{"id":115337,"date":"2025-09-18T06:18:13","date_gmt":"2025-09-18T06:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115337\/"},"modified":"2025-09-18T06:18:13","modified_gmt":"2025-09-18T06:18:13","slug":"last-propone-la-chiusura-del-contenzioso-sul-lavoro-straordinario-il-dg-maraldo-formula-la-proposta-per-il-pagamento-a-500-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115337\/","title":{"rendered":"L\u2019Ast propone la chiusura del contenzioso sul lavoro straordinario, il Dg Maraldo formula la proposta per il pagamento a 500 dipendenti"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ast di Ascoli si appresta a chiudere uno dei contenziosi pi\u00f9 annosi per l\u2019azienda, che vede coinvolti oltre 500 dipendenti. Motivo della battaglia legale intrapresa dai lavoratori, attraverso la promozione, antecedentemente all\u2019insediamento dell\u2019attuale direzione generale, di ricorsi giurisdizionali attualmente ancora pendenti, \u00e8 il riconoscimento del lavoro straordinario festivo e notturno infrasettimanale (anni 2020\/2021).<\/p>\n<p>La volont\u00e0 dell\u2019Azienda sanitaria territoriale picena di mettere la parola fine alla vertenza in atto, attraverso il pagamento degli importi dovuti ai ricorrenti gi\u00e0 dal prossimo mese di ottobre, \u00e8 stata annunciata dal direttore generale Antonello Maraldo, nel corso dell\u2019incontro tra la parte datoriale e la delegazione trattante per il personale del comparto sanit\u00e0 che si \u00e8 svolto oggi pomeriggio, all\u2019ospedale \u2018Mazzoni\u2019.<\/p>\n<p>\u201cLa riunione sindacale di oggi \u2013 evidenzia il direttore generale dell\u2019Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -, accesa e partecipata come sempre, si \u00e8 contraddistinta per l\u2019importanza di alcune statuizioni. Tra queste sicuramente l\u2019offerta reale, depositata agli atti, della direzione generale, volta a chiudere un contenzioso annoso con oltre 500 dipendenti. Dopo aver raccolto nei giorni scorsi i pareri di dirigenti e avvocati, ho voluto dare il segnale tangibile ai lavoratori di voler chiudere i contenziosi inutili per ripristinare un clima di collaborazione e serenit\u00e0 tra le parti sociali, con al centro l\u2019obiettivo di tutelare la salute dei nostri cittadini. Inoltre, durante la riunione, sono stati trattati anche gli argomenti relativi al grado di attuazione del Piano occupazionale 2025 e all\u2019impostazione del futuro Piao 2026 allo scopo di cercare margini per garantire una migliore assistenza sanitaria con personale medico, infermieristico e con Oss\u201d.<\/p>\n<p>Tra gli argomenti oggetto del confronto odierno anche la rimodulazione, dal primo settembre scorso, dell\u2019orario di lavoro pre-Covid per il personale del ruolo amministrativo e tecnico con armonizzazione dello stesso tra i presidi di Ascoli e San Benedetto (gi\u00e0 oggetto di un avvio di discussione negli incontri con le Rsu di luglio e agosto). \u201cUn ritorno alla normalit\u00e0 ormai necessario \u2013 conclude il direttore generale Maraldo \u2013, sia in considerazione della cessazione, ormai da un po\u2019, dello stato di emergenza, sia in considerazione della necessit\u00e0 di ampliare gli orari di apertura al pubblico e di supporto alla direzione aziendale. Abbiamo comunque convenuto con le organizzazioni sindacali di rinviare a una prossima trattazione la sottoscrizione di un nuovo regolamento sull\u2019orario di servizio\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>                    <a href=\"#\" rel=\"nofollow\" onclick=\"window.print(); return false;\" title=\"Printer Friendly, PDF &amp; Email\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/printfriendly-pdf-button-nobg-md.png\" alt=\"Print Friendly, PDF &amp; Email\" style=\"width: 124px;height: 30px;\"\/><br \/>\n                    <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ast di Ascoli si appresta a chiudere uno dei contenziosi pi\u00f9 annosi per l\u2019azienda, che vede coinvolti oltre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":115338,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-115337","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115337\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}