{"id":114524,"date":"2025-09-17T19:34:12","date_gmt":"2025-09-17T19:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114524\/"},"modified":"2025-09-17T19:34:12","modified_gmt":"2025-09-17T19:34:12","slug":"urc-2025-2026-la-preview-della-stagione-per-le-squadre-sudafricane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114524\/","title":{"rendered":"URC 2025\/2026: la preview della stagione per le squadre sudafricane"},"content":{"rendered":"<p>Come si presentano, tra mercato e obiettivi rinnovati, le compagini della Rainbow nation ai nastri di partenza del campionato<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-290492\" class=\"wp-image-290492 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/onrugby-copertine-urc-3.png\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"567\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-290492\" class=\"wp-caption-text\">URC 2025\/2026: la preview della stagione per le squadre sudafricane<\/p>\n<p>L\u2019URC 2025\/2026 \u00e8 ormai alle porte e, come sempre, le quattro franchigie sudafricane rappresentano uno dei poli di maggiore interesse del torneo.<\/p>\n<p>I Bulls si affacciano alla nuova edizione del torneo con una campagna acquisti di grido e un nuovo head coach chiamato a trasformare le finali perse in trofei; gli Sharks cercano di scrollarsi di dosso l\u2019etichetta di \u201ceterna incompiuta\u201d, puntando sulla leadership di Siya Kolisi e su un roster pieno di stelle.<\/p>\n<p>Discorso diverso per gli Stormers, che dovranno dimostrare di poter rilanciare il loro ciclo dopo un anno di alti e bassi e diverse partenze eccellenti; i Lions, infine, continuano a essere il laboratorio di giovani talenti, con l\u2019obiettivo di tornare competitivi almeno per la zona playoff.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/09\/14\/urc-2025-2026-la-preview-della-stagione-per-le-squadre-irlandesi\/?_gl=1*dthvok*_up*MQ..*_ga*MzM3NjM4NjIuMTc1ODAyMDE2Nw..*_ga_NZNYCFZS93*czE3NTgwMjAxNjYkbzEkZzAkdDE3NTgwMjAxNjYkajYwJGwwJGgw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">URC 2025\/2026: la preview della stagione per le squadre irlandesi<\/a><\/p>\n<p>URC 2025\/2026: la preview della stagione per le squadre sudafricaneBulls<\/p>\n<p>Principali acquisti:\u00a0Kurt-Lee Arendse (ala, Sagamihara), Marvin Orie (seconda linea, Perpignan), Jan Serfontein (centro, Montpellier), Handr\u00e9 Pollard (apertura, Leicester Tigers), Nicolaas Janse van Rensburg (terza linea, Montpellier)<br \/>Dove eravamo rimasti:\u00a02\u00b0 nello URC 2024\/2025, finalista<br \/>Occhi puntati su: Handr\u00e9 Pollard \u2013 Il ritorno del figliol prodigo arriva sei anni dopo il suo addio per l\u2019Europa. La miglior apertura del mondo nelle partite ad eliminazione diretta, a dire del suo\u00a0head coach in nazionale, arriva ai Bulls per portare a Pretoria un trofeo. Ha solo 31 anni, ma \u00e8 in giro da un tempo infinito, con un chilometraggio enorme: \u00e8 questo il posto giusto per portarlo alla Rugby World Cup 2027?<\/p>\n<p>Non ci sono molte squadre in URC che si sono rinforzate quanto i Bulls in vista della stagione 2025\/2026. Pollard, Serfontein e Arendse \u00e8 un trio che pu\u00f2 cambiare le sorti di una squadra che gi\u00e0 annoverava una delle migliori coppie di centri della competizione (Harold Vorster e David Kriel) e una delle migliori batterie di ali (Canan Moodie, Stravino Jacobs, Sebastian de Klerk, Sergeal Pietersen). Tutto questo in un contesto dove i Bulls sono stati i finalisti perdenti di tre delle prime quattro edizioni del campionato.