{"id":115653,"date":"2025-09-18T09:49:12","date_gmt":"2025-09-18T09:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115653\/"},"modified":"2025-09-18T09:49:12","modified_gmt":"2025-09-18T09:49:12","slug":"altro-che-sparta-israele-e-la-societa-occidentale-piu-libera-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115653\/","title":{"rendered":"Altro che Sparta. Israele \u00e8 la societ\u00e0 occidentale pi\u00f9 libera al mondo"},"content":{"rendered":"<p>La guerra a Gaza \u00e8 difesa della memoria e promozione della libert\u00e0 civile in un mondo che non la conosce, non ozio belligerante<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/tag\/israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Israele<\/a> come Super Sparta \u00e8 un concetto pi\u00f9 che ambiguo, sinistro direi, che accende una luce inquietante sul comportamento di <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/tag\/benjamin-netanyahu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Netanyahu<\/a>, che \u00e8 un uomo colto, viene da una famiglia addirittura insigne nell\u2019erudizione storica, dunque non parla a caso. Il premier israeliano si \u00e8 corretto, come per richiamare e definire e circoscrivere meglio il suo assunto che contraddice radicalmente la nozione di democrazia israeliana assediata, fondamento della solidariet\u00e0 internazionale con il focolare degli ebrei e lo stato guarnigione che lo difende, in particolare oggi, dopo il 7 ottobre 2023, sotto la guida disperata e disperante ma solida di un capo di governo accusato delle peggiori nefandezze, criminalizzato e isolato nella maggioranza della comunit\u00e0 internazionale e in parte del suo paese stremato da una guerra crudele e infinita. Pare che lo spavento per la dimensione economica autarchica del concetto, che ha avuto immediati riflessi in Borsa, lo abbia convinto alla rettifica. Ma non basta.<strong> Bisogna capire meglio o fallire meglio nel tentativo di capire che cosa sta succedendo a Israele. Se sbarazziamo il campo da metafore falsissime e velenose, come il suicidio di Israele o il genocidio dei palestinesi, se non accettiamo l\u2019idea di una regressione della democrazia israeliana in tandem con la regressione drammatica della democrazia americana sotto Trump, non resta che riandare alle radici del conflitto, alla sua vera dimensione, alla sua natura<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sparta \u00e8 collettivismo, autarchia, disciplina, schiavit\u00f9 per gli iloti, militarismo, diarchia e oligarchia di una casta forgiata sul modello oplitico, che non lavora e per cos\u00ec dire ozia nella lotta permanente, contro Atene democratica e libera, individualista e trafficona, che ha perso la guerra finale del Peloponneso dopo molti anni di lotta, ma ha vinto la guerra per la giustizia e per la gloria, sfuggita all\u2019accampamento spartano all\u2019ombra del Taigeto sul quale la storia degli uomini ha cessato di far crescere l\u2019erba della vita, con una totale obliterazione, anche della memoria. <strong>L\u2019Israele che conosciamo e che amiamo \u00e8 invece basato sulla forza della memoria, sul fatto che ci\u00f2 che per gli altri \u00e8 una notazione da libro di storia, per gli ebrei di Israele \u00e8 originario richiamo esistenziale e garanzia di sopravvivenza agli scomparsi della Shoah, dello sterminio degli ebrei d\u2019Europa in quanto ebrei, la soluzione finale<\/strong>. La forma della memoria non \u00e8 solo una grande letteratura, la coltivazione chiassosa del tremendo silenzio dopo Auschwitz, \u00e8 anche l\u2019estrema e indiscutibile promozione della libert\u00e0 civile in un mondo che non la conosce, che la rinnega ogni giorno, che la odia, che vuole distruggerla. L\u2019Israele che conosciamo e amiamo e difendiamo in un mare di incomprensione e di disdoro travestito da ansia umanitaria \u00e8 l\u2019inventiva felice di generazioni tra socialismo nazionalismo e patriottismo vero, con un ingrediente di fondo che non contraddice ma incrementa la sua formidabile modernit\u00e0 culturale e tecnologica: uno spirito romantico, e per certi aspetti decadente, che spinge alla democrazia politica con una forza e violenza inverosimili. Si dice: due ebrei e tre opinioni. Si vede che anche durante una guerra cos\u00ec dolorosa, dopo un pogrom che ha risvegliato ansie ancestrali e paure giustificate dai fatti, gli israeliani sono liberi di dissentire, di scegliere, di opporsi, di coltivare pregiudizi e idee abissalmente lontani tra di loro, fino a una battaglia che ha contorni di ferocia personale, umana, suffragati dalla pratica assoluta, incondizionata della libert\u00e0 politica e di un individualismo estremo, modellato sui racconti di Oz e sulla simmetria dei desideri di Nevo, per dire.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Netanyahu \u00e8 costretto a dire cose che si spera non abbia nemmeno in sogno concepito, sarebbe un incubo oppure un indizio di degenerazione da combattere, quando attribuisce il carattere di Sparta a Tel Aviv, a Haifa, a Gerusalemme<\/strong>. Quella di Gaza \u00e8 un\u2019impresa tragica e difensiva, imposta da circostanze di ira e furia, una storia in cui la piet\u00e0 si \u00e8 rannicchiata in un cantuccio e nessuno davvero \u00e8 pi\u00f9 in grado di scovarla, tanto che la si \u00e8 potuta accompagnare, questa storia, perfino con un linguaggio biblico, i carri di Gedeone. L\u2019isolamento, l\u2019incomprensione, le accuse lancinanti, l\u2019ipocrisia, l\u2019odio anti israeliano, antisionista, antisemita sono i cattivi consiglieri che hanno suggerito l\u2019estremo paradosso, un marchingegno retorico di pessima fattura, \u00a0di commisurare al modello spartano la societ\u00e0 occidentale pi\u00f9 libera del mondo.<\/p>\n<ul class=\"about-author\">\n<li>\n<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img-prod.ilfoglio.it\/2020\/09\/09\/090546251-d730402b-25fc-46be-bdce-d2405bfc6688.jpg\" class=\"lazy\" bad-src=\"\/assets\/2020\/images\/placeholder_verticale.jpg\"\/><\/p>\n<\/li>\n<li class=\"author-data\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/autori\/giuliano-ferrara\/\" class=\"name\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giuliano Ferrara<\/a><br \/>\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/autori\/giuliano-ferrara\/\" class=\"position\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fondatore<\/a>\n\t\t<\/li>\n<li>\n<p>&#8220;Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del \u201952 da genitori iscritti al partito comunista dal \u201942, partigiani combattenti senza orgogli luciferini n\u00e9 retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La guerra a Gaza \u00e8 difesa della memoria e promozione della libert\u00e0 civile in un mondo che non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":115654,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-115653","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}