{"id":114756,"date":"2025-09-17T22:25:10","date_gmt":"2025-09-17T22:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114756\/"},"modified":"2025-09-17T22:25:10","modified_gmt":"2025-09-17T22:25:10","slug":"slancio-e-trionfi-degli-editori-indipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/114756\/","title":{"rendered":"Slancio e trionfi degli editori indipendenti"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 che siamo in piena rentr\u00e9e editoriale, e ogni giorno annunci di rutilanti novit\u00e0 ingolfano le caselle email di chi per mestiere si occupa di libri, ma dopo un\u2019estate passata a piangere sulla scarsa propensione alla lettura del pubblico italiano e globale, pare tornato il tempo dell\u2019ottimismo \u2013 cauto, \u00e7a va sans dire, ma fiducioso. E del resto, se questa massa di carta deve trovare qualcuno che sia disposto ad aprire il portafoglio, forse ripetere che il numero dei lettori continua a sprofondare non \u00e8 la strategia pi\u00f9 intelligente.<br \/>Rientra in questo clima di rinnovato slancio l\u2019ultimo numero di \u00abBookmarks\u00bb, la newsletter letteraria del Guardian, tutto dedicato ai trionfi dell\u2019editoria indipendente britannica e statunitense.<br \/>Certo, classifiche e premi sono ancora territorio privilegiato dei Big Five, i cinque gruppi che dominano il mercato anglosassone (tanto per dare un\u2019idea, sui tredici titoli che compongono <a href=\"https:\/\/thebookerprizes.com\/the-booker-library\/prize-years\/2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la longlist del Booker Prize,<\/a> cinque sono stati pubblicati dal gigante Penguin Random House), ma le case editrici indipendenti crescono e si mettono in luce.<br \/>Un caso citato da \u00abBookmarks\u00bb \u00e8 la sigla And Other Stories, che ha sede a Sheffield e, a proposito di premi letterari, <a href=\"https:\/\/ablink.editorial.theguardian.com\/ss\/c\/u001.Yw_JkLMEmFuifc_XG18IRyTNtZQ7fIEMgszcCSneHEBv1TWnIK776RzZvtpNFFIhlM8BaA9tNUqfNKUjr4JKv53pb1csBouFk4VO5WWhniwPurIFpI7L27nJk-w0QckJoqbWPXo9kajfFZJvixzd7UDKEaH7fk_OWjG8UONZ1CI01SrU-srSUoxmMATPhHcy7mHngcBotg_zCH3xXUiztStrgi4d5iQyDYxYJd5HFbr2RRoTgca6ZUrfixEv0PGJFbteB9Kv2zHILNHdmozey3kf6vd4bG67HLS0aYxrGUxb4Kogz09SZQUI3MsKDVQ_LzCBWWODOf7pZzt7UyJbZw\/4jw\/5U2zmPpsTkiCG6euY3FsDg\/h48\/h001.WBFmE3ez00Zy9Qbn1NmMMeFtRt1yhHpmDJ3ZT-gjlDk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha vinto l\u2019International Booker Prize di quest\u2019anno<\/a> con Heart Lamp dell\u2019indiana Banu Mushtaq, una raccolta di racconti scritta in lingua kannada e tradotta in inglese da Deepa Bhasthi.<br \/>Secondo Michael Watson, addetto stampa della casa editrice, \u00e8 \u00abistruttivo\u00bb notare che i candidati di questa edizione siano stati tutti pubblicati da editori indipendenti: gli indie, infatti, dice Watson, sono \u00abquelli che spesso pubblicano gli autori e i libri pi\u00f9 interessanti e coinvolgenti, sperimentando soluzioni innovative, nonostante le sfide cui devono fare fronte\u00bb.