{"id":114357,"date":"2025-09-17T17:43:13","date_gmt":"2025-09-17T17:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114357\/"},"modified":"2025-09-17T17:43:13","modified_gmt":"2025-09-17T17:43:13","slug":"la-legge-106-e-le-nuove-tutele-per-chi-ha-malattie-gravi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114357\/","title":{"rendered":"La legge 106 e le nuove tutele per chi ha malattie gravi"},"content":{"rendered":"<p>A partire dal primo gennaio 2026, per migliaia di lavoratori italiani <strong>affetti da malattie oncologiche, croniche o invalidanti\u00a0e<\/strong> <strong>per i genitori di figli minorenni nelle stesse condizioni<\/strong>, qualcosa cambier\u00e0. Non si tratta di una promessa generica, ma di una misura concreta: <strong>entrer\u00e0 in vigore la Legge 106\/2025<\/strong>, una normativa attesa da tempo che introduce nuovi strumenti di tutela e riconosce, finalmente, la fragilit\u00e0 come condizione meritevole di protezione. <strong>Attenzione: non si tratta della Legge 104\/1992<\/strong>. Questo punto \u00e8 fondamentale: <strong>la 106\/2025 \u00e8 una legge nuova<\/strong>, autonoma, che si applica specificamente alle malattie gravi.<\/p>\n<p>                <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" id=\"imgVideoPlayer\" class=\"\" alt=\"Sport e disabilit\u00e0, l\u2019inclusione sociale parte dal sito dell\u2019Aics\" title=\"Sport e disabilit\u00e0, l\u2019inclusione sociale parte dal sito dell\u2019Aics\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Schermata-2025-09-10-alle-15.59.17-990x610.png.webp\" width=\"990\" height=\"610\"\/><\/p>\n<p>Legge 104 e Legge 106: le differenze<\/p>\n<p>Pur parlando di tutele e congedi, le due leggi hanno ambiti e destinatari diversi, <strong>la 104 \u00e8 la legge storica<\/strong> che tutela le persone con disabilit\u00e0 e chi le assiste. Prevede permessi lavorativi retribuiti, congedi straordinari e agevolazioni fiscali, ed \u00e8 rivolta in generale alle disabilit\u00e0 riconosciute dalla normativa.<\/p>\n<p><strong>La Legge 106\/2025<\/strong>, si rivolge, invece, <strong>a chi convive con patologie gravi<\/strong>, sia personalmente che all\u2019interno del proprio nucleo familiare, offrendo nuove tutele sul fronte lavorativo. Introduce congedi fino a due anni e permessi aggiuntivi retribuiti, oltre a procedure digitali semplificate. In altre parole, <strong>la 106\/2025 non sostituisce n\u00e9 modifica la 104<\/strong>, ma aggiunge strumenti specifici per un\u2019altra casistica, molto delicata, legata alle malattie gravi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 permessi per visite e cure<\/p>\n<p>Grazie alla nuova legge, i lavoratori potranno <strong>usufruire di 10 ore aggiuntive all\u2019anno di permesso retribuito<\/strong> per visite, esami e terapie, previa certificazione medica. Strumenti che permetteranno <strong>di seguire le cure senza sacrificare ferie o permessi ordinari<\/strong>. Le patologie incluse sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong> le malattie oncologiche in fase attiva<\/strong> o in follow-up precoce;<\/li>\n<li><strong>le patologie croniche o invalidanti<\/strong> (anche rare) con grado di invalidit\u00e0 pari o superiore al 74%<\/li>\n<li><strong>I genitori di figli minorenni affetti dalle stesse patologie<\/strong>, hanno diritto agli stessi permessi aggiuntivi<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"wp-caption-text\">Dal 1\u00b0 gennaio 2026 entra in vigore la Legge 106\/2025, che introduce congedi fino a due anni e permessi retribuiti extra per lavoratori affetti da malattie gravi (Getty Images)<\/p>\n<p>Congedo straordinario fino a due anni<\/p>\n<p><strong>La Legge 106<\/strong><strong>\u00a0introduce anche un congedo fino a 24 mesi<\/strong>, continuativo o frazionato, durante il quale il lavoratore conserva il posto di lavoro. Durante il congedo, per\u00f2, il salario non viene corrisposto; non \u00e8 possibile svolgere altre attivit\u00e0 lavorative; al termine del periodo, \u00e8 previsto un accesso prioritario allo smart working. <strong>Il periodo di assenza non entra nell\u2019anzianit\u00e0 di servizio n\u00e9 nei contributi previdenziali<\/strong>, ma pu\u00f2 essere riscattato versando i contributi mancanti.