{"id":115075,"date":"2025-09-18T02:38:10","date_gmt":"2025-09-18T02:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115075\/"},"modified":"2025-09-18T02:38:10","modified_gmt":"2025-09-18T02:38:10","slug":"il-suicidio-del-14enne-a-latina-le-pressioni-sociali-nei-confronti-dei-giovani-maschi-sono-fortissime-anchio-da-ragazzino-avrei-preso-in-giro-paolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115075\/","title":{"rendered":"Il suicidio del 14enne a Latina: \u00abLe pressioni sociali nei confronti dei giovani maschi sono fortissime. Anch&#8217;io, da ragazzino, avrei preso in giro Paolo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Baldi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Giacomo Zani, presidente di Mica Macho: \u00abPaolo Mendico non \u00e8 morto perch\u00e9 era &#8220;fragile&#8221; o perch\u00e9 era un &#8220;diverso&#8221;. \u00c8 morto perch\u00e9 lo facevano sentire come se non appartenesse alla categoria del &#8220;maschile&#8221;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La mancanza di empatia di genere, l&#8217;assenza di fratellanza, il pensare che il mondo sia necessariamente binario e quindi,\u00a0\u00abse non sei uomo sei necessariamente e senza dubbio donna\u00bb. <b>L&#8217;identit\u00e0<\/b>, insomma, \u00e8 il vulnus della questione maschile oggi. E lo dimostra, secondo\u00a0<b>Giacomo Zani<\/b>, classe 1996, presidente di <b>Mica Macho<\/b>, associazione no-profit che dal 2020 si \u00e8 data l&#8217;obiettivo di \u00abripensare il maschile\u00bb e che quest&#8217;anno, per la prima volta, organizza a Milano in collaborazione con il Comune il festival &#8220;He<b>y Man<\/b>&#8220;, la drammatica vicenda della morte di\u00a0<b><a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_settembre_17\/paolo-mendico-botte-minacce-92fa6f39-fd52-4810-9333-756140e4dxlk.shtml\" title=\"Botte e minacce, il calvario lungo cinque anni di Paolo Mendico. Il prete: \u00abTi chiediamo scusa per non aver capito\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Mendico<\/a><\/b>, il 14 enne che a Latina si \u00e8 tolto la vita perch\u00e9 preso di mira dai bulli in una scuola che non lo ha protetto. \u00abUna vicenda drammatica che deve obbligare noi maschi e tutta la societ\u00e0 a una riflessione profonda: le <b>pressioni sociali<\/b> nei confronti degli uomini sono fortissime ma non vengono mai individuate come un problema\u00bb, dice Zani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Paolo Mendico portava i capelli biondi lunghi, gli piaceva fare musica e amava andare a pescare con suo pap\u00e0. I compagni lo chiamavano, per questo, \u00abPaoletta\u00bb. Cosa l&#8217;ha colpita di pi\u00f9 di questa vicenda che ha di certo scosso l&#8217;opinione pubblica?<\/b><br \/>\u00abNon mi ha stupito la narrazione che ne \u00e8 emersa, purtroppo. Nelle nostre raccolte di testimonianze da parte di uomini sono innumerevoli quelli che raccontano di essere stati sbeffeggiati per il loro aspetto, per non essere &#8220;abbastanza maschi&#8221;. E non solo da altri uomini. La realt\u00e0 \u00e8 ancora questa: nel 2025 ci sono ragazzini che vengono presi di mira se portano i capelli lunghi, se non si conformano allo stereotipo. C&#8217;\u00e8 un pregiudizio fortissimo che attraversa tutta la societ\u00e0\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Spesso quando si parla di bullismo si cercano le cause immediate: la parola sbagliata dell&#8217;insegnante, il bullo di turno. Lei invece punta il dito altrove.<br \/>\u00ab<\/b>Esatto. Il rischio \u00e8 che andiamo a cercare le microcause e questo ci porta lontano dal vero problema. La domanda che dovremmo farci \u00e8: perch\u00e9 un ragazzo che non \u00e8 aderente allo stereotipo viene preso di mira con una violenza cos\u00ec sistematica? E perch\u00e9 questa discriminazione \u00e8 cos\u00ec forte da portare una persona al suicidio?\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei che risposta si \u00e8 dato?<\/b><br \/>\u00abBisogna dirlo chiaramente: Paolo non \u00e8 morto perch\u00e9 era &#8220;fragile&#8221; o perch\u00e9 era un &#8220;diverso&#8221;. \u00c8 morto perch\u00e9 il cuore della discriminazione che ha subito era farlo sentire come se non appartenesse alla categoria del &#8220;maschile&#8221;. Lo chiamavano con nomi femminili non per offendere le donne, ma per dirgli implicitamente che non era un uomo. In un mondo binario come il nostro, se non sei uomo allora sei donna\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C&#8217;\u00e8 una differenza tra il <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_settembre_17\/simonetta-mamma-paolo-mendico-intervista-a211a41b-c05c-4cb2-8b0c-ab1662bcdxlk.shtml\" title=\"Simonetta, la mamma di Paolo Mendico: \u00abMio figlio era una preda. I prof non lo difendevano, anzi gli urlavano contro\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bullismo<\/a> che subiscono i maschi e quello che subiscono le femmine?