<br \/>Alcune caratteristiche sembrano accomunare le pubblicazioni di queste sigle coraggiose: le copertine austere (come quelle di Fitzcarraldo, blu per la narrativa e bianche per la non-fiction), probabilmente una scelta legata a vincoli economici, ma utile per rendere subito riconoscibili i volumi in libreria; oppure l\u2019appellativo Editions, una tendenza che adesso pare fare scuola anche presso le major. Di recente il marchio Scribner, di propriet\u00e0 di Simon &amp; Schuster, <a href=\"https:\/\/ablink.editorial.theguardian.com\/ss\/c\/u001.Yw_JkLMEmFuifc_XG18IR6vri6t2cKNewL2KsEJotvOAXeq7SXHGn8vfLHPoF8wt1_KdsiNGlwVTpgfvVXmA0v5XEofPxs9ndRCO3nMPTRuW5mAU8nw0MbZ8liVgp1mffJDOmWZ1duQxUgj61LIySksFL6WrA44sLLrzDlWlBZe9RoSJz-fJ512Im7ERv3swEWaicvQu0Q8MqaO6FnLQJIQ_2Cm983BdnEv9x3ni_mjSXlnVv8yu8GX579zFNLGxKMPmu30AqTCYgu1odWU3gZnDVbhGu07wJ9nqq7haXJrsc3KMrKHh1bsggzXpQGw67rZXsLjXJpHIcPFdKg9PSeeqPF2MfqWO_s1qTEoUGjg\/4jw\/5U2zmPpsTkiCG6euY3FsDg\/h50\/h001.-xahk2c13k5iiWhTavquP2mE-MqODk98oURHT8-1IPk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha annunciato la decisione di lanciare nel 2026 un nuovo imprint<\/a>, Scribner Editions appunto, a dimostrazione \u00abche i grandi stanno osservando l\u2019improbabile successo di alcuni piccoli editori e cercano di incorporare un po\u2019 di questa magia nelle loro strategie\u00bb.<br \/>Se l\u2019enfasi sul successo delle sigle indipendenti rischia di apparire esagerata (perlomeno in Italia gli ultimi dati rivelano una maggiore sofferenza proprio delle case editrici piccole e medie), \u00e8 vero che paradossalmente gli indie, non dovendo rendere conto ai grandi azionisti, possono permettersi una libert\u00e0 di azione maggiore.<br \/>Fra i dati citati da \u00abBookmarks\u00bb, ce n\u2019\u00e8 uno di particolare interesse: nel mercato anglosassone, dove fino a pochi anni fa i libri provenienti da lingue diverse dall\u2019inglese erano un\u2019eccezione (il 3% della produzione totale), le case editrici piccole e medie come Pushkin Press, Granta o Fitzcarraldo hanno puntato molto sulle traduzioni e questo azzardo \u00e8 stato ricompensato, visto che <a href=\"https:\/\/ablink.editorial.theguardian.com\/ss\/c\/u001.wtfWA9uPAn8i7Lb0U_hU2qclUiB2vlGH8Uzqw6VA05GOqGbKdURM2etu9vfkmI7iy7z0x1C5nUnVWBKTD7E1rTpv1xShnOH39mOTBpx-9TMZDVmUa2Uoi1DhOgj6Mvr6IZuUfVggfpQYUUqwYu5gmKQamYtb1AnOFTZGjDIDVWUrbnQTn1zWjDsvN02oEMGWnGxCGqGpE7zpGQfZFyZ3-DPv4o4h-VYXQgWz5g7DQ82qzMep1dub2fYn2iRF8xWso5_s61vvXKgssk8DxTUFOcPVqO8jEu03JCJdUhlqNvR4Hq-tUdzqig6nxTpGFxclKRglpzoa4EVKPY8UD3r0YQ\/4jw\/5U2zmPpsTkiCG6euY3FsDg\/h51\/h001.ViQHcpCzfw7Q_8fLP3ZE1g9tTMvf4JM51AA2ePTeajY\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quasi la met\u00e0<\/a> della narrativa tradotta viene acquistata da lettori e lettrici under 35.<br \/>I bilanci si tireranno solo pi\u00f9 avanti, a stagione editoriale inoltrata, ma intanto \u00abBookmarks\u00bb segnala che a febbraio 2026 il Southbank Centre ospiter\u00e0 la prima Indie Night, celebrazione corale dell\u2019editoria indipendente britannica, \u00abterreno nutritivo da cui cresce tutto ci\u00f2 che \u00e8 positivo e progressista nella nostra letteratura\u00bb, secondo Max Porter, scrittore in residenza presso il centro culturale londinese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 che siamo in piena rentr\u00e9e editoriale, e ogni giorno annunci di rutilanti novit\u00e0 ingolfano le caselle email&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114757,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-114756","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=114756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/114756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}