetti inadempienti. Un presidio centrale restano i medici di famiglia: il 96.2% somministra il vaccino antinfluenzale e il 94.9% l\u2019antipneumococcico, ma la quota scende al 75.9% per il vaccino anti-Covid.<\/p>\n<p>\u00abNegli ultimi anni a fronte di un invecchiamento della popolazione e dell&#8217;aumento delle patologie croniche,\u00a0stiamo assistendo ad un progressivo allontanamento dei cittadini dalle vaccinazioni; dobbiamo far s\u00ec che i pazienti tornino a fidarsi della scienza, questo \u00e8 importante per la loro salute \u2013 ha ribadito Lara Morelli, vice segretario di Fimmg Roma \u2013 Per fare ci\u00f2 \u00e8 fondamentale che da noi medici, (sia medici di Medicina generale, sia specialisti) arrivi un messaggio univoco che proponga al paziente un programma vaccinale specifico che sia cucito come un abito sartoriale, sulle necessit\u00e0 del singolo assistito\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLe farmacie si sono dimostrate un valido supporto alle strutture vaccinali pubbliche grazie alle loro caratteristiche peculiari: la capillarit\u00e0 della rete, l\u2019elevata professionalit\u00e0 dei farmacisti appositamente formati per la somministrazione di vaccini, l\u2019ampiezza degli orari di apertura e il collegamento informatico alle piattaforme pubbliche \u2013 ha aggiunto il segretario nazionale di Federfarma Michele Pellegrini Calace \u2013 Il modello operativo adottato dalle farmacie durante la pandemia \u00e8 stato esteso anche alla vaccinazione antinfluenzale e ad altre vaccinazioni similari, come ad esempio Herpes Zoster e Hpv nelle Marche, anti-pneumococcica in Lombardia. Tutto questo contribuisce ad ampliare le coperture vaccinali, con benefici sia per i cittadini, sia per il Servizio sanitario nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di un cambio di passo<\/p>\n<p>Il quadro \u00e8 chiaro: di fronte a un invecchiamento rapido della popolazione \u2013 nel 2050 oltre un terzo degli italiani avr\u00e0 pi\u00f9 di 65 anni \u2013 il nostro Paese deve rafforzare la prevenzione e rilanciare le campagne vaccinali, superando le barriere organizzative e culturali che oggi frenano l\u2019adesione. Per questo \u00e8\u00a0necessario:<\/p>\n<ul>\n<li>garantire un\u2019anagrafe vaccinale nazionale e un aggiornamento costante del calendario vaccinale, includendo nuove immunizzazioni come anti-Covid e anti-Rsv;<\/li>\n<li>pubblicare con tempestivit\u00e0 le circolari ministeriali sulle vaccinazioni antinfluenzali e anti-Covid per permettere alle Regioni di organizzare per tempo la campagna vaccinale stagionale;<\/li>\n<li>potenziare la comunicazione con messaggi chiari e affidabili, capaci di contrastare fake news e disinformazione;<\/li>\n<li>facilitare l\u2019accesso ai vaccini, ampliando la rete di somministrazione (Mmg, farmacie, Rsa, unit\u00e0 mobili);<\/li>\n<li>introdurre sistemi di chiamata attiva e vaccinazione \u2018opportunistica\u2019, che sfruttino occasioni di contatto con il sistema sanitario;<\/li>\n<li>approvare protocolli tra Regioni, ospedali e Rsa per istituire ambulatori vaccinali per promuovere la vaccinazione nei soggetti pi\u00f9 fragili.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; Le infezioni respiratorie rappresentano oggi una delle principali sfide di salute pubblica in Italia ed Europa.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113584,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-113583","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}