{"id":113629,"date":"2025-09-17T10:26:14","date_gmt":"2025-09-17T10:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113629\/"},"modified":"2025-09-17T10:26:14","modified_gmt":"2025-09-17T10:26:14","slug":"pazza-juve-amala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113629\/","title":{"rendered":"Pazza Juve amala"},"content":{"rendered":"<p>\u00abDobbiamo avere pi\u00f9 equilibrio\u00bb, ha detto Bremer ancora col fiato corto, poco dopo il 4-4 con il Borussia Dortmund. Sembrava un passeggero sopravvissuto a un disastro aereo, scampato a un incidente potenzialmente mortale. La Juventus ha subito quattro gol nel secondo tempo, sette in due partite tra il derby d\u2019Italia con l\u2019Inter e l\u2019esordio in Champions League. <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/il-quarto-dora-con-cui-la-juventus-si-presa-questa-pazza-partita\" rel=\"nofollow noopener\">Sabato sera<\/a> ha vinto con un gol di Adzic all\u2019ultimo secondo, ieri \u00e8 riuscita a segnarne addirittura due nei minuti di recupero.<\/p>\n<p>Anche le parole di Tudor a fine partita sono difficili da interpretare. Da una parte c\u2019era ancora in circolo l\u2019euforia per il gol di Kelly all\u2019ultimo secondo, insperato, un piacere prolungato dal controllo al VAR, un gol che prova la seconda volta in pochi giorni la voglia e il carattere della squadra bianconera; dall\u2019altra \u00e8 chiaro a tutti che non si pu\u00f2 andare troppo lontano cos\u00ec. Non si pu\u00f2 sperare di segnare quattro gol a partita per vincere o pareggiare, non si pu\u00f2 tirare il fiato ogni volta fino all\u2019ultimo secondo. Soprattutto, la Juventus lascia due punti in casa contro una squadra teoricamente alla portata, prima di due trasferte delicate con Villarreal e Real Madrid.<\/p>\n<p>L\u2019equilibrio di cui parla Bremer \u00e8 quello che ha reso noioso il primo tempo. Con Juve e Borussia a specchio, 3-4-2-1 contro 3-4-2-1, entrambe orientate sull\u2019uomo ma senza mettere troppa pressione o intensit\u00e0. Nella prima mezz\u2019ora i tedeschi hanno avuto pi\u00f9 possesso del pallone, con una percentuale vicina al 65%, ma senza riuscire a creare alcunch\u00e9, ma col passare dei minuti sembrava poter emergere meglio la Juventus da un contesto a basso ritmo.<\/p>\n<p>Sempre con un ritmo compassato, paradossale considerata la formazione ricca di giocatori rapidi e verticali, la Juventus ha cucito belle combinazioni sul lato sinistro del campo, con quelli che sembrano i primi tentativi di trovare una lingua comune tra Openda, David e Yildiz. La Juventus costruiva con pazienza, passava da una parte all\u2019altra del campo usando i difensori, poi provava a penetrare tecnicamente, ma senza trovare gli spazi giusti o la giocata capace di fare la differenza.<\/p>\n<p>Tutto sommato poteva anche andar bene cos\u00ec, un tranquillo marted\u00ec sera che poteva essere sbloccato in qualsiasi momento da una giocata estemporanea.<\/p>\n<p>Oltre a un tiro di Thuram da fuori area, dopo pochi minuti, questa \u00e8 l\u2019occasione migliore costruita dalla Juventus nel primo tempo, con un giro palla paziente e la verticalizzazione su David venuto incontro. Openda taglia in diagonale alle sue spalle e arriva a calciare al volo da posizione molto defilata, dopo che un suo cross era stato respinto e la palla gli era tornata sui piedi.<\/p>\n<p>\u00c8 cambiato tutto dopo cinque minuti dall\u2019inizio del secondo tempo, per\u00f2. Su un\u2019azione del Borussia Dortmund identica a quelle che provava a costruire la Juventus. Comunque un\u2019azione pi\u00f9 rapida e verticale, pi\u00f9 istintiva. Adeyemi si abbassa sulla linea di centrocampo e cambia lato con un lancio per Beier. Duello aereo vinto da McKennie (stavolta schierato largo a destra) ma seconda palla messa gi\u00f9 da Nmecha che pu\u00f2 condurre fino alla trequarti.