{"id":114037,"date":"2025-09-17T14:26:10","date_gmt":"2025-09-17T14:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114037\/"},"modified":"2025-09-17T14:26:10","modified_gmt":"2025-09-17T14:26:10","slug":"lue-non-rinuncia-alle-auto-elettriche-ma-le-norme-sulle-emissioni-vanno-riviste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114037\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ue non rinuncia alle auto elettriche, ma le norme sulle emissioni vanno riviste"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 bastato un passaggio, netto quanto chirurgico, per riaccendere il dibattito: <strong>Mario Draghi<\/strong> ha messo nel mirino le attuali regole europee sulle emissioni auto, definendole <strong>non pi\u00f9 allineate <\/strong>alla realt\u00e0 dei mercati e quindi bisognose di una revisione \u201cil prima possibile\u201d. Un appello che arriva da una figura tutt\u2019altro che marginale e che d\u00e0 forza al pressing crescente portato avanti da governi, Case automobilistiche e industriali di tutta l\u2019Ue. Il messaggio \u00e8 chiaro: la transizione verso l\u2019elettrico, cos\u00ec com\u2019\u00e8 stata concepita, rischia di fallire. E il tempo per rimettere mano alla rotta stringe.\n<\/p>\n<p>L\u2019elettrico rallenta, il regolamento traballa<\/p>\n<p>La presa di posizione dell\u2019ex premier italiano non arriva nel vuoto. Il mercato sta gi\u00e0 dando segnali evidenti: le vendite di veicoli elettrici crescono<strong> pi\u00f9 lentamente del previsto<\/strong>, i prezzi restano elevati, e l\u2019industria europea fatica a tenere il passo con la concorrenza asiatica (e non solo). Non \u00e8 solamente un problema di numeri: \u00e8 un tema di strategie industriali, approvvigionamento e infrastrutture.<\/p>\n<p>Draghi non ha risparmiato la diagnosi:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cL\u2019innovazione europea \u00e8 rimasta indietro, il parco circolante invecchia, e le emissioni non calano come dovrebbero\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E poi il punto forse pi\u00f9 spinoso: l\u2019attuale quadro normativo rischia di mettere fuori gioco proprio quelle aziende chiamate a guidare il cambiamento. Il tutto, mentre i cittadini iniziano a percepire la transizione come un giogo pi\u00f9 che un\u2019opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>E-fuel e biocarburanti tornano in gioco<\/p>\n<p>La spinta di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/draghi-boccia-europa-auto-elettriche\/294852\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Draghi<\/a> si inserisce in un contesto europeo gi\u00e0 in movimento. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha annunciato che la revisione del regolamento \u2013 quello che prevede lo stop alla vendita di auto a motore termico dal 2035 \u2013 verr\u00e0 \u201cconclusa il pi\u00f9 rapidamente possibile\u201d. Dietro le quinte, per\u00f2, la tempistica \u00e8 meno urgente: consultazione pubblica in chiusura a ottobre, valutazione d\u2019impatto entro fine anno, proposta legislativa attesa nei primi mesi del 2026.<\/p>\n<p>Ma qualcosa si muove. Sul tavolo ci sono deroghe per <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/decisione-europa-auto-elettriche-2035\/267378\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ibridi plug-in<\/a>, nuove norme per le piccole elettriche \u201cmade in Europe\u201d, e soprattutto l\u2019introduzione \u2013 questa volta definitiva \u2013 del principio di neutralit\u00e0 tecnologica: niente pi\u00f9 esclusiva dell\u2019elettrico, ma apertura agli e-fuel, ai <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/salvini-toyota-honda-green-deal-biocarburanti\/286038\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">biocarburanti<\/a> e alle tecnologie di transizione. Un cambio di passo? S\u00ec, ma ancora embrionale.<\/p>\n<p>Le industrie spingono, i governi osservano<\/p>\n<p>Mentre a Bruxelles si accumulano dossier e tavoli tecnici \u2013 l\u2019ultimo, il terzo \u201cdialogo strategico\u201d sull\u2019automotive, si \u00e8 svolto pochi giorni fa \u2013 l\u2019<strong>industria chiede certezze<\/strong>. E tempi rapidi.<\/p>\n<p>Le grandi Case del Vecchio Continente non hanno mai nascosto il disagio di fronte a una normativa percepita come troppo rigida e poco flessibile. Ora, con Draghi che porta la questione nel cuore del dibattito politico, la pressione si fa istituzionale. Germania e Italia spingono in direzioni diverse, ma con una convinzione comune: servono <strong>correttivi realistici<\/strong> per non perdere competitivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il punto centrale, ed \u00e8 lo stesso evidenziato da Draghi, \u00e8 che una transizione efficace non pu\u00f2 avvenire per decreto. Serve l\u2019adesione convinta di chi produce, vende, e guida le auto. E serve un equilibrio tra ambizione ambientale e fattibilit\u00e0 industriale. Nel frattempo, l\u2019Europa lavora anche su fronti paralleli: entro dicembre dovrebbe arrivare una proposta legislativa per l\u2019<strong>elettrificazione <\/strong>delle<strong> flotte aziendali<\/strong>, che oggi rappresentano oltre il 60% del mercato europeo. Una mossa che potrebbe accelerare il ricambio del parco circolante, ma che rischia di scontrarsi con la resistenza di alcune capitali, Roma in primis.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 bastato un passaggio, netto quanto chirurgico, per riaccendere il dibattito: Mario Draghi ha messo nel mirino le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114038,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,177,28297,1537,90,89,15],"class_list":{"0":"post-114037","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-business","11":"tag-emissioni","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}