{"id":115213,"date":"2025-09-18T04:43:09","date_gmt":"2025-09-18T04:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115213\/"},"modified":"2025-09-18T04:43:09","modified_gmt":"2025-09-18T04:43:09","slug":"pedofilia-nella-chiesa-non-ce-male-piu-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115213\/","title":{"rendered":"\u00abPedofilia nella Chiesa, non c\u2019\u00e8 male pi\u00f9 grande\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/70eb1edc4f8741c7a6c57b120463e7cb\/23133484-(23133484).jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/70eb1edc4f8741c7a6c57b120463e7cb\/23133484-(23133484).jpg\" title=\"La scrittrice Mariapia Veladiano\" alt=\"La scrittrice Mariapia Veladiano\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">La scrittrice Mariapia Veladiano  &#8211; Andrea Lomazzi <\/p>\n<p id=\"13019\">Con la forza della sua scrittura diretta e incisiva, Mariapia Veladiano torna in libreria con Dio della polvere (Guanda, pagine 192, euro 18,00), un romanzo che affonda lo sguardo in una ferita profonda, quella degli abusi e del silenzio che li circonda. Filosofa e teologa, gi\u00e0 Premio Calvino e finalista allo Strega con La vita accanto, Veladiano ha sempre intrecciato nei suoi libri la capacit\u00e0 narrativa con un\u2019urgenza etica, con una riflessione intima e un\u2019attenzione particolare al mondo. Al centro di questa storia da una parte c\u2019\u00e8 Chiara, fisioterapista, donna di fede e di cura; dall\u2019altra un vescovo, uomo \u00abperbene\u00bb ma forse non abbastanza per il ruolo che incarna. E poi c\u2019\u00e8 la voce di una vittima, Luna, che li porta a misurarsi con responsabilit\u00e0 personali e istituzionali, con il peso della verit\u00e0 e l\u2019imperativo della giustizia. Presentato a pordenonelegge stasera alle 18.30, Dio della polvere \u00e8 un atto di coraggio e testimonianza, in cui fede e parola letteraria si intrecciano per esprimere con chiarezza che \u00abla giustizia \u00e8 nelle nostre mani\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Come \u00e8 nato ed \u00e8 stato costruito Dio della polvere?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abSono credente, ho studiato teologia, ho 65 anni e nel tempo ho visto e letto molto, raccolto informazioni, dialoghi. C\u2019era il problema della forma. Volevo raccontare senza nessuna morbosit\u00e0. Alla fine la forma di un dialogo fra una donna e un vescovo mi \u00e8 sembrata la soluzione. \u00c8 stata fondamentale la rivista \u201cIl Regno\u201d, alla quale collaboro, perch\u00e9 da sempre segue con competenza e sistematicit\u00e0 la realt\u00e0 della pedofilia nella Chiesa. Le sono molto grata\u00bb. <\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Nel libro la fede non sembra mai essere contrapposta alla ricerca della verit\u00e0, anzi: sembra esserne la forza motrice. \u00c8 cos\u00ec? Che rapporto c\u2019\u00e8 tra fede e verit\u00e0?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abLa fede ci porta in dono una certa libert\u00e0 dalla paura. La compagnia del Signore d\u00e0 il coraggio di accogliere qualsiasi verit\u00e0, anche quella che minaccia la fede stessa. La pedofilia nella Chiesa non \u00e8 una fra le tante debolezze della fragilit\u00e0 umana dei preti. \u00c8 un tradimento radicale rispetto alla vocazione stessa della Chiesa, che \u00e8 espressione dell\u2019amore di Dio. Ma in questo crimine la cosa pi\u00f9 grave \u00e8 insabbiare, nascondere, perch\u00e9 chi lo fa sta dalla parte del violento e abbandona la vittima\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>La frase centrale del libro \u2013 \u00abc\u2019\u00e8 qualcosa che dipende da noi, ed \u00e8 rendere giustizia\u00bb \u2013 sembra una chiamata a uscire dal silenzio. Secondo lei, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec difficile ancora oggi nominare il male e affrontarlo?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abIn generale, perch\u00e9 a volte il male non lo vediamo proprio pi\u00f9. La violenza verbale \u00e8 socialmente accettata. Quella fisica quasi non la sentiamo cos\u00ec grave. La violenza dei rapporti gerarchici \u00e8 esibita come orgoglio, una prova di essere potenti e fuori dalle regole. Nel caso della pedofilia nella Chiesa agiscono altri fattori. Un\u2019educazione a una \u201csacra cecit\u00e0\u201d nei confronti delle azioni pur gravi del clero. C\u2019\u00e8 una adulterata mistica dell\u2019elezione che vorrebbe giustificare l\u2019ingiustificabile. In realt\u00e0 rendere giustizia alle vittime mi sembra il grado minimo dell\u2019amore\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Leggendo il suo libro mi \u00e8 tornata in mente una poesia di Primo Levi intitolata Polvere. Ne riporto alcuni versi: \u00abQuanta \u00e8 la polvere che si posa \/ Sul tessuto nervoso di una vita? \/ La polvere non ha peso n\u00e9 suono \/ n\u00e9 colore n\u00e9 scopo: vela e nega, \/ Oblitera, nasconde e paralizza; \/ Non uccide ma spegne, \/ Non \u00e8 morta ma dorme. \/ Questo mantello grigio e senza forma: \/ Contiene il male e il bene\u00bb.