{"id":11451,"date":"2025-07-27T09:03:09","date_gmt":"2025-07-27T09:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11451\/"},"modified":"2025-07-27T09:03:09","modified_gmt":"2025-07-27T09:03:09","slug":"lora-del-pasto-alessio-antonini-il-gregario-che-non-si-e-mai-fermato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11451\/","title":{"rendered":"L&#8217;ORA DEL PASTO. ALESSIO ANTONINI, IL GREGARIO CHE NON SI E&#8217; MAI FERMATO"},"content":{"rendered":"<p><strong>La storia racconta<\/strong> che quel giorno \u2013 <strong>18 marzo 1978, Milano-Sanremo, edizione numero 69<\/strong> \u2013 <strong>a Imperia attacc\u00f2 Alessio Antonini,<\/strong> gli rispose Beppe Saronni, si un\u00ec Yves H\u00e9zard e si accod\u00f2 Roger De Vlaeminck, sul Poggio il quartetto aveva 28\u201d di vantaggio sul gruppo, e in fondo al Poggio, caduto Hezard, erano rimasti in tre. <strong>La leggenda vuole<\/strong> che in quel momento \u2013 a meno di 10 km dall\u2019arrivo \u2013 Saronni propose ad Antonini di tirargli la volata in cambio di 10 milioni di lire (la cifra, nel tempo e nei bar, sarebbe cresciuta fino a 50 milioni), ma Antonini, spavaldo, gli rispose \u201cenculet, oggi la vinco io\u201d. <strong>La cronaca tramanda <\/strong>che \u201cil semisconosciuto\u201d Antonini scatt\u00f2 lungo, troppo lungo, ai 250 metri, che il gitano De Vlaeminck, 30 anni, sorprese il giovane Saronni, 20 anni, primo De Vlaeminck, secondo Saronni e terzo Antonini, che cos\u00ec non solo perse la Sanremo, ma anche 10 (o forse 50) milioni.\n            <\/p>\n<p><strong>Antonini di una famiglia operaia, sesto di sei, quattro fratelli e due sorelle,<\/strong> Sal\u00f2 di anagrafe, Vobarno di casa, in casa anche il nonno. <strong>Antonini di una famiglia sportiva,<\/strong> Luigi e Alessandro per il ciclismo, fino a dilettanti, Armando per il calcio, quasi all\u2019Atalanta, e anche lui ciclismo, elementari e avviamento poi lavoro, acciaierie, gli allenamenti la sera, la bici e due pile, il giro dei tre laghi \u2013 Garda, Idro e Ledro -, qualche volta il padre, intenerito, gli andava incontro con il Galletto e lo scortava sano e salvo a casa. <strong>Antonini passista veloce che si difendeva in salita<\/strong>, 12 vittorie nel 1971, due nel 1972, professionista con la Jollj Ceramica nel 1973, e gregario sarebbe stato fino all\u2019ultimo giorno del 1981 quando si arrese a un ambiente che non riconosceva pi\u00f9. \u201cMa ti pare giusto che i corridori debbano pagare per diventare professionisti?\u201d. Una domanda cui non sapeva trovare una risposta decente.\n            <\/p>\n<p><strong>Antonini e il Giro d\u2019Italia del 1975<\/strong>, ventunesima e ultima tappa, l\u2019arrivo sullo Stelvio, \u201cio ti porto ai piedi dello Stelvio, poi tocca a te\u201d disse al suo capitano Fausto Bertoglio, l\u2019anno dopo Bertoglio sarebbe diventato il suo testimone di nozze. Antonini e<strong> il Tour de France del 1975<\/strong>, costretto a ritirarsi perch\u00e9 della sua squadra erano rimasti soltanto in tre e la spesa era considerata superiore alle speranze e ai sentimenti. Antonini e <strong>il Tour de France del 1976<\/strong>, tenacemente cinquantanovesimo, \u201cperch\u00e9 il Tour \u00e8 il Tour, perch\u00e9 al Tour non ti regala niente nessuno, perch\u00e9 al Tour ogni giorno devi fare la tua corsa, anche per sopravvivere\u201d. Antonini e quel Giro d\u2019Italia (ne disput\u00f2 otto, dal 1973 al 1980) in cui pat\u00ec una crisi di fame, \u201cmancavano 70 km all\u2019arrivo, non sapevo pi\u00f9 neanche dove fossi, finch\u00e9 qualcuno mi allung\u00f2 qualcosa da mangiare, mi ripresi, gli ultimi 10 km mi misi in testa a tirare il gruppetto dei ritardatari, e riuscimmo a salvarci dal fuori tempo massimo\u201d. <strong>Antonini e quel Giro d\u2019Italia, sulle Alpi, un gruppo di tifosi giunto da Vobarno ad aspettarlo<\/strong> sul bordo della strada, loro che gli domandarono \u201cla vuoi una spinta?