{"id":114243,"date":"2025-09-17T16:34:15","date_gmt":"2025-09-17T16:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114243\/"},"modified":"2025-09-17T16:34:15","modified_gmt":"2025-09-17T16:34:15","slug":"libri-contro-sigarette-george-orwell-ai-buoni-cattivi-libri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114243\/","title":{"rendered":"Libri contro sigarette. George Orwell ai buoni cattivi libri"},"content":{"rendered":"<p>La libert\u00e0 comincia da una pagina scritta. <strong>Eric Arthur Blair<\/strong> (Motihari, India, 1903 \u2013 Londra, Regno Unito, 1950), \u00abin arte e nella vita\u00bb conosciuto con lo pseudonimo di <strong>George Orwell<\/strong>, ha percorso il suo quasi mezzo secolo d\u2019esistenza (morir\u00e0 a soli 46 anni di tubercolosi), tracciando affermativamente mirabili orizzonti scontornati, degni della \u00abdirezione ostinata e contraria\u00bb intonata dal grande <strong>Fabrizio De Andr\u00e9<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Novecento di Orwell \u2013 considerando opere memorabili come Omaggio alla Catalogna (1938) e La strada di Wigan Pier (1937) -, \u00e8 gi\u00e0 il tempo temibile e terribile che si prepara \u00aball\u2019ancor peggio\u00bb.<\/p>\n<p>Tra le macerie di guerra, la devastazione della menzogna e il volto sporco della propaganda, Orwell abbracci\u00f2 l\u2019impegno di Spagna, ritrovando nell\u2019umana cooperazione tra pari la bellezza di un mondo, che non voleva arrendersi al tristemente concesso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Orwell_Cover_Sito.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1423011216\" data-slb-internal=\"0\" data-slb-group=\"174347\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174348\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Orwell_Cover_Sito.jpg\" alt=\"immagine per George Orwell, Libri contro sigarette (2025), Wudz edizioni.\" width=\"450\" height=\"701\"  \/><\/a>George Orwell, Libri contro sigarette (2025), Wudz edizioni.<\/p>\n<p>Come ebbe modo di annotare nei suoi diari, divenuti libro e reportage:<\/p>\n<p>\u00ab[\u2026] a chi arrivava fresco dall\u2019Inghilterra, Barcellona appariva straordinaria, travolgente. Per la prima volta mi trovavo in una citt\u00e0 dove la classe operaia aveva preso le redini. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Nella Caserma Lenin di Barcellona, il giorno prima di arruolarmi [\u2026] vidi un volontario italiano in piedi davanti al tavolo degli ufficiali. [\u2026] C\u2019era qualcosa in quel volto che mi tocc\u00f2 nel profondo: era la faccia di chi avrebbe ucciso e sacrificato la propria vita per un amico [\u2026] Esprimeva candore e, al contempo, ferocia [\u2026]\n<\/p>\n<p>Quando fummo per uscire, attravers\u00f2 la stanza e venne a stringermi la mano con forza. Strano l\u2019effetto che si pu\u00f2 provare per uno sconosciuto. Fu come se per un attimo le nostre anime avessero colmato ogni distanza fra le lingue e le tradizioni per incontrarsi nell\u2019intimit\u00e0 pi\u00f9 autentica.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Sperai di piacergli quanto lui piaceva a me, ma ero anche consapevole del fatto che per mantenere quella prima impressione non avrei dovuto rivederlo. E neanche a dirlo, non lo vidi mai pi\u00f9. Incontri di quel tipo accadevano continuamente in Spagna\u00bb. (Orwell; 1938)<\/p>\n<p>In una vita a margine tra scrittura e impegno nella lotta attiva, George Orwell ha celebrato e messo sotto processo qualsivoglia visione data e autoreferenziale della realt\u00e0: contravvenendo ai sogni di un progresso fagocitante, il non signor Blair ha per tempo rincorso e dato voce ai bambini incatenati e sfruttati nelle miniere di carbone in suolo britannico.<\/p>\n<p>Distaccandosi dalle brutture e violenze incontrate sul campo di un\u2019indagine trentennale, larga parte della sua esistenza ha avuto luogo nel profumo di un giardino, coltivato con dedizione e amore, nelle campagne inglesi.