{"id":114021,"date":"2025-09-17T14:17:14","date_gmt":"2025-09-17T14:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114021\/"},"modified":"2025-09-17T14:17:14","modified_gmt":"2025-09-17T14:17:14","slug":"biennale-di-venezia-il-20-settembre-un-incontro-dedicato-a-architette-e-ingegnere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114021\/","title":{"rendered":"Biennale di Venezia, il 20 settembre un incontro dedicato a architette e ingegnere"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-80843\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/489023244_973663738271842_3856787314236872398_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\"  \/><\/p>\n<p>Si danno appuntamento alla Biennale Architettura: una visita che \u00e8 un pretesto per parlare dell\u2019ingegno \u201cal femminile\u201d e una riflessione sul ruolo crescente delle donne nelle professioni tecniche, oltre che sull\u2019importanza di fare rete. Oltre cento professioniste da tutta Italia, socie di Aidia (donne ingegnere e architette), sabato 20 settembre nell\u2019ambito della 19esima Mostra internazionale di Architettura, si ritrovano per una giornata che celebra i<strong>l valore delle connessioni professionali.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c100 voci, una sola rete\u201d \u00e8 il nome dell\u2019iniziativa, che inizia con una visita guidata all\u2019Arsenale, cui seguir\u00e0 un incontro collettivo davanti al Padiglione Italia, curato dall\u2019architetta <strong>Guendalina Salimei<\/strong> che presenter\u00e0 il proprio lavoro offrendo alle colleghe uno sguardo privilegiato sull\u2019allestimento.<\/p>\n<p><strong>Un cambiamento culturale<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer noi incontrarsi e fare rete \u00e8 un modo per far sentire la propria voce \u2013 racconta ad Alley Oop <strong>Alberta Baldin<\/strong>, presidente della sezione veneziana di Aidia, fondata tre anni fa e parte dell\u2019associazione nazionale nata nel 1957 dalla volont\u00e0 di pioniere dell\u2019ingegneria e dell\u2019architettura \u2013. Lo scopo \u00e8 conoscersi, creare una rete, condividere le nostre problematiche comuni e contribuire concretamente a risolverle, a livello politico e sociale\u00bb spiega Baldin, nel sottolineare la necessit\u00e0 di <strong>un cambiamento culturale nelle professioni tecniche.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-80844\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Alberta-Baldin-Ph.-Credits-Raul-Betti-2_n-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\"  \/>La presidente ricorda un esempio tangibile dell\u2019impegno di Aidia con \u201c(In)visibili\u201d, mostra itinerante organizzata dalla sezione veneziana un anno fa. Dedicata al contributo delle donne nell\u2019architettura del \u2018900 e curata dal collettivo femminile francese M\u00e9mo, l\u2019esposizione rendeva omaggio alle architette del secolo scorso che sono state <strong>\u201cdimenticate dalla storia\u201d,<\/strong> il cui lavoro \u00e8 stato spesso messo in ombra da figure maschili pi\u00f9 celebri.<\/p>\n<p>Per Baldin parlare di parit\u00e0 di genere \u00e8 innanzitutto una questione culturale. \u00abUn sondaggio condotto all\u2019interno degli ordini professionali \u2013 descrive \u2013 ha evidenziato come negli ultimi anni, grazie anche alle controverse quote rosa, il numero delle consigliere architette e ingegnere sia aumentato\u00bb. Ma non sono le statistiche a fare la differenza. \u00abNon basta rispettare le quote numeriche: ci\u00f2 che conta davvero \u00e8 riconoscere il merito e garantire che le professioniste possano accedere a ruoli apicali nelle organizzazioni, immaginando un futuro pi\u00f9 equo e inclusivo\u00bb.<\/p>\n<p>E nel porre la questione, la presidente di Aidia Venezia cita <strong>Amalia Ercoli Finzi<\/strong>, presidente onoraria dell\u2019associazione, come esempio di forza e determinazione. \u00abAmalia \u00e8 una delle nostre risorse pi\u00f9 preziose \u2013 sottolinea -. Conciliare una carriera di alto livello come ingegnera aerospaziale con una vita privata ricca e complessa, essendo madre di cinque figli, la rende un modello di ispirazione per tutte noi. In particolare per quelle donne \u2018comuni\u2019 che hanno meno voce e possibilit\u00e0 emergere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le disuguaglianze<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-80841\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ritratti-AFFICHE-Venise_01_Collettivo-Memo-e1758026471280-262x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"300\"  \/>Aidia, con 23 sezioni in tutta Italia e 530 socie, gioca un ruolo fondamentale nel promuovere il cambiamento nell\u2019architettura e nell\u2019ingegneria, settori in cui le donne, pur rappresentando il 45% degli iscritti, continuano a subire disuguaglianze significative, specialmente dal punto di vista economico.<\/p>\n<p>Un recente studio dell\u2019Osservatorio delle libere professioni ha rivelato che <strong>le donne guadagnano in media 25.000 euro in meno rispetto agli uomini.