{"id":115661,"date":"2025-09-18T09:55:09","date_gmt":"2025-09-18T09:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115661\/"},"modified":"2025-09-18T09:55:09","modified_gmt":"2025-09-18T09:55:09","slug":"mostra-evento-impressions-of-humanity-alla-fondazione-pastificio-cerere-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/115661\/","title":{"rendered":"Mostra-evento Impressions of Humanity alla Fondazione Pastificio Cerere di Roma"},"content":{"rendered":"<p>                                &#13;<br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" alt=\"Mostra-evento Impressions of Humanity alla Fondazione Pastificio Cerere di Roma\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/3-MSD-703375.jpeg\" loading=\"lazy\" width=\"770\" height=\"432\" class=\"img-responsive\"\/>&#13;<\/p>\n<p>Storie, persone, progetti, ricerca di nuovi linguaggi per avvicinare la comunit\u00e0 ai temi della salute attraverso alcune parole chiave: innovazione, ascolto, sperimentazione, sinergie, p ersone. Racchiude tutta questa ricchezza Impressions of Humanity, progetto promosso da Fondazione Msd e realizzato con la collaborazione di Eikon strategic consulting Italia societ\u00e0 benefit, Fondazione pastificio Cerere, Ruga \u2013 Rome University of fine arts e le associazioni pazienti Apmarr \u2013 Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare, Cittadinanzattiva, F.A.V.O. \u2013 Federazione delle associazioni italiane di volontariato in oncologia, Salute Donna Odv e Salute Uomo, Uniamo \u2013 Federazione italiana malattie rare e Young care Italia.<\/p>\n<p>Impressions of Humanity \u00e8 un percorso di ascolto e sperimentazione che d\u00e0 voce al vissuto e alle emozioni dei giovani caregiver italiani attraverso il linguaggio dell\u2019arte e dell\u2019Ia, grazie al talento di giovanissimi studenti della Rufa, che hanno tradotto in espressione artistica le esperienze di chi \u2013 mentre \u00e8 ancora studente o agli inizi del proprio percorso di lavoro \u2013 si prende cura di una persona cara con malattia o disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Una popolazione, quella dei giovani caregiver, purtroppo spesso invisibile nel dibattito pubblico, ma cruciale per comprendere l\u2019evoluzione del welfare familiare in un\u2019Italia che invecchia rapidamente.<\/p>\n<p>Il progetto riflette passato e futuro di Fondazione Msd, impegnata costantemente, a partire dall\u2019ascolto dei bisogni reali di informazione, nell\u2019esplorazione di nuove idee e linguaggi, per offrire un contributo concreto e distintivo ai processi di alfabetizzazione sanitaria, scommettendo sul potenziale trasformativo delle nuove generazioni.<\/p>\n<p>Punto di partenza di Impressions of Humanity \u00e8 la prima indagine quanti-qualitativa sul caregiving giovanile realizzata da Eikon strategic consulting Societ\u00e0 benefit con il coinvolgimento delle Associazioni Pazienti partner del progetto.<\/p>\n<p>La ricerca, svolta in 17 regioni, ha coinvolto centinaia di giovani tra i 18 e i 30 anni che si prendono cura di persone care con malattia o disabilit\u00e0, delineando un ritratto inedito dei giovani caregiver italiani: hanno un\u2019et\u00e0 media di 25 anni, met\u00e0 del campione \u00e8 nella fascia d\u2019et\u00e0 26-30 anni, in gran parte gi\u00e0 inseriti nel mondo del lavoro; l\u2019altro 41% comprende i 21-25enni e i giovanissimi tra i 18 e i 20 anni rappresentano il 13% del campione. Il carico di lavoro \u00e8 tutt\u2019altro che simbolico con un impegno settimanale tra le 7 e le 35 ore.\u00a0<\/p>\n<p>I giovani caregiver si fanno carico principalmente dell\u2019invecchiamento delle generazioni precedenti, in un\u2019Italia sempre pi\u00f9 anziana: nonni (42% delle risposte) e genitori (30%). Oltre met\u00e0 del campione (66%) considera il ruolo di caregiver molto impegnativo, mentre 8 su 10 giovani ascoltati ritengono urgente il riconoscimento sociale e istituzionale del loro ruolo.<\/p>\n<p>\u00abI giovani caregiver si sentono socialmente invisibili. Si fanno carico principalmente dell\u2019invecchiamento delle generazioni precedenti, in un\u2019Italia sempre pi\u00f9 anziana e chiedono soprattutto di essere riconosciuti e ascoltati come attori fondamentali \u2013 dichiara Cristina Cenci, antropologa e senior partner di Eikon, curatrice dell\u2019indagine \u2013 Solo il 36% ritiene adeguato il supporto sanitario e le priorit\u00e0 sono il sostegno emotivo, personale specializzato e informazioni chiare\u00bb.<\/p>\n<p>A partire dai risultati dell\u2019indagine, giovani studenti della Rufa hanno dato vita a opere d\u2019arte originali, guidati in uno stimolante percorso didattico-artistico dall\u2019artista e performer Francesca Fini nella comprensione dell\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale nell\u2019arte e delle sue potenzialit\u00e0 nel racconto della salute e del sociale.<\/p>\n<p>\u00abFondazione Msd \u2013 afferma Marina Panfilo, direttrice di Fondazione Msd \u2013 \u00e8 orgogliosa di celebrare il proprio ventennale con un progetto cos\u00ec innovativo. L\u2019innovazione \u00e8 da sempre la nostra stella polare; oggi con questo progetto vogliamo promuovere la health literacy e riconoscere il ruolo del caregiver attraverso l\u2019arte e la tecnologia, coinvolgendo i giovani per preservare uno dei beni pi\u00f9 preziosi: la salute. Ci impegniamo a farlo ripensando e reinventando costantemente metodologie, linguaggi e approcci comunicativi, per rendere le informazioni sulla salute sempre pi\u00f9 accessibili, pertinenti ed efficaci. \u00c8 l\u2019impegno che ci ha guidato in questi venti anni e che continuer\u00e0 a guidarci\u00bb.