<\/p>\n<p>Come ha illuminato <strong>Rebecca Solnit<\/strong> nell\u2019assai profondo saggio (dedicato a) Le Rose di Orwell (2021):<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u00abIn un\u2019epoca di menzogne e di illusioni, il giardino \u00e8 un modo per radicarsi nel regno della crescita e del passare del tempo [\u2026] Gli alberi sono un invito a pensare al tempo e a viaggiarci attraverso nel modo in cui lo fanno loro: in piedi, in silenzio, protendendosi verso l\u2019esterno e verso il basso\u00bb.<\/p>\n<p>Una bella e recentissima edizione di Libri contro sigarette (2025) della casa editrice aretina <a href=\"https:\/\/www.wudzedizioni.com\/prodotto\/libri-contro-sigarette\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Wudz<\/a>, riprende la raccolta di alcuni fondamentali scritti di George Orwell per illuminarne la contemporaneit\u00e0, in rapporto a temi quali la libert\u00e0 di espressione, nonch\u00e9 le insidie verso cui viaggia da tempo l\u2019universo della carta stampata.<\/p>\n<p>Soffermandosi su un contributo di stringente attualit\u00e0 come La prevenzione della letteratura, ospitato nel gennaio 1946 dalla rivista inglese Opinion, \u00e8 possibile rintracciare una serie di riflessioni puntuali e, ancora una volta, preveggenti sullo stato di salute della libert\u00e0 di stampa.<\/p>\n<p>Ne riferisce, in proposito, Orwell:<\/p>\n<p>\u00abTutto, attualmente, cospira per fare dello scrittore, e anche di qualsiasi altro tipo di artista, un piccolo funzionario all\u2019opera su argomenti imposti dall\u2019alto, senza che mai egli possa proferire una parola su quella che gli sembra essere la verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Partendo da considerazioni attorno all\u2019organizzazione di un evento-principe, un seminario, che avrebbe potuto e dovuto naturalmente ragionare l\u2019importanza e la salvaguardia della libert\u00e0 di espressione, lo scrittore rammenta:<\/p>\n<p>\u00abLa libert\u00e0 morale \u2013 la libert\u00e0 di discutere di questioni sessuali in modo esplicito sulla carta stampata \u2013 sembrava in generale riscuotere il consenso generale, ma non si accenn\u00f2 minimamente alla libert\u00e0 politica.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">In quell\u2019assemblea di diverse centinaia di persone, di cui forse la met\u00e0 direttamente legata al mondo della stampa, nessuno seppe evidenziare che la libert\u00e0 di stampa, se ha un qualche significato, vuol dire libert\u00e0 di critica e di opposizione. [\u2026] In realt\u00e0, l\u2019incontro si dimostr\u00f2 una manifestazione a favore della censura\u00bb.<\/p>\n<p>Non risparmiando invettive contro qualsivoglia congrega intellettuale e pseudo progressista \u2013 aperta al dialogo nella sola forma in cui ad esser mantenuto \u00e8 il solo e ristretto privilegio -, George Orwell ragiona la portata di quel che potr\u00e0 essere un universo futuro, dinanzi allo schiudersi di nuovi mezzi e strategie della comunicazione:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u00abCon ogni probabilit\u00e0 romanzi e storie verranno [\u2026] soppiantati da film e programmi radio. O qualche tipo di narrativa sensazionalistica di basso livello sopravvivr\u00e0, prodotta da un procedimento industriale su nastro trasportatore che riduce al minimo l\u2019iniziativa umana.<\/p>\n<p>Scrivere libri con un macchinario non sarebbe probabilmente al di sopra delle possibilit\u00e0 dell\u2019umano ingegno. Ma gi\u00e0 si pu\u00f2 vedere all\u2019opera una specie di processo meccanizzato in film e radio, pubblicit\u00e0 e propaganda, e ai livelli pi\u00f9 bassi del giornalismo. [\u2026]<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019immaginazione \u2013 perfino la coscienza [\u2026] \u2013 sarebbe eliminata dal processo di scrittura. I libri verrebbero progettati a grandi linee dai burocrati, passando per cos\u00ec tante mani che, una volta completati, non sarebbero il prodotto di un individuo pi\u00f9 di quanto lo \u00e8 un\u2019automobile della Ford alla fine della catena di montaggio.