<br \/>Molto sar\u00e0 da scoprire per\u00f2 a livello tecnico, perch\u00e9 la franchigia ha cambiato tecnico: dopo cinque anni di regno del grande veterano Jake White, arriva Johan Ackerman alla guida. Il 55enne torna in Sudafrica dopo cinque stagioni in Giappone, e precedentemente tre dove aveva fatto molto bene con il Gloucester in Premiership. Un coach esperto che torna a casa dopo tanti anni, nella provincia sudafricana dove \u00e8 cresciuto, ma che non ha mai vinto niente in carriera e dovr\u00e0 dimostrarsi immediatamente pronto a farlo con la sua nuova squadra. In quanto ai pronostici, scrivete pure il nome dei Bulls tra le prime quattro squadre del torneo alla fine della stagione regolare.<\/p>\n<p>Sharks<\/p>\n<p>Principali acquisti:\u00a0Edwill van der Merwe (ala, Lions)<br \/>Dove eravamo rimasti:\u00a03\u00b0 nello URC 2024\/2025, semifinalista<br \/>Occhi puntati su: Siya Kolisi \u2013 Troppo facile nominare il capitano degli Springboks, verrebbe da dire. E invece Kolisi \u00e8 atteso da una stagione importante, con l\u2019obiettivo personale di ritrovare quella continuit\u00e0 necessaria a far spiccare il volo anche alla sua squadra di club. Gli Sharks sono un bel mix di classe ed esperienza, a cui spesso \u00e8 mancato il cosiddetto \u2018killer instinct\u2019 nei momenti decisivi. La freschezza con cui Kolisi si \u00e8 disimpegnato con la maglia numero 8 in nazionale \u00e8 il segnale che qualcosa pu\u00f2 cambiare anche a Durban.<\/p>\n<p>Da quando le sudafricane sono sbarcate in URC, gli Sharks sono l\u2019unica compagine che \u00e8 mancata all\u2019appello. Stormers e Bulls hanno vinto e talvolta primeggiato, i Lions svolgono efficacemente il ruolo di incubatore di talenti, mentre la franchigia allenata da John Plumtree fatica a togliersi di dosso l\u2019etichetta dell\u2019eterna incompiuta. La stagione 2024\/25 \u00e8 stata quella del primo accesso alle semifinali, ma \u00e8 chiaro che a Durban si aspettano molto di pi\u00f9. L\u2019organico \u00e8 ancora una volta pieno zeppo di stelle, lo si capisce passando in rassegna alcuni dei nomi del roster: Siya Kolisi, Eben Etzebeth, Bongi Mbonambi, Ox Nch\u00e8, Trevor Nyakane, Vincent Koch, Lukhanyo Am, Grant Williams, Aphelele Fassi, Andr\u00e8 Esterhuizen, Makazole Mapimpi, tutti Springboks affermati a cui si aggiungono i prossimi protagonisti del rugby sudafricano negli anni a venire, l\u2019ala Ethan Hooker, il flanker Vincent Tshituka e il neoacquisto Edwill van der Merwe.<\/p>\n<p>L\u2019intelaiatura degli Sharks \u00e8 ancora una volta tra le migliori del campionato; la resa durante la stagione dipender\u00e0 dall\u2019alchimia che gli allenatori saranno in grado di creare. John Plumtree \u00e8 stato spesso criticato per la difficolt\u00e0 nel far esprimere al meglio una squadra ricca di talento, ragione per cui anche la guida tecnica \u00e8 chiamata ad alzare l\u2019asticella. In ogni caso \u00e8 difficile immaginare la parte alta della classifica senza gli Sharks tra i protagonisti.<\/p>\n<p>Stormers<\/p>\n<p>Principali acquisti: Cobus Reinach (mediano di mischia, Montpellier), Ntuthuko Mchunu (pilone, Sharks), Ruan Ackermann (numero 8, Gloucester), Hencus van Wyk (pilone, Cheetahs)<br \/>Dove eravamo rimasti: 5\u00b0 nello URC 2024\/2025, eliminati nei quarti di finale<br \/>Occhi puntati su: Cobus Reinach \u2013 Dopo quasi 10 anni di rugby in giro per l\u2019Europa, Reinach torna in Sudafrica per giocare in patria gli ultimi scampoli di carriera. Rassie Erasmus, non a caso, lo convoca regolarmente per le partite degli Springboks. La tenuta atletica \u00e8 ancora quella degli anni migliori, la capacit\u00e0 di creare minacce alle difese anche. In URC \u00e8 un giocatore che pu\u00f2 ancora spostare gli equilibri.