{"id":115398,"date":"2025-09-18T07:05:11","date_gmt":"2025-09-18T07:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115398\/"},"modified":"2025-09-18T07:05:11","modified_gmt":"2025-09-18T07:05:11","slug":"la-battle-royale-di-battlefield-6-avra-la-distruzione-degli-scenari-come-il-multiplayer-e-migliorata-dopo-la-beta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115398\/","title":{"rendered":"La battle royale di Battlefield 6 avr\u00e0 la distruzione degli scenari come il multiplayer, \u00e8 migliorata dopo la beta"},"content":{"rendered":"<p>I test dedicati alla <strong>modalit\u00e0 battle royale di Battlefield 6<\/strong> sono in corso da tempo sulla piattaforma Battlefield Labs. In attesa di una presentazione ufficiale al pubblico, il lead producer David Sirland ha condiviso alcuni dettagli interessanti, tra cui la conferma di un <strong>sistema di distruzione ambientale<\/strong> avanzato, <strong>identico a quello presente nel multiplayer tradizionale<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Sirland ha precisato che in questa modalit\u00e0 <strong>non sar\u00e0 possibile radere completamente al suolo gli edifici<\/strong>: al termine della distruzione resteranno comunque delle macerie, cos\u00ec da preservare la leggibilit\u00e0 della mappa e impedire che il campo di battaglia si trasformi in uno spazio vuoto nelle fasi finali del match.<\/p>\n<p>  \u00c8 stato rivisto il bilanciamento della distruzione ambientale<\/p>\n<p>&#8220;Stessi sistemi, ma restano macerie progettate come conseguenza&#8221;, ha scritto Sirland su X. &#8220;Dipende molto dal tipo di casa e dai materiali. Distruggere tutto non \u00e8 una buona idea &#8211; lo sappiamo. Non \u00e8 nemmeno difficile farlo, ma ci\u00f2 che stiamo facendo \u00e8 molto pi\u00f9 complesso: deve restare leggibile e offrire una buona giocabilit\u00e0.&#8221;<\/p>\n<p>Al momento X\/Twitter ha dei problemi<\/p>\n<p>e non \u00e8 possibile caricare il post<\/p>\n<p>Sirland ha aggiunto che gli sviluppatori hanno apportato delle <strong>modifiche al sistema di distruzione<\/strong> degli scenari dopo la beta del mese scorso e i giocatori possono aspettarsi un <strong>bilanciamento pi\u00f9 ragionato<\/strong> e diverse migliorie, come delle <strong>reazioni pi\u00f9 realistiche<\/strong> in base al tipo di esplosione e il materiale colpito.\n<\/p>\n<p>&#8220;Il bilanciamento \u00e8 impostato in base al materiale e al tipo di danno: le esplosioni sono diverse dai danni cinetici, ecc. Abbiamo apportato modifiche dopo la beta aperta su molti aspetti. L&#8217;obiettivo \u00e8 rendere il sistema coerente e far s\u00ec che si manifesti nel gioco normale. Ogni partita deve essere unica, non tutto deve essere distrutto.&#8221;<\/p>\n<p>Oltre alla distruzione, la modalit\u00e0 battle royale di Battlefield 6 includer\u00e0 anche altri tratti tipici della serie, come<strong> gadget e veicoli<\/strong>.\n<\/p>\n<p>&#8220;Questa \u00e8 la reinterpretazione di Battlefield della formula classica, quindi ci si pu\u00f2 aspettare che tutti i principi fondamentali della serie siano presenti in questa modalit\u00e0: gadget, esplosivi, ambienti distruttibili e veicoli potranno essere utilizzati per conquistare la vittoria&#8221;.\n<\/p>\n<p>Vi ricordiamo che Battlefield 6 sar\u00e0 disponibile nei negozi a partire dal <strong>10 ottobre<\/strong> su PC, PS5 e Xbox Series X|S. La prossima settimana verr\u00e0 presentata la <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/la-campagna-di-battlefield-6-sara-mostrata-al-tokyo-game-show-2025.html\" title=\"La campagna di Battlefield 6 sar\u00e0 mostrata al Tokyo Game Show 2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">campagna singleplayer in occasione del Tokyo Game Show 2025<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I test dedicati alla modalit\u00e0 battle royale di Battlefield 6 sono in corso da tempo sulla piattaforma Battlefield&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":114217,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-115398","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}