<\/strong> Il divario salariale \u00e8 particolarmente evidente tra i 51-60 anni, con le donne che incassano circa 37.400 euro, mentre gli uomini arrivano quasi a 67.000, creando un gap di circa 29.500 euro. Questo divario \u00e8 ancora pi\u00f9 marcato tra <strong>le libere professioniste, che guadagnano solo il 54% rispetto ai colleghi maschi.<\/strong> Al contrario, tra i dipendenti pubblici la differenza \u00e8 ridotta al 23%, con le donne che ottengono il 77% rispetto agli uomini.<\/p>\n<p>Un altro tema cruciale emerso dalla ricerca riguarda la maternit\u00e0.: per molte professioniste diventare madri \u00e8 percepito come un ostacolo significativo alla carriera, soprattutto a causa della<strong> scarsa conoscenza delle misure di sostegno<\/strong> esistenti e l\u2019inadeguatezza delle stesse.<\/p>\n<p>Queste difficolt\u00e0 sono esattamente quelle che Aidia denuncia e cerca di affrontare con iniziative concrete. L\u2019associazione non solo solleva il problema, ma lavora anche per sensibilizzare le istituzioni e migliorare le politiche di supporto, sia in termini economici che per la conciliazione vita-lavoro. Organizzando eventi, gruppi di lavoro e campagne informative, Aidia punta a creare un ambiente pi\u00f9 inclusivo e paritario, facendo sentire la voce delle professioniste e promuovendo politiche efficaci <strong>a sostegno della loro carriera e benessere.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019associazione promuove attivamente il confronto tra le socie su argomenti di interesse comune nei campi dell\u2019architettura e dell\u2019ingegneria. Tra gli obiettivi dell\u2019associazione ci sono quelli di costruire un\u2019opinione condivisa su tematiche di attualit\u00e0, collaborare con la societ\u00e0 civile, enti ed istituzioni per l\u2019innovazione legislativa e promuovere la crescita delle nuove generazioni.<\/p>\n<p><strong>Stem e abitare il carcere femminile\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La commissione \u201cGiovani Steam\u201d, per esempio, si occupa di organizzare attivit\u00e0 ed eventi dedicati a bambini e ragazzi per avvicinarli al mondo della scienza,\u00a0 tecnologia, ingegneria, arte e matematica in modo inclusivo, creativo e ispirante.<\/p>\n<p>\u00abIncoraggiamo\u2013 afferma Baldin \u2013 la partecipazione delle nuove generazioni alle discipline Stem.\u00a0 Allo stesso tempo, ci occupiamo di temi legati alla genitorialit\u00e0, cercando di riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nell\u2019orientamento delle scelte formative e nella costruzione di modelli culturali pi\u00f9 equi e liberi da pregiudizi. Tra le iniziative pi\u00f9 recenti c\u2019\u00e8 la realizzazione di un gioco educativo per le scuole primarie che <strong>valorizza il lavoro delle professioniste e le applicazioni delle tecniche\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, la commissione \u201cAidia Young (green)\u201d si concentra sull\u2019orientamento delle studentesse di ingegneria e architettura, per fare emergere il loro percorso formativo e professionale: all\u2019interno delle universit\u00e0, attraverso collaborazioni, incontri di orientamento e iniziative dedicate.<\/p>\n<p>Tra i gruppi di lavoro costituiti \u201cAbitare il carcere femminile\u201d si dedica all\u2019analisi degli spazi carcerari femminili: propone linee guida per il miglioramento delle strutture, \u00a0con particolare attenzione alla sicurezza, correlate ai diritti umani delle persone private della libert\u00e0. \u00abLe nostre socie stanno elaborando una proposta tecnica per definire linee guida di progettazione e <strong>adeguamento degli spazi delle carceri italiane<\/strong> \u2013 spiega Baldin \u2013 Vogliamo sensibilizzare le istituzioni e promuovere una legislazione pi\u00f9 innovativa, organizzando\u00a0 seminari aperti al pubblico e iniziative nelle diverse sezioni territoriali\u00bb.<\/p>\n<p>Oltre a queste attivit\u00e0 Aidia organizza anche corsi di educazione finanziaria e un premio per valorizzare le professioniste che operano in nei diversi settori tecnici, anche se non iscritte all\u2019associazione, per sostenere un cambiamento culturale e professionale pi\u00f9 equo e inclusivo.<\/p>\n<p><strong>La competenza non ha genere<\/strong><\/p>\n<p>La presidente conclude citando Gae Aulenti che con ironia diceva \u00abL\u2019architettura \u00e8 un mestiere da uomini, ma io ho sempre fatto finta di nulla\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOggi questa frase non \u00e8 pi\u00f9 accettabile: l\u2019architettura non dev\u2019essere considerata un mestiere \u2018da uomini\u2019 e noi, come donne architette e ingegnere, non vogliamo pi\u00f9 \u201cfare finta\u201d che questa visione sia giusta. Il cambiamento passa innanzitutto dai giovani: \u00e8 fondamentale formare studenti e studentesse, offrire modelli diversi e insegnare che la competenza non ha genere. Allo stesso tempo, <strong>serve anche un dialogo aperto con i colleghi uomini <\/strong>perch\u00e9 il progresso non si costruisce contro, ma insieme\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>***<br \/>La newsletter di Alley Oop<\/strong><br \/>Ogni venerd\u00ec mattina Alley Oop arriva nella tua casella mail con le novit\u00e0, le storie e le notizie della settimana. 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