<\/p>\n<p>Thuram recupera Nmecha e lo rallenta, anche Koopmeiners stringe in zona centrale ma nello spazio tra la linea difensiva e il centrocampo Adeyemi riceve da Giurassy, anche lui venuto incontro a dialogare. Kelly inizialmente esce su Adeyemi, ma sorprendentemente lo molla dopo il controllo orientato sul sinistro. Bremer non ha il tempo di uscire dalla sua posizione e il tiro di Adeyemi \u00e8 troppo forte e preciso per Di Gregorio.<\/p>\n<p>Una volta sotto nel punteggio, la Juventus ha aumentato l\u2019aggressivit\u00e0. Rischia di pi\u00f9 &#8211; quattro minuti dopo il vantaggio Adeyemi mette Giurassy davanti a Di Gregorio &#8211; ma \u00e8 anche pi\u00f9 pericolosa. Tudor a fine partita dir\u00e0 che quando si \u00e8 sotto nel punteggio \u00e8 \u00abpi\u00f9 facile\u00bb, individuando forse una caratteristica specifica, pi\u00f9 psicologica che tecnica, di questa squadra.<\/p>\n<p>Dopo lo 0-1 sono entrati in campo Vlahovic e Joao Mario, e se il centravanti alla fine segner\u00e0 due gol e realizzer\u00e0 l\u2019assist per il pareggio finale, va sottolineato quello che di specifico d\u00e0 il laterale portoghese a questa squadra. Gi\u00e0 contro l\u2019Inter una sua conduzione dentro al campo &#8211; con il destro, usando l\u2019esterno &#8211; ha abbassato Dimarco e la linea difensiva nerazzurra nella propria trequarti, creando i presupposti per il gol di Adzic; contro il Dortmund il tiro di Yildiz \u00e8 preparato da una sua conduzione orizzontale a pochi metri dal limite dell\u2019area, una specie di pausa riflessiva palla al piede che addormenta la difesa tedesca.<\/p>\n<p>Per carit\u00e0, niente al confronto con le prodezze di Adzic e Yildiz, ma qualcuno il pallone da quelle parti ce lo dovr\u00e0 pur portare\u2026<\/p>\n<p>Certo poi va considerata la mistica di Yildiz (che a fine primo tempo \u00e8 tornato \u00abbianco\u00bb negli spogliatoi, per la stanchezza) con il numero 10 sulle spalle. Quasi esattamente 30 anni dopo il <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/storia-del-gol-alla-del-piero\" rel=\"nofollow noopener\">primo gol di Del Piero alla Del Piero<\/a> &#8211; era il 13 settembre 1995 &#8211; sempre contro il Borussia Dortmund. A questo proposito: sarebbe stato bello se qualcuno avesse preparato meglio Yildiz prima dell\u2019intervista post-partita, con Del Piero in studio, \u00e8 stato sconfortante sentirlo dire che non lo aveva mai visto prima. Okay, non era neanche nato, ma possibile che nessuno gli avesse mai parlato della tradizione dei numeri 10 bianconeri?<\/p>\n<p>Ad ogni modo, il gol di Yildiz apre la porta a quattro minuti senza senso. Neanche trenta secondi dopo il pareggio Nmecha riporta il vantaggio il Borussia Dortmund, ma subito dopo Vlahovic (azione nata da un recupero alto di Kalulu e da una bella verticalizzazione di Yildiz) segna il 2-2. Tre gol nello spazio di sei minuti, esultanze comprese.<\/p>\n<p>Quello del momentaneo 2-2 \u00e8 il terzo gol di Vlahovic da subentrato &#8211; poi arriver\u00e0 anche il quarto &#8211; dopo quelli segnati contro Parma e Genoa in campionato. Tudor ha detto che con le cinque sostituzioni le partite che vengono spesso decise negli ultimi venti minuti, non ci sono pi\u00f9 veri e propri panchinari, che non \u00e8 solo retorica. Ed \u00e8 vero, ma nella testa dei giocatori esiste ancora questa differenza e a Vlahovic sembra fare bene, partire senza avere addosso la pressione del titolare, dovendo dimostrare piuttosto che confermare il proprio valore. Forse Vlahovic, come questa Juventus, gioca meglio quando non ha niente da perdere.