<br \/>\u00ab<\/b>Assolutamente s\u00ec. Nel femminile spesso \u00e8 collegato al fenomeno dello slutshaming, alla sessualit\u00e0, al revenge porn. Nel maschile \u00e8 molto legato all&#8217;identit\u00e0, a come ci si presenta al mondo. \u00c8 interessante notare come nessuno mette mai in dubbio che una donna sia una donna &#8211; a parte nei discorsi transfobici &#8211; mentre per gli uomini l&#8217;appartenenza alla categoria \u00e8 continuamente messa in discussione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In che modo?<\/b><br \/>\u00abGuardiamo alla sfera sessuale. Anche questo aspetto, quando si parla di maschi, viene ricondotto all&#8217;identit\u00e0: se sei vergine dopo una certa et\u00e0, non sei considerato un vero uomo. E anche questo si riconduce al tema dell&#8217;identit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La scuola, gli insegnanti, le istituzioni. Tutti sembrano aver fallito nel caso di Paolo.<br \/>\u00ab<\/b>Non mi stupisce che gli insegnanti non abbiano preso in carico la questione: come dicevo, la questione maschile non \u00e8 ancora riconosciuto come un tema rilevante per la societ\u00e0. Il revenge porn, per esempio, \u00e8 riconosciuto: nel momento in cui viene denunciato, la rete sociale accoglie il problema in modo diverso, se ne parla grazie all&#8217;attivismo femminista.<br \/>Ma nella controparte maschile siamo noi uomini a non parlarne. Quindi perch\u00e9 la societ\u00e0 dovrebbe riconoscere un problema che noi stessi non riconosciamo? Non c&#8217;\u00e8 un sentimento di empatia di genere, di fratellanza, che ci fa capire da uomini che quello che \u00e8 successo a Paolo non \u00e8 successo perch\u00e9 era &#8220;sfigatino&#8221; e c&#8217;erano i bulli. \u00c8 successo perch\u00e9 le aspettative sugli uomini sono altissime e impattano gravemente sulla vita dei ragazzi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei parla spesso di &#8220;aspettative sociali opprimenti&#8221;. Cosa intende?<br \/>\u00ab<\/b>Quando muore una donna per femminicidio, c&#8217;\u00e8 una risposta collettiva in cui le donne sentono che quella era una loro sorella, morta in quanto tale in un sistema che la opprime. Se noi non riconosciamo che ci sono delle aspettative sociali opprimenti sugli uomini, non riusciremo mai a far cambiare la societ\u00e0. Le forme di queste aspettative sono tante: la repressione dell&#8217;emotivit\u00e0, la difficolt\u00e0 a parlare e chiedere aiuto. Gli uomini fanno molta meno prevenzione medica, ad esempio: mentre una ragazza sin da giovanissima viene portata dal ginecologo, un ragazzo quasi mai frequenta l&#8217;andrologo. E poi, c&#8217;\u00e8 il tema del lavoro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ovvero?<br \/><\/b>\u00abLa maggior parte dei suicidi maschili da adulti avviene per questioni lavorative. Agli uomini viene dato valore per quello che fanno, non per quello che sono. Se perdi il lavoro sei un fallito. Questa \u00e8 una differenza enorme con il femminile, anche per tutte le difficolt\u00e0 che hanno le donne sul lavoro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando c&#8217;\u00e8 stato il <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/venezia-mestre\/cronaca\/25_giugno_14\/l-accusa-di-gino-cecchettin-risposte-insufficienti-dai-centri-antiviolenza-d9996e29-14a8-4373-88e0-b67e3dcb7xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">caso di Giulia Cecchettin<\/a> voi siete intervenuti pubblicamente, come gruppo di uomini che voleva dare un segnale al genere. Perch\u00e9?<\/b><br \/>\u00abIl messaggio che abbiamo voluto portare \u00e8 che noi, da uomini, ci sentiamo male a sapere che c&#8217;\u00e8 un altro uomo che ha voluto fare quel gesto. Ci siamo messi nei panni dei suoi amici e fratelli. Quella \u00e8 la rappresentazione classica di &#8220;All men&#8221; (dalla frase &#8220;not all men but always a man&#8221;, usata dalle femministe nei casi di femminicidio per rivendicare la natura della violenza, ndr): tutti noi dobbiamo sentire di avere qualcosa in comune con quell&#8217;uomo, che \u00e8 cresciuto esattamente come noi. Il problema \u00e8, invece, che oggi gli uomini\u00a0si sentono individui e non collettivit\u00e0 per cui i loro problemi sono visti come individuali. Parafrasando Judith Butler, finch\u00e9 non parliamo del maschile, il maschile rimane invisibile. Sembra un paradosso ma non lo \u00e8: finch\u00e9 la mascolinit\u00e0 non diventa un tema, la prendi come standard e non vedi la correlazione tra quello che siamo e quello che succede\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa si pu\u00f2 fare concretamente per evitare altre tragedie come quella di Paolo e per far s\u00ec che la &#8220;questione maschile&#8221; venga affrontata?