{"id":113642,"date":"2025-09-17T10:35:09","date_gmt":"2025-09-17T10:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113642\/"},"modified":"2025-09-17T10:35:09","modified_gmt":"2025-09-17T10:35:09","slug":"spagna-cosa-fara-ora-aso-con-la-grande-partenza-del-tour-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/113642\/","title":{"rendered":"SPAGNA. COSA FARA&#8217; ORA ASO CON LA GRANDE PARTENZA DEL TOUR 2026?"},"content":{"rendered":"<p>La Vuelta si \u00e8 appena conclusa come sappiamo, ma i<strong>n Spagna si continua a discutere<\/strong>, tanto pubblicamente quanto nelle stanze della politica, perch\u00e9 <strong>fra poco pi\u00f9 di un mese \u00e8 in programma la presentazione del nuovo Tour de France e ASO chiede certezze<\/strong>.\n            <\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 la prossima edizione della Grande Boucle &#8211; \u00e8 gi\u00e0 stato annunciato &#8211; <strong>partir\u00e0 da Barcellona e dalla Catalogna.<\/strong> Ma proprio in questa regione e nei Paesi Baschi, dove gli indipendentisti sono pi\u00f9 attivi, la contestazione ProPal \u00e8 stata, \u00e8 e sar\u00e0 ai massimi livelli.\n            <\/p>\n<p><strong>Quello che chiede Aso sono certezze, quello che manca \u00e8 il tempo<\/strong>. Perch\u00e9 la politica, lo sappiamo, ha tempi lentissimi. Nonostante le condanne che arrivano dall\u2019Onu in gi\u00f9, nessuna nazione, nessun ente, nessuna realt\u00e0 fino ad ora ha preso concretamente provvedimenti nei confronti di Israele: non lo ha fatto la politica, non lo ha fatto lo sport, non lo hanno fatto i mercati.<\/p>\n<p>Ma il Tour de France ha bisogno di certezze e risposte,<strong> non pu\u00f2 semplicemente dire \u201caspettiamo e vediamo quel che sar\u00e0\u201d.<\/strong> E in pi\u00f9 vien da chiedersi: potrebbero bastare &#8211; ammesso che Sylvan Adams lo accetti, cosa che non ha fatto finora &#8211; il cambio di nazionalit\u00e0 della licenza e il cambio della maglia da parte della attuale Israel Premier Tech per risolvere il problema?<\/p>\n<p><strong>L\u2019assessore allo sport di Barcellona, David Escud\u00e9<\/strong>, \u00e8 stato chiaro: \u00ab<strong>Il consiglio Comunale rifiuter\u00e0 di accogliere una formazione israeliana alla partenza del Tour de France 2026<\/strong>, vogliamo che le squadre che gareggiano sotto quella bandiera vengano fermate\u00bb.<\/p>\n<p>Il discorso \u00e8 complesso e non possiamo certo essere noi a sviscerarlo nei dettagli, cos\u00ec come <strong>non pu\u00f2 essere la tanto invocata UCI a prendere decisioni drastiche<\/strong>: l\u2019esclusione da tutti gli sport di squadre e nazionali russe e bielorusse fu decisa dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. E l\u2019UCI semplicemente non ha il potere di legiferare in questo senso: sarebbe come se l\u2019Abruzzo adottasse una legge che va contro la legge dello stato italiano, l\u2019iniziativa verrebbe immediatamente bloccata.<\/p>\n<p><strong>Solo il CIO pu\u00f2 intervenire in questo senso, ma come il resto delle organizzazioni mondiali per il momento nulla ha deciso.<\/strong> Sono passati ormai due anni dall\u2019inizio delle ostilit\u00e0 in terra palestinese, durante i quali c\u2019\u00e8 stato un crescendo di violenza, e nulla si \u00e8 mosso concretamente in tal senso: <strong>come possiamo pensare che accada nel giro di un mese, prima della presentazione del Tour de France 2026?<\/strong><\/p>\n<p><strong>La patata bollente resta cos\u00ec nelle mani di ASO<\/strong> che deve decidere se confermare la partenza da Barcellona o attivare un piano B, chiaramente con riflessi economici non indifferenti. Una decisione non facile da prendere, assomiglia tanto a quel vecchio detto un po\u2019 disperato che recita \u201ccome fai, sbagli\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Vuelta si \u00e8 appena conclusa come sappiamo, ma in Spagna si continua a discutere, tanto pubblicamente quanto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":113643,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[4090,48581,1824,1825,72,1537,90,89,245,244,1826],"class_list":{"0":"post-113642","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-aso","9":"tag-catalogna","10":"tag-ciclismo","11":"tag-cycling","12":"tag-israele","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-tour-de-france"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113642\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}