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Va da s\u00e9 che qualsiasi oggetto prodotto in questo modo sarebbe una schifezza: ma qualsiasi oggetto che non fosse una schifezza metterebbe a rischio la struttura dello Stato\u00bb.<\/p>\n<p>In rapporto alla figura somma di Orwell non si dovrebbe mai trascurare l\u2019influenza e l\u2019amorevole, quanto ribelle, appoggio ricevuto negli anni della formazione da parte di una donna estremamente passionale e controcorrente.<\/p>\n<p>H\u00e9l\u00e8ne Limouzin, detta Nellie \u2013 zia dello scrittore per parte di madre e suffragetta in lode della causa femminista -, fu la portentosa forza centrifuga da cui mossero e presero avvio le aspirazioni condivise e i sogni di riscatto di un giovane uomo.<\/p>\n<p>Nellie, che, come Orwell, aveva scelto di abbracciare l\u2019aspirazione al cambiamento in devozione di un mondo pi\u00f9 giusto, fu a sua volta la redattrice di articoli impegnati nelle lotte sociali.<\/p>\n<p>Nell\u2019umile e vivace spazio domestico parigino, entro cui Nellie offr\u00ec accoglienza al giovane nipote sulla via della scrittura, pare allora di udire i racconti del pi\u00f9 anziano compagno della donna, un anarchico francese di nome Eug\u00e8ne Adam, che visse ardentemente la Russia al tempo della sua Rivoluzione di ottobre (1917).<\/p>\n<p>Sembra ancora possibile carpire l\u2019enfasi, e quel credo passionale, che rivive anche in Mario Tronti quando, in uno scritto pubblicato postumo, confida:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u00abio voglio salvare la Rivoluzione d\u2019Ottobre dalle sorti del socialismo realizzato. Ne ho bisogno, non solo per continuare a pensare, ma per continuare ad agire, pensare e agire contro il presente stato delle cose, per rovesciarlo \u201csuperandolo\u201d [\u2026]\u00bb. (Tronti; 2024)<\/p>\n<p>Libri contro sigarette, assieme alla curiosit\u00e0 passionale di un uomo che non ha mai smesso di interrogare la vita come la sua stessa coscienza, costituisce una delle chiavi essenziali per entrare in contatto con il credo autentico di uno scrittore divenuto insostituibile, proprio perch\u00e9 negligente in quella arrogante, o tristemente consueta, pretesa di esserlo.<\/p>\n<p><a class=\"m-a-box-avatar-url\" href=\"https:\/\/www.artapartofculture.net\/author\/floriana_savino\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Floriana-Savino-70x70.webp.webp\" class=\"attachment-70x70 size-70x70\" alt=\"\" itemprop=\"image\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Floriana Savino terminati gli studi classici, si iscrive all\u2019Accademia di Belle Arti di Bari, con indirizzo Decorazione, conseguendo la Laurea magistrale in Arti Visive con il massimo dei voti, nel febbraio 2020. L\u2019interesse per l\u2019espressione artistica nasce dalla possibilit\u00e0 evocativa dei simboli archetipici e dal processo metodologico alla base di ogni creazione. Tra le sue partecipazioni vi sono mostre ed esposizioni a carattere nazionale e internazionale. Attualmente collabora con riviste accademiche e testate indipendenti che indagano le forme dell\u2019abitare, in stretto sodalizio con arte, architettura e nuova urbanistica. \u00c8 docente di Storia dell\u2019Arte Moderna e Storia della Stampa e dell\u2019Editoria presso la LABA di Rimini, di Linguaggi dell\u2019Arte Contemporanea e Storia dell\u2019Arte Moderna per l\u2019Accademia di Belle Arti di Sanremo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La libert\u00e0 comincia da una pagina scritta. Eric Arthur Blair (Motihari, India, 1903 \u2013 Londra, Regno Unito, 1950),&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114244,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-114243","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}