<br \/>\u00ab<\/b>Partiamo dagli strumenti normativi: il congedo di paternit\u00e0 \u00e8 ridicolo, va ampliato. Serve investire nella prevenzione sulla salute mentale. Nel terzo settore bisogna costruire spazi in cui tra uomini si possa parlare dei propri problemi. Noi come associazione da tre anni organizziamo gruppi di autocoscienza: gli uomini si iscrivono da tutta Italia dell&#8217;essere uomini e dei problemi che questo comporta . \u00c8 l\u00ec che nasce la consapevolezza. Ognuno di noi ha una storia in cui si \u00e8 dovuto confrontare con queste aspettative. Se non diamo la possibilit\u00e0 di parlarne in privato, \u00e8 difficile che poi diventi rivendicazione pubblica. Vorrei dire un&#8217;ultima cosa su Paolo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Prego.<\/b><br \/>\u00abIo capisco i ragazzini che prendevano in giro Paolo. Anch&#8217;io l&#8217;ho fatto da ragazzino, perch\u00e9 sentivo la pressione di avere successo e status. Tutti gli uomini l&#8217;hanno vissuta. \u00c8 importante che ci sia un movimento del maschile, perch\u00e9 i temi e i problemi ci sono gi\u00e0 tutti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-18T00:04:47+02:00\">16 settembre 2025 ( modifica il 18 settembre 2025 | 00:04)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Baldi Giacomo Zani, presidente di Mica Macho: \u00abPaolo Mendico non \u00e8 morto perch\u00e9 era &#8220;fragile&#8221; o&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":115076,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[29778,79625,52678,79626,79627,9707,79628,79629,8788,2332,55779,3439,38385,2800,3055,3080,79630,56497,393,4539,14,93,94,1277,3451,5376,2495,5225,79631,1731,2429,49989,1341,79632,12439,79633,47892,2097,2423,1944,79634,18821,79635,79636,79637,2437,5500,79638,3369,79639,7808,7694,1537,90,89,11225,22101,79640,4879,16852,23167,78286,4076,300,7,15,652,78306,2463,8559,1885,3277,860,79623,2180,40256,1359,1886,2453,11,84,91,12,85,92,4412,2786,2529,79624],"class_list":{"0":"post-115075","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-anch","9":"tag-anch-ragazzino","10":"tag-appartenesse","11":"tag-appartenesse-categoria","12":"tag-appartenesse-categoria-maschile","13":"tag-aspettative","14":"tag-aspettative-sociali","15":"tag-aspettative-sociali-opprimenti","16":"tag-aspetto","17":"tag-associazione","18":"tag-binario","19":"tag-bisogna","20":"tag-bulli","21":"tag-bullismo","22":"tag-capelli","23":"tag-categoria","24":"tag-categoria-maschile","25":"tag-chiamavano","26":"tag-comune","27":"tag-confronti","28":"tag-cronaca","29":"tag-cronaca-italiana","30":"tag-cronacaitaliana","31":"tag-dato","32":"tag-differenza","33":"tag-difficolta","34":"tag-discriminazione","35":"tag-diverso","36":"tag-diverso-morto","37":"tag-donna","38":"tag-donne","39":"tag-drammatica","40":"tag-dubbio","41":"tag-dubbio-donna","42":"tag-empatia","43":"tag-empatia-genere","44":"tag-fallito","45":"tag-far","46":"tag-femminicidio","47":"tag-femminile","48":"tag-fortissime","49":"tag-fragile","50":"tag-fragile-diverso","51":"tag-fragile-diverso-morto","52":"tag-fratellanza","53":"tag-genere","54":"tag-giacomo","55":"tag-giacomo-zani","56":"tag-giro","57":"tag-giro-paolo","58":"tag-identita","59":"tag-insegnanti","60":"tag-it","61":"tag-italia","62":"tag-italy","63":"tag-latina","64":"tag-lunghi","65":"tag-macho","66":"tag-man","67":"tag-maschi","68":"tag-maschile","69":"tag-mendico","70":"tag-mira","71":"tag-morto","72":"tag-news","73":"tag-notizie","74":"tag-paolo","75":"tag-paolo-mendico","76":"tag-parla","77":"tag-preso","78":"tag-problema","79":"tag-problemi","80":"tag-questione","81":"tag-questione-maschile","82":"tag-sentire","83":"tag-sociali","84":"tag-societa","85":"tag-successo","86":"tag-tema","87":"tag-ultime-notizie","88":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","89":"tag-ultime-notizie-italia","90":"tag-ultimenotizie","91":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","92":"tag-ultimenotizieitalia","93":"tag-uomini","94":"tag-vicenda","95":"tag-viene","96":"tag-zani"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}