{"id":115365,"date":"2025-09-18T06:40:16","date_gmt":"2025-09-18T06:40:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115365\/"},"modified":"2025-09-18T06:40:16","modified_gmt":"2025-09-18T06:40:16","slug":"ecco-il-pacchetto-di-sanzioni-ue-a-israele-ma-decideranno-gli-stati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115365\/","title":{"rendered":"Ecco il pacchetto di sanzioni Ue a Israele. Ma decideranno gli Stati"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/ddf23bdad6054c20957e9593094711d9\/d12f7263350232e1635d710a5ff6fe84.webp?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/ddf23bdad6054c20957e9593094711d9\/d12f7263350232e1635d710a5ff6fe84.webp\" title=\"Ursula Von der Leyen\" alt=\"Ursula Von der Leyen\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Ursula Von der Leyen  &#8211; Ansa <\/p>\n<p>Dazi a Israele per oltre 200 milioni di euro, sanzioni a ministri e coloni, stop a una ventina di milioni di euro di aiuti diretti. Preannunciate la scorsa settimana dalla presidente Ursula von der Leyen, le proposte di misure nei confronti di Israele, nel quadro dell\u2019Accordo di associazione, sono state presentate dalla Commissione Europea. \u201cL&#8217;operazione a Gaza City \u2013 ha dichiarato l\u2019Alto rappresentante Ue Kaja Kallas &#8211; rappresenta un&#8217;escalation della guerra, oggi presentiamo un robusto pacchetto di sanzioni: l&#8217;obiettivo non \u00e8 punire Israele ma migliorare la situazione a Gaza, tutti gli Stati membri sono d&#8217;accordo nel dire che la situazione umanitaria \u00e8 intollerabile\u201d. \u201cCi rammarichiamo \u2013 ha dichiarato anche il commissario al Commercio Maro\u0161 \u0160efcovic &#8211; di dover prendere queste misure ma crediamo che siano giuste e proporzionate visto quello che accade a Gaza dal punto di vista umanitario&#8221;. La proposta, ha tuonato su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa\u2019ar, \u201c\u00e8 distorta dal punto di vista morale e politico, e si spera che, come in passato, non venga adottata. Eventuali provvedimenti contro Israele riceveranno una risposta adeguata&#8221;. In effetti, potrebbe aver ragione di sperare viste le divisioni dei Ventisette.<\/p>\n<p>Anzitutto c\u2019\u00e8 l\u2019aspetto commerciale: la Commissione propone di sospendere le preferenze tariffarie nei confronti delle importazioni nell\u2019Ue da Israele. In pratica, spiega Sefcovic, ci\u00f2 significa \u201cche a tali merci saranno applicati dazi allo stesso livello applicato a qualsiasi altro Paese terzo con cui l&#8217;Ue non abbia un accordo di libero scambio\u201d. Si parla di 227 milioni di euro in dazi che colpirebbero export israeliani per 5,8 miliardi di euro (in massima parte prodotti agricoli), pari a solo il 37% dell\u2019export israeliano nell\u2019Ue, visto che il restante 63% \u00e8 gi\u00e0 a tasso zero e vicino allo zero nel quadro Wto e questo non cambier\u00e0. Secondo la Commissione, un\u2019eventuale contro-reazione israeliana potrebbe comportare per gli esportatori Ue dazi per 574 milioni di euro. Va detto che l\u2019Ue rappresenta il 32% dell\u2019export israeliano, mentre lo Stato ebraico solo l\u20198% di quello dell\u2019Unione. Complessivamente, l\u2019Ue esporta in Israele 26,7 miliardi di euro e importa dallo Stato ebraico per 15,9 miliardi. Punto importante: non ci sar\u00e0 alcuna misura sul fronte delle importazioni di armi da Israele.<\/p>\n<p>Del resto, questa proposta parte decisamente in salita: per passare serve la maggioranza qualificata degli Stati membri. E al momento contrari sono Germania, Italia (basterebbero loro due a bloccare), Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Bulgaria. \u201cPenso \u2013 ha ammesso Kallas \u2013 che le linee politiche siano ancora molto ferme\u201d. A luglio non si era trovata una maggioranza neppure sulla ben pi\u00f9 blanda proposta della Commissione di sospendere in parte la partecipazione di Israele al programma di ricerca e sviluppo Ue Horizon.<\/p>\n<p>Altro punto importante, la proposta di sanzioni contro due ministri israeliani \u201cestremisti\u201d: il titolare delle Finanze Bezalel Smotrich e il collega alla Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, i pi\u00f9 \u201cfalchi\u201d sul fronte di Gaza e dell\u2019espansione delle colonie. Con i due ministri vengono inclusi nella lista altre tre coloni estremisti oltre ai nove gi\u00e0 inseriti in precedenti liste, ma anche dieci esponenti della leadership di Hamas. Sul fronte delle sanzioni di esponenti israeliani la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 ostica che sul fronte commerciale: qui richiesta \u00e8 l\u2019unanimit\u00e0 dei 27 Stati membri, e l\u2019inclusione di ministri israeliani complica ulteriormente il quadro.<\/p>\n<p>Almeno c\u2019\u00e8 un ambito in cui Bruxelles pu\u00f2 agire in autonomia: il sostegno bilaterale. La Commissione ha annunciato che fermer\u00e0 la proposta di esborso di 6 milioni di euro l\u2019anno per Israele nel quadro dell\u2019attuale bilancio Ue. Inoltre saranno fermati 9,4 milioni di euro per progetti non ancora contrattualizzati, al pari di altri 4,3 milioni gi\u00e0 contrattualizzati attivando una precisa clausola che consente di sospendere l\u2019erogazione. La commissaria al Mediterraneo, Dubravka Suica, ha per\u00f2 precisato che non saranno invece sospesi i 20 milioni di euro stanziati per la lotta contro l\u2019antisemitismo e per Vad Yashem e 10,2 milioni di euro per la societ\u00e0 civile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ursula Von der Leyen &#8211; Ansa Dazi a Israele per oltre 200 milioni di euro, sanzioni a ministri&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":115366,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-115365","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}