<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abNon la conosco e forse dovrei, in effetti. \u00c8 molto interessante. \u00c8 vero che la polvere conserva e nasconde il tempo che la genera. La Bibbia racconta che la polvere diventa vita per l\u2019azione di Dio che destina alle realt\u00e0 eterne l\u2019uomo tratto dalla polvere. Nel romanzo la protagonista contesta una mistica della polvere che ha mortificato nei secoli questo progetto di Dio\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Il suo non \u00e8 un libro \u201ccontro\u201d la Chiesa ma, piuttosto, un richiamo al suo cuore evangelico. Nel romanzo emerge l\u2019idea che la giustizia sia possibile solo se ci si assume un rischio personale. Che cosa significa tutto questo per la comunit\u00e0 ecclesiale di oggi e di domani?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abVuol dire che siamo responsabili rispetto a tutto quello che possiamo fare per il Regno di Dio e la giustizia. C\u2019\u00e8 un\u2019idea diffusa, e per me francamente tremenda, che l\u2019essere buoni cattolici significhi essere moderati, concilianti, un po\u2019 buonisti e comunque obbedienti a qualsiasi forma di potere nella Chiesa. Ma il battesimo ci rende tutti responsabili, per cui se stiamo in silenzio di fronte all\u2019abuso di fatto lo moltiplichiamo. Poi abbiamo questa schizofrenia spirituale di ammirare quelli fra i cristiani che escono dalle righe, ma come eccezione. Nella fede cristiana siamo eccezioni, siamo capaci di fare la differenza non per merito ma perch\u00e9 l\u2019esito del nostro agire giusto \u00e8 garantito. Da Dio\u00bb. <\/p>\n<p id=\"13020\"><b>C\u2019\u00e8 un passaggio nel libro in cui evidenzia bene il modo in cui la violenza possa avere diverse declinazioni e diversi risvolti anche etici, morali, umani: \u00abGli abusi \u2013 chiede il vescovo \u2013 sono anche altrove, perch\u00e9 quelli della Chiesa dovrebbero essere pi\u00f9 importanti?\u00bb. E gli viene risposto: \u00abTutte le violenze sono importanti, ma voi pretendete di incarnare l\u2019amore di Dio! La violenza che viene dalla posizione di potere \u00e8 intollerabile. Quella che avviene in nome di Dio \u00e8 una morte anticipata perch\u00e9, se ci tradisce anche Lui, Signore da chi andremo?\u00bb.<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abLa pedofilia del clero \u00e8 una violenza operata da chi agisce in nome di Dio. Questo tipo di violenza distrugge la fede e corrompe l\u2019immagine di Dio. \u00c8 tremendo. Per questo la Chiesa \u00e8 chiamata a stare dalla parte delle vittime sempre\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Come ha costruito la figura del vescovo?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abNon \u00e8 un archetipo. Ho vissuto dialoghi molto vicini a quelli del romanzo. Con tante persone del clero, vescovi e no\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Il tema del corpo le \u00e8 caro (anche in altri testi). Nel libro scrive: \u00abChi ci violenta il corpo ci sottrae l\u2019anima\u00bb. Come si costruisce un personaggio che \u201cparla\u201d principalmente attraverso il corpo?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abNel caso di questo romanzo, attraverso una professionista che tratta il dolore del corpo. Chiara \u00e8 una fisioterapista, figura che accompagna per lungo tempo, sta accanto, ascolta e tocca il corpo. Una figura riparatrice che tocca il corpo \u00e8 un buon interprete\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>In che modo, nella scrittura, la fede le d\u00e0 strumenti ma anche limiti?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abLo sguardo sul mondo e soprattutto sulle persone \u00e8 tutt\u2019uno con ci\u00f2 in cui credo e quindi con la mia fede. Mi interessa raccontare chi non ha voce, non \u00e8 visto\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Come crede che evolva o si confronti un cammino di fede in momenti in cui arriva un confronto con il male?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abCredo che quando il male ci colpisce possiamo soccombere oppure accoglierlo come parte della nostra vita e farlo diventare sapienza. Sono esiti della nostra umanit\u00e0, entrambi. A noi sta non lasciare solo chi \u00e8 colpito dal male. Nel caso della pedofilia, una Chiesa che fin dalla prima notizia di reato, per usare un termine freddo, dicesse alla vittima \u201cio sono con te, al tuo fianco per ottenere giustizia\u201d, ecco, questo farebbe la differenza. Tutte le testimonianze lo dicono\u00bb.<\/p>\n<p id=\"13020\"><b>Secondo lei in che misura pu\u00f2 esserci spazio per il perdono? E che tipo di perdono, se c\u2019\u00e8, pu\u00f2 esserci dopo un abuso?<\/b><\/p>\n<p id=\"13020\">\u00abPenso che nelle nostre mani ci sia la giustizia. Il perdono per la violenza sui bambini e le bambine \u00e8 qualcosa che riguarda solo le vittime e viene insieme alla giustizia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scrittrice Mariapia Veladiano &#8211; Andrea Lomazzi Con la forza della sua scrittura diretta e incisiva, Mariapia Veladiano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":115214,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-115213","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115213\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}