{"id":11369,"date":"2025-07-27T08:10:09","date_gmt":"2025-07-27T08:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11369\/"},"modified":"2025-07-27T08:10:09","modified_gmt":"2025-07-27T08:10:09","slug":"nuovi-dettagli-sul-problema-di-elettronica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11369\/","title":{"rendered":"nuovi dettagli sul problema di elettronica"},"content":{"rendered":"<p>Il due volte campione del mondo MotoGP Pecco Bagnaia deve fare i conti con la sua Ducati, con Marc Marquez e con la fortuna. A Brno l\u2019elettronica ha ingannato il pilota piemontese: gli hanno inviato un messaggio sul cruscotto per avvertirlo che la pressione della gomma anteriore era troppo bassa, ma non era vero. Bagnaia ha rallentato, \u00e8 sceso al settimo posto ed \u00e8 andato su tutte le furie quando ha scoperto l\u2019errore\u2026<\/p>\n<p><strong>Una stagione difficile per Pecco<\/strong><\/p>\n<p>Pecco non riesce a guidare la sua Desmosedici GP25 come vorrebbe, soprattutto in frenata, dove ha sempre fatto la differenza. A questa mancanza di feeling si \u00e8 aggiunta anche la cattiva sorte nel weekend di Brno, nonostante abbia conquistato la pole position. Un quarto e settimo settimo posto finale che per molti versi gli fanno gettare gi\u00e0 la spugna in ottica iridata, puntando al secondo posto come obiettivo finale. In questo momento lottare con Marc Marquez non \u00e8 alla sua portata, ma resta l\u2019amaro in bocca per quanto accaduto ai box.<\/p>\n<p><strong>L\u2019allarme sul cruscotto<\/strong><\/p>\n<p>La Ducati ha fornito maggiori dettagli sul problema elettrico che ha messo in difficolt\u00e0 Pecco Bagnaia durante la MotoGP Sprint del Gran Premio in Repubblica Ceca. Un chiarimento dovuto e necessario per riportare una certa serenit\u00e0 intorno al pilota. Ricapitolando, al quinto dei dieci giri, ha dovuto rallentato per lasciare passare altri piloti, in risposta agli avvertimenti sul suo cruscotto che indicavano che la pressione degli pneumatici anteriori era troppo bassa. Ha concluso la gara del sabato in settima posizione, per\u00f2 notando che gli avvertimenti non sono mai scomparsi ed era convinto che avrebbe ricevuto una penalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La spiegazione dell\u2019ingegnere Conti<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analisi dei dati ha per\u00f2 dimostrato che c\u2019era un problema con l\u2019elettronica della sua moto e che veniva visualizzato erroneamente un allarme (infondato) sugli pneumatici. L\u2019ingegnere elettronico Gabriele Conti, nell\u2019ultimo episodio della serie \u201cInside\u201d di Ducati, spiega che i problemi sono cominciati mentre si recava in griglia di partenza e che la soluzione adottata dal team ha creato un nuovo problema inaspettato.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stata una giornata sfortunata\u201c, ha detto l\u2019ingegnere del team Lenovo Ducati. \u201cAbbiamo avuto un problema elettronico durante il giro di ricognizione. In griglia abbiamo cercato di risolvere il problema. \u00c8 stato un po\u2019 complicato, ma comunque siamo riusciti a gestire la situazione e a risolverla. Ma il primo problema ne ha generato un altro che era impossibile riconoscere. Quindi, abbiamo avuto un grosso problema durante la gara sprint. \u00c8 una questione di messaggio sbagliato\u201c.<\/p>\n<p>Una situazione difficile da gestire per Bagnaia, che vede allontanarsi dalla vetta della <a href=\"https:\/\/www.corsedimoto.com\/motomondiale\/motogp-2025-classifica-mondiale-piloti-aggiornata-dopo-brno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">classifica MotoGP<\/a>. \u201cSiamo dispiaciuti per questo. Ma comunque, la prestazione \u00e8 stata buona, quindi \u00e8 stata colpa nostra, chiedo scusa a Pecco\u201c, ha concluso Gabriele Conti.<\/p>\n<p>Foto Ducati Corse<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il due volte campione del mondo MotoGP Pecco Bagnaia deve fare i conti con la sua Ducati, con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11370,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1537,90,89,1783,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-11369","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-moto","12":"tag-motorcycle","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}