<\/p>\n<p>Procedure semplificate e tutela anche per autonomi<\/p>\n<p><strong>Ottenere il congedo sar\u00e0 anche pi\u00f9 semplice<\/strong> <strong>grazie al certificato elettronico rilasciato dal medico<\/strong> tramite il Sistema tessera sanitaria, eliminando gran parte della burocrazia tradizionale e rendendo pi\u00f9 rapido l\u2019accesso ai diritti previsti dalla legge. <strong>Anche i lavoratori autonomi<\/strong>, che spesso affrontano difficolt\u00e0 nel conciliare salute e lavoro, <strong>potranno usufruire di strumenti specifici<\/strong>. Sar\u00e0 possibile sospendere temporaneamente, senza dover chiudere, la propria attivit\u00e0 fino a 300 giorni all\u2019anno, senza percepire compenso, per dedicarsi alle cure e al recupero. <strong>La legge riconosce cos\u00ec la complessit\u00e0 di chi lavora in proprio<\/strong>, rendendo il percorso di cura meno pesante dal punto di vista economico e organizzativo.<\/p>\n<p>Legge 106, una legge attenta alle persone<\/p>\n<p>La 106\/2025 si ispira al modello sociale della disabilit\u00e0, secondo cui <strong>la disabilit\u00e0 o la malattia diventano ancora pi\u00f9 critiche soprattutto quando la societ\u00e0 non offre strumenti per affrontarle<\/strong>. L\u2019obiettivo \u00e8 rendere il lavoro uno spazio inclusivo, che sappia accogliere le fragilit\u00e0 e offrire strumenti concreti per affrontarle. Non si tratta solo di permessi o congedi: \u00e8 una tutela concreta<strong> per chi ha bisogno di tempo per curarsi<\/strong>, <strong>senza anche la paura di perdere il proprio posto di lavoro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A partire dal primo gennaio 2026, per migliaia di lavoratori italiani affetti da malattie oncologiche, croniche o invalidanti\u00a0e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114358,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[2748,28974,79246,79247,1495,1498,21883,79241,79248,41002,3862,2339,8766,12028,79249,79250,13317,1944,14414,2614,79251,79252,946,239,955,78862,1537,90,89,9324,1207,79243,616,79242,18832,13003,79244,240,1942,1943,9899,906,7911,65246,5955,79245,1940,1941],"class_list":{"0":"post-114357","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-accesso","9":"tag-affetti","10":"tag-affetti-malattie","11":"tag-affrontarle","12":"tag-altre","13":"tag-attivita","14":"tag-concreta","15":"tag-congedi","16":"tag-congedi-permessi","17":"tag-congedo","18":"tag-contributi","19":"tag-cure","20":"tag-disabilita","21":"tag-entra","22":"tag-entra-vigore","23":"tag-entra-vigore-legge","24":"tag-familiare","25":"tag-femminile","26":"tag-fragilita","27":"tag-gennaio","28":"tag-gennaio-entra","29":"tag-gennaio-entra-vigore","30":"tag-gravi","31":"tag-health","32":"tag-interno","33":"tag-introduce","34":"tag-it","35":"tag-italia","36":"tag-italy","37":"tag-lavoratori","38":"tag-legge","39":"tag-legge-introduce","40":"tag-malattie","41":"tag-malattie-gravi","42":"tag-patologie","43":"tag-permessi","44":"tag-retribuiti","45":"tag-salute","46":"tag-salute-femminile","47":"tag-salutefemminile","48":"tag-strumenti","49":"tag-tratta","50":"tag-tutela","51":"tag-tutele","52":"tag-vigore","53":"tag-vigore-legge","54":"tag-womens-health","55":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}