<\/p>\n<p>Il gol di Yan Couto tira in ballo il senso della posizione e la rapidit\u00e0 a scendere a terra di Di Gregorio &#8211; come ha sottolineato Paolo Cond\u00f2 negli studi di Sky, sui 7 gol subiti nelle ultime due partite ben 5 sono arrivati dal limite dell\u2019area &#8211; ma anche la passivit\u00e0 e la prudenza della linea di difesa juventina, pi\u00f9 attenta a mantenere la posizione che a contrastare il tiro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/e0a9a8c49f42d398a70890042205b23a45484c63-1812x1018.png\"\/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/c4673623dffaa67af4f09ce93a226662a03a00de-1814x1014.png\"\/><\/p>\n<p>Nel gol di Nmecha, come nel primo di Calhanoglu di sabato scorso, si nota la tendenza dei due centrocampisti centrali a schiacciarsi sulla linea a cinque di difesa.<\/p>\n<p>Di nuovo sotto di un gol la Juventus si \u00e8 sbilanciata nella met\u00e0 campo avversaria e, a dieci minuti dalla fine, ha subito la transizione che ha portato al rigore di Bensebaini. L\u2019azione nasce da uno splendido lancio di Adeyemi per Brandt, ma anche dalla mancata riagressione di Thuram ostacolato dall\u2019arbitro. A volte le partite si giocano su dettagli davvero microscopici.<\/p>\n<p>La gara, dopo il 2-4, era virtualmente finita ed \u00e8 difficile razionalizzare la passivit\u00e0 del Borussia negli ultimi due gol o, se preferite, la facilit\u00e0 con cui la Juventus penetri in area di rigore. Sembra davvero un altro sport rispetto a quello del primo tempo. Perch\u00e9 d\u2019accordo la brillantezza, la fame, il desiderio di Vlahovic; d\u2019accordo l\u2019intuizione di Kalulu nel crossare un pallone teso e basso sul primo; d\u2019accordo l&#8217;istinto di Kelly in area di rigore, ma \u00e8 difficile non sottolineare la differenza di concentrazione delle due squadre in quel momento.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 della Juventus di non abbattersi e, anzi, ribaltare partite che sembravano perse, \u00e8 senza dubbio l\u2019aspetto pi\u00f9 positivo delle ultime due uscite. Il \u00abcuore\u00bb di cui ha parlato Tudor al fischio finale. Si tratta, d\u2019altra parte, di una squadra che deve \u201cribaltare\u201d la passata stagione. Tudor stesso deve dimostrare che non \u00e8 solo un allenatore di ripiego, dopo la scelta di Conte di restare a Napoli, ma che la sua Juventus pu\u00f2 fare grandi cose.<\/p>\n<p>Forse parte dello \u201csquilibrio\u201d di questo inizio di stagione \u00e8 anche dovuto al fatto che \u00e8 una squadra in parte rinnovata. Negli ultimi minuti hanno condiviso la trequarti Adzic e Zeghrova (che con un suo dribbling difensivo \u00e8 stato decisivo nell\u2019avviare l\u2019azione del gol di Kelly) due giocatori che, probabilmente, prima di poche settimane fa, non sapevano l\u2019uno dell\u2019esistenza dell\u2019altro.<\/p>\n<p>La sensazione \u00e8 che la Juventus, conoscendosi, possa crescere ancora. Deve maturare nella gestione dei momenti, controllare con meno passivit\u00e0 quelle fasi in cui non pu\u00f2 essere aggressiva nella met\u00e0 campo avversaria, e sarebbe troppo facile aggiungere che deve concedere meno tiri dalla lunetta. Ma \u00e8 una squadra tutto sommato giovane (6 dei titolari sono nati dopo il 2000) e ancora inesperta, che ha recuperato un giocatore importante come Bremer solo da poco, che sta provando a tirare fuori Vlahovic dalle sabbie mobili in cui finiscono gli attaccanti quando non segnano, e che deve cercare di non mettere troppo peso sulla schiena di Yildiz, la sua stella.<\/p>\n<p>Una squadra che \u00e8 riuscita a non perdere una partita in cui era sotto 2-4 al novantatreesimo minuto di gioco. Insomma, il bicchiere \u00e8 mezzo pieno. Se baster\u00e0 oppure no, dipender\u00e0 anche da quante sete avranno, Tudor e la sua squadra, strada facendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abDobbiamo avere pi\u00f9 equilibrio\u00bb, ha detto Bremer ancora col fiato corto, poco dopo il 4-4 con il Borussia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113630,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-113629","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}