\u201d, lui che rispose \u201csenn\u00f2 che siete venuti a fare?\u201d. <strong>Antonini e quella Milano-Sanremo del 1978<\/strong>, \u201cero convinto che partendo lungo li avrei sorpresi e ce l\u2019avrei fatta, ma il fondo stradale era bagnato, mi scivol\u00f2 la ruota, gli altri se ne accorsero e reagirono\u201d. <strong>Antonini e la filosofia del gregario,<\/strong> \u201cfacevo il gregario anche nelle giornate di libert\u00e0 in cui potevo fare la mia corsa, cos\u00ec aiutavo i compagni\u201d. <strong>Antonini e la sua filosofia di corridore,<\/strong> \u201cci ho sempre messo tutto quello che avevo\u201d, \u201cvolevo arrivare al traguardo con l\u2019onest\u00e0 di dirmi che pi\u00f9 di cos\u00ec non avrei potuto fare\u201d. <strong>Antonini e il giudizio di Giovanni Battaglin su di lui,<\/strong> \u201cil gregario che avrei sempre voluto con me\u201d.<\/p>\n<p><strong>Oggi Alessio dipende da Luisa.<\/strong> Si conobbero alle corse, lei la figlia di Gigetto Rivetta, prima corridore, poi direttore sportivo, negozio di pescheria e banco del pesce al mercato, famoso anche perch\u00e9 ai suoi discepoli dava appuntamento alle 15, poi per\u00f2 partiva alle 14.50, chi-c\u2019era-c\u2019era, gli altri avrebbero inseguito, un buon metodo per cominciare l\u2019allenamento a tutta, a di pi\u00f9, alla morte. \u201cConosciuti, innamorati, sposati, due figli dediti al nuoto, una nipotina in arrivo \u2013 racconta -. Allora le donne erano un tab\u00f9: il corridore ideale era meglio che non avesse la fidanzata, la fidanzata ideale era meglio che alle corse non andasse. Alessio correva per la IAG Gazoldo, \u2018sta\u2019 a casa\u2019, mi ordin\u00f2, invece andai, lui fece \u2018un garone\u2019, quando torn\u00f2 a casa gli svelai la verit\u00e0, \u2018visto che non vuole dire niente?\u2019\u201d. Antonini \u201cprecisino\u201d, Antonini \u201cgran lavoratore in bici e in macchina\u201d, Antonini \u201cprima il ciclismo poi il lavoro, rappresentante, erano la sua vita, non aveva orari, neanche la domenica\u201d.<\/p>\n<p>Antonini che, smesso di correre, per tre anni fu massaggiatore, poi si stacc\u00f2 dal ciclismo, \u201cma dopo qualche altro anno non resistette e si riavvicin\u00f2, il richiamo delle corse, anche lungo la strada, per vedere il gruppo e salutare gli amici\u201d. Antonini che \u201ccontinu\u00f2 a pedalare finch\u00e9 il mal di schiena glielo imped\u00ec\u201d. Antonini che adesso, Giro d\u2019Italia o Tour de France, si siede davanti alla tv e guarda quei cavalieri, a lui cos\u00ec familiari, a due ruote. Antonini tranquillo, sorridente, sereno, spensierato, spaesato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia racconta che quel giorno \u2013 18 marzo 1978, Milano-Sanremo, edizione numero 69 \u2013 a Imperia attacc\u00f2&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11452,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[10776,1824,1825,2227,1537,90,89,14731,245,244],"class_list":{"0":"post-11451","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-anni-70","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-gregari","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-milano-sanremo","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}