{"id":113593,"date":"2025-09-17T10:07:10","date_gmt":"2025-09-17T10:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113593\/"},"modified":"2025-09-17T10:07:10","modified_gmt":"2025-09-17T10:07:10","slug":"quanto-guadagnano-i-tennisti-da-sinner-al-200-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113593\/","title":{"rendered":"Quanto guadagnano i tennisti? Da Sinner al 200 del mondo"},"content":{"rendered":"<p>                                Il 33enne ascolano, che nel 2021 arriv\u00f2 al 60\u00b0 posto Atp, ci fa entrare dentro un mondo lontano dal benessere dei top player: fuori dai top 100 i professionisti della racchetta faticano a far quadrare i conti. Ecco tutte le cifre<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/marco-iaria\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marco_iaria.png\" alt=\"Marco Iaria\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    17 settembre 2025 (modifica alle 11:57)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Nel 2021 Stefano Travaglia sfid\u00f2 Sinner nella finale del torneo 250 di Melbourne e raggiunse il 60\u00b0 posto della classifica mondiale. Poi si \u00e8 dovuto sottoporre a un intervento al gomito, \u00e8 rimasto fermo per oltre tre mesi e ha perso l\u2019attimo. Il tennis, con i ritmi feroci e la concorrenza spietata, non d\u00e0 scampo. Ma lui non ha intenzione di mollare: a 33 anni si sente ancora competitivo, come dimostrano le due finali Challenger raggiunte (una vinta, una persa) in una stagione iniziata in ritardo a causa di un infortunio al ginocchio. \u201cPunto a tornare tra i primi 100\u201d, racconta l\u2019ascolano, attualmente n.232 Atp. \u00c8 questa la rotta da seguire in un mare in tempesta, in un mondo lontano anni luce dal luccichio degli Slam e dei Masters 1000. Chi pensa che i tennisti facciano la bella vita, tra ricchi premi e munifici sponsor, \u00e8 fuori strada. Questo avviene per i top player. L\u2019attivit\u00e0 professionistica \u00e8 variegata: entro i 100 guadagni bene, ma se stazioni attorno alla 200\u00aa posizione non ti resta praticamente nulla alla fine dell\u2019anno. Anche perch\u00e9 questo \u00e8 uno sport cos\u00ec complesso da richiedere alti standard di gestione e preparazione, e quindi alte spese. Tutte a carico dell\u2019atleta, massimamente responsabilizzato a differenza dei colleghi delle discipline a squadre.\u00a0<\/p>\n<p>    team\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La costruzione del team di lavoro \u00e8 fondamentale. Stefano ha come coach Alessandro Motti che lo segue nell\u201980% dei tornei. Nelle settimane restanti c\u2019\u00e8 il preparatore atletico Federico Berruezo e in molti tornei sono presenti entrambi. \u201cCerco di avere al mio fianco almeno uno di loro, \u00e8 un investimento che paga in termini di qualit\u00e0. Alla mia et\u00e0 &#8211; scherza &#8211; mi gioverebbe molto portare in giro anche il fisioterapista (Giovanni Bartolacci, ndr), ma non posso permettermelo\u201d. Completa la squadra il manager Luca Del Federico, che assiste anche altri tennisti, tra cui Darderi. La vita nei Challenger, cio\u00e8 i tornei che stanno al di sotto del tour maggiore, \u00e8 durissima, specie per chi ha frequentato altri ambienti. \u201cSi chiama circuito minore, ma il livello \u00e8 molto alto, a partire dalle qualificazioni &#8211; dice Travaglia -. Giocano tutti bene, le nuove leve hanno un tennis moderno e non guardano in faccia nessuno. Devi essere preparatissimo a livello fisico. A Genova sono arrivato in semifinale e ho conquistato solo 35 punti. La differenza con un 250 sta tutta qui. Giochi tanto, senza sosta, per accumulare risultati, ma fai una grande fatica a scalare la classifica. Comunque, a me piace il tennis e, di conseguenza, piacciono tutti i tornei. Mi basta entrare in campo e giocare\u201d. Le tappe del circuito Challenger offrono ai giocatori una camera per almeno 5 notti. \u201cCerchiamo di stare in camere doppie per risparmiare. Per fortuna non russano n\u00e9 il coach n\u00e9 il preparatore, cos\u00ec riesco a riposare bene. Quando siamo in tre, la seconda camera \u00e8 a carico mio\u201d. I tornei di prima fascia (125 e 175) offrono anche buoni pasto. Gli atleti devono pagare per gli altri servizi, dalla lavanderia all\u2019incordatura (almeno 15 euro a racchetta).