<\/p>\n<p>Il campionato di URC 2024\/25 non \u00e8 certo stato memorabile per gli Stormers. Al termine della stagione regolare sono arrivati i playoff, ma il percorso per raggiungerli \u00e8 stato pi\u00f9 tortuoso del previsto. Le prestazioni della squadra allenata da John Dobson non hanno mai trovato quella costanza necessaria per infastidere in concreto le big; L\u2019elenco delle partenze in vista del prossimo campionato sembra riassumere il meglio quell\u2019aria di ridemensionamento che si respira da un po\u2019 di tempo a Stellenbosch: Herschel Jantjies (Bayonne), Brok Harris (ritirato), Ben Loader (Gloucester), Joseph Dweba (Exeter Chiefs), Paul de Wet (Bulls), Angelo Davids (Lions), Manie Libbok (Liners), Steven Kitshoff (ritirato); tutti giocatori che componevano l\u2019ossatura della squadra e che, per volere del management, saranno gradualmente rimpiazzati dai giovani dell\u2019Academy. I profili per costruire qualcosa di significativo per\u00f2 ci sono ancora, a partire da quel Sacha Feinberg-Mngomezulu che ha tutte le carte in regola per regalare spettacolo e punti ad una formazione ricca di risorse tecniche, soprattutto tra i trequarti.<\/p>\n<p>La permanenza degli Stormers tra le prime otto dovrebbe essere alla portata, mentre per puntare ai primi quattro posti della graduatoria non resta che vedere come saranno in grado di partire nel primo mese di competizioni, tradizionalmente il momento pi\u00f9 importante per costruire qualcosa di importante in primavera.<\/p>\n<p>Lions<\/p>\n<p>Principali acquisti: Batho Hlenkani (terza linea, Sharks), Angelo Davids (ala, Stormers), Chris Smith (apertura, Oyonnax)<br \/>Dove eravamo rimasti:\u00a011\u00b0 nello URC 2024\/2025<br \/>Occhi puntati su: Batho Hlekani \u2013 Stella del Sudafrica U20 campione mondiale in Italia la scorsa estate, il colosso passa dagli Sharks ai Lions per avere garanzie di minutaggio e crescere in quella che di fatto \u00e8 la franchigia di sviluppo del rugby sudafricano. Qui, per\u00f2, tanti talenti si sono anche arenati: a lui il compito di continuare nella sua traiettoria di crescita ed esplodere definitivamente con la maglia rossa<\/p>\n<p>La squadra sudafricana ye-ye \u00e8 sempre stata molto interessante da vedere, ma nella scorsa stagione qualcosa \u00e8 sembrato andare storto. Come accade spesso alle formazioni un po\u2019 sperimentali, a lungo andare i Lions sono passati da squadra di culto degli appassionati, per cui tutti simpatizzavano, a compagine incagliata nei propri errori e nei propri difetti. In pi\u00f9 se n\u2019\u00e8 andato uno dei giocatori pi\u00f9 entusiasmanti della squadra, Sahele Nohamba, emigrato in Giappone.<br \/>Si riparte da una squadra che si ripromette di far maturare il talento, ma che in questo momento annovera in gruppo una serie di giocatori che devono dare in questa stagione una risposta definitiva alle loro ambizioni: quanto valgono l\u2019estremo Quan Horn, il centro Henco van Wyk, il terza linea Ruan Venter e i colleghi di reparto Francke Horn e JC Pretorius, il mediano Morne van den Berg?<br \/>Le aspettative sono per un campionato alla rincorsa di un posto ai playoff, senza partire necessariamente tra le favorite a uno dei primi 8 posti della classifica.<\/p>\n<p><strong>Valerio Bardi<\/strong><br \/><strong>Lorenzo Calamai<\/strong>\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come si presentano, tra mercato e obiettivi rinnovati, le compagini della Rainbow nation ai nastri di partenza del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114525,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-114524","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}