<\/p>\n<p>Un impegno, quello della Fondazione Msd, che si \u00e8 sempre contraddistinto per un modello operativo ispirato ai principi di collaborazione e integrazione con tutti gli attori del sistema sociosanitario per la generazione di valore condiviso, come in Impressions of Humanity.<\/p>\n<p>\u00abSiamo felici che, per celebrare 20 anni di attivit\u00e0, Fondazione Msd abbia scelto di promuovere un progetto di sensibilizzazione sul tema del caregiving giovanile, coinvolgendoci nel processo di ascolto e ricognizione dei bisogni \u2013 affermano le associazioni pazienti partner \u2013 La narrazione che emerge contrasta con l\u2019evidente gap istituzionale sul tema. Una carenza che richiede urgenti interventi sistemici e, soprattutto, una normativa nazionale adeguata. Spiragli si intravedono nel percorso di riconoscimento a livello regionale, ma \u00e8 importante che questo percorso prosegua ed evolva anche con efficaci iniziative di sensibilizzazione come questa di oggi\u00bb.<\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa che accende un faro su un tema sociale cruciale quanto attuale, valorizzando la creativit\u00e0 giovanile e sperimentando linguaggi nuovi come la sintesi di arte e intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abL\u2019Ia si \u00e8 rivelata un vero e proprio alleato creativo nei processi artistici e pedagogici dei laboratori di Impressions of Humanity \u2013 spiega Marta Jovanovic, performance artist e docente della Rufa (Rome University of fine arts) \u2013 Le opere dei nostri studenti mostrano una qualit\u00e0 tecnica e una forza comunicativa notevoli, confermando che l\u2019arte \u00e8 strumento essenziale per rappresentare salute, malattia e vissuti e che la sperimentazione di nuove tecniche e linguaggi \u2013 valore fondante per Rufa \u2013 \u00e8 un importante amplificatore narrativo\u00bb.<\/p>\n<p>Cinque i lavori dei giovani finalisti selezionati da una Giuria composta da rappresentanti di tutti i partner del progetto, oggi premiati in presenza del giovane artista e divulgatore Jacopo Veneziani e in esposizione alla Fondazione pastificio Cerere.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abDa sempre impegnata nella valorizzazione della ricerca artistica contemporanea e nel dialogo tra arte, societ\u00e0, formazione e innovazione, la Fondazione pastificio Cerere apre le proprie porte a\u00a0Impressions of Humanity\u00a0\u2013 afferma la direttrice Claudia Cavalieri \u2013 un\u2019iniziativa che riflette il nostro impegno per l\u2019inclusione sociale e la valorizzazione del territorio. Una spontanea e virtuosa convergenza di intenti, il nostro incontro con Fondazione Msd\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019esposizione di oggi, la mostra continuer\u00e0 a vivere, in formato digitale, e sar\u00e0 inserita nel programma della Rome art week,\u00a0manifestazione\u00a0diffusa in tutta la citt\u00e0 di Roma\u00a0dal 20 al 25 ottobre, totalmente dedicata all\u2019arte contemporanea, attraverso\u00a0centinaia di eventi in spazi espositivi, open studio\u00a0di artisti e\u00a0progetti\u00a0culturali\u00a0 completamente gratuiti.<\/p>\n<p>Le cinque opere finaliste:<\/p>\n<ul>\n<li>Scheda madre di Lucrezia Della Balda (sound art). Una ninna nanna generata dall\u2019IA crea un paesaggio sonoro sospeso tra umano e digitale, per esplorare l\u2019istinto materno artificiale, metafora del pi\u00f9 ancestrale prendersi cura.<\/li>\n<li>Giulia\u2019s room di Raquel Nache Lopez (installazione digitale immersiva). Una postazione interattiva, installata in una camera da letto, invita al dialogo con Giulia, una studentessa-caregiver creata con l\u2019Ia vocale, che assiste la madre, paziente cronica.<\/li>\n<li>Forget Us Not di Jasmijn Doukje Plantinga (ritratto a tecnica mista). Un dipinto su lino ritrae una donna anziana, ferita ma dignitosa, i cui occhi specchiati invitano gli spettatori a vedere nel suo sguardo l\u2019altro, colui che si prende cura. Intorno a lei un arco di \u201cnon ti scordar di me\u201d rende omaggio al lavoro trascurato del caregiving.<\/li>\n<li>Home, Sweet Home! di Leila Tanhaei (installazione). Una tavola logora e sfregiata a cui i visitatori sono invitati a sedersi per consumare un pasto a base di schegge di vetro, di fronte a un\u2019immagine Ia di un pasto casalingo, per rappresentare la dissonanza tra le aspettative sociali sul prendersi cura e la realt\u00e0 del caregiver.<\/li>\n<li>CARRY di Ruta Valantiejute (installazione audiovisiva). Un loop video \u201cinfinito\u201d raffigura una caregiver che solleva e trasporta sulle spalle la persona assistita, molto pi\u00f9 grande di lei, muovendosi tra suoni distorti intervallati a silenzi per riflettere la mutevole realt\u00e0 della demenza.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; Storie, persone, progetti, ricerca di nuovi linguaggi per avvicinare la comunit\u00e0 ai temi della salute attraverso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":115662,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-115661","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}