\u00a0<\/p>\n<p>    bilancio\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Tutto considerato, in un anno Travaglia arriva a spendere circa 85mila euro. Il grosso della cifra (50mila euro) \u00e8 destinata al coach e agli allenamenti. I trasporti (con una quota marginale degli hotel) bruciano altri 25mila euro. Per fortuna che l\u2019Italia organizza tanti Challenger consentendo ai suoi giocatori di ridurre le spese dei trasferimenti. Completano il quadro altri 10mila euro di costi generali. Qualche esempio? Le iscrizioni nei tornei, oppure la polizza per gli infortuni. \u00c8 vero che l\u2019Atp offre una copertura assicurativa, ma Stefano preferisce integrarla con un\u2019assicurazione privata in modo da essere coperto al 100%. Ed eccoci ai ricavi. Nel 2024, chiuso al 221\u00b0 posto, Travaglia ha accumulato 130mila dollari di premi Atp, equivalenti a 120mila euro. Considerato che per ogni torneo viene trattenuto il 30% sul posto, i ricavi netti da questa voce ammontano a circa 80mila. Stefano arrotonda partecipando ai campionati a squadre, tra Francia, Germania e Italia (40mila di ingaggi), e raccogliendo 30mila dagli sponsor. Solitamente un giocatore con la sua classifica non riesce ad attrarre partner, ma lui pu\u00f2 contare su alcune aziende locali che lo avevano agganciato quando era un top 100.\u00a0<\/p>\n<p>    racchette\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Quanto alle partnership tecniche, l\u2019abbigliamento viene fornito da Lotto (ma senza un corrispettivo monetario), mentre le racchette se le compra direttamente lui: 15 all\u2019anno, per una spesa di 2mila euro. Il motivo? \u201cQuando \u00e8 scaduto il contratto con Wilson ho ricevuto offerte di altri marchi ma non ho voluto cambiare modello. La racchetta \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante\u201d. I ricavi, quindi, arrivano a 150mila euro. Cifra distante anni luce dal giro d&#8217;affari dei primi al mondo: nel 2024 da record Sinner ha toccato quota 65 milioni, tra premi Atp, esibizioni e introiti commerciali.\u00a0Tolti i costi, tolte le tasse, il guadagno netto in un anno per Travaglia \u00e8 di circa 30mila euro. Un calciatore sconosciuto di Serie C incassa il doppio\u2026 E senza quegli sponsor rimasti fedeli dai tempi belli, il bilancio di Stefano chiuderebbe a zero. Non a caso, uno studio rivela che, tenendo conto solamente del prize money, un giocatore inizia a raggiungere il punto di pareggio attorno al 160\u00b0 posto del ranking Atp. \u201cQualcuno potrebbe chiedermi: \u2018Ma chi te lo fa fare?\u2019. La risposta \u00e8 semplice: la passione per questo sport e il sostegno di persone che credono in me e mi spronano ogni giorno. Ho vinto a Modena, sono arrivato in finale a Todi. Mi sento ancora molto competitivo. Le mie giornate sono interamente dedicate ad alzare l\u2019asticella. Il prossimo step \u00e8 entrare nel tabellone delle qualificazioni degli Australian Open, l\u2019obiettivo finale \u00e8 rientrare nei top 100. A quel punto cambierebbe tutto, anche a livello economico\u201d, chiosa Travaglia.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 33enne ascolano, che nel 2021 arriv\u00f2 al 60\u00b0 posto Atp, ci fa entrare dentro un mondo lontano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113594,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[8435,78653,78654,78655,78656,78657,32057,78658,78659,839,3077,78651,7919,11277,1033,817,17722,30778,5370,12721,1932,1275,73202,9181,3524,3451,1115,724,7217,1426,2611,564,3412,3369,29801,1537,90,89,6110,18494,1354,42843,50332,13736,78652,5495,3338,494,29696,9609,1919,25355,3516,366,3515,9436,245,244,10976,6845,3339,1273,19346,3413,50553,1995,6663,78650,2529],"class_list":{"0":"post-113593","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-abbigliamento","9":"tag-abbigliamento-viene","10":"tag-abbigliamento-viene-fornito","11":"tag-accumulare","12":"tag-accumulare-risultati","13":"tag-accumulare-risultati-fatica","14":"tag-accumulato","15":"tag-accumulato-dollari","16":"tag-accumulato-dollari-premi","17":"tag-almeno","18":"tag-arrivato","19":"tag-ascolano","20":"tag-atp","21":"tag-attorno","22":"tag-bilancio","23":"tag-camera","24":"tag-carico","25":"tag-challenger","26":"tag-cifra","27":"tag-circuito","28":"tag-classifica","29":"tag-coach","30":"tag-competitivo","31":"tag-considerato","32":"tag-costi","33":"tag-differenza","34":"tag-entrare","35":"tag-euro","36":"tag-federico","37":"tag-finale","38":"tag-fortuna","39":"tag-giocatore","40":"tag-giocatori","41":"tag-giro","42":"tag-guadagni","43":"tag-it","44":"tag-italia","45":"tag-italy","46":"tag-livello","47":"tag-luce","48":"tag-ne","49":"tag-offrono","50":"tag-player","51":"tag-premi","52":"tag-premi-atp","53":"tag-preparatore","54":"tag-primi","55":"tag-punto","56":"tag-qualificazioni","57":"tag-quota","58":"tag-racchetta","59":"tag-racchette","60":"tag-ricavi","61":"tag-sinner","62":"tag-spese","63":"tag-sponsor","64":"tag-sport","65":"tag-sports","66":"tag-squadre","67":"tag-stefano","68":"tag-team","69":"tag-tennis","70":"tag-tennisti","71":"tag-top","72":"tag-top-player","73":"tag-tornei","74":"tag-torneo","75":"tag-travaglia","76":"tag-viene"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}