{"id":11595,"date":"2025-07-27T10:38:09","date_gmt":"2025-07-27T10:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11595\/"},"modified":"2025-07-27T10:38:09","modified_gmt":"2025-07-27T10:38:09","slug":"la-storia-di-donato-giovannelli-scienziato-degli-ambienti-estremi-cambiamenti-climatici-lartico-ci-mostra-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11595\/","title":{"rendered":"La storia di Donato Giovannelli, scienziato degli ambienti estremi. \u201cCambiamenti climatici, l\u2019Artico ci mostra il futuro\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Spiegato in parole semplici?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa ciclicit\u00e0 con cui di solito si verificano ad esempio le piogge, in alcune zone, era molto regolare ed erano molto prevedibili i climi continentali in cui le precipitazioni si concentrano, in un certo periodo dell\u2019anno. Questi cicli sono cambiati. Nelle spedizioni lo abbiamo verificato tornando negli stessi luoghi nel corso del tempo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ad esempio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe piogge torrenziali, violente, sono diventate pi\u00f9 frequenti, anche fuori stagione. Tutta l\u2019acqua che dovrebbe cadere in un anno in certe zone desertiche, penso all\u2019Argentina, scende in due giorni, provocando danni enormi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Alla fine, gli ambienti estremi che cosa ci svelano?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuelli polari sono la cartina al tornasole del cambiamento climatico. Il Polo Nord si sta riscaldando da 5 a 7 volte pi\u00f9 velocemente del resto del mondo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Per capire il nostro futuro dobbiamo guardare al Grande nord?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTutto il clima dell\u2019Europa continentale \u00e8 influenzato anche da quello che succede <strong>in Artico<\/strong>. Non siamo cos\u00ec lontani. Quando l\u2019Artico si scalda, le calotte si sciolgono, le correnti cambiano, c\u2019\u00e8 un impatto diretto sul nostro clima\u201d.<\/p>\n<p><a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.unina.it\/it\/w\/le-ondate-di-calore-colpiscono-sempre-pi%C3%B9-l-artico-settentrionale\"><strong>A questo link l\u2019ultimo articolo di Donato Giovannelli sull\u2019Artico<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019ultima trasferta tra i ghiacci?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSiamo appena tornati dalla<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/economia\/groenlandia-terre-rare-cobalto-xp0z6rv6\" target=\"_blank\"><strong> Groenlandia,<\/strong><\/a> abbiamo fatto 15 giorni di campionamenti, tra acque marine e suolo, proprio per capire il cambiamento climatico in corso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il responso?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe ultime tre spedizioni, a febbraio alle Svalbard, ad aprile e a luglio in Groenlandia, confermano temperature medie di stagione decisamente pi\u00f9 alte, con eventi estremi, oscillazioni estreme, che i dati di lungo periodo ci dicono stanno diventando pi\u00f9 comuni. Abbiamo pubblicato un articolo pochi giorni fa, parliamo del Nuovo Artico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quanto pi\u00f9 caldo?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAlle Svalbard, l\u2019arcipelago abitato pi\u00f9 a nord del mondo, febbraio \u00e8 il centro dell\u2019inverno, le temperature medie dovrebbero essere intorno ai -15 o -18 gradi. Invece noi abbiamo avuto due settimane sopra lo zero, tra i 4 e i 6 gradi. Quindi con un\u2019anomalia di oltre 15 gradi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Clicca sulla foto per sfogliare la gallery<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da scienziato: cosa sono gli ambienti estremi che tanto ci affascinano?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe definizioni possibili sono due. La prima: tutti quegli ambienti in cui la vita umana, quella animale e delle piante non pu\u00f2 esistere per temperatura, pH, salinit\u00e0, pressione o altri parametri. Questa \u00e8 una visione antropocentrica, mette l&#8217;uomo al centro. Ma possiamo anche definire cos\u00ec gli ambienti dove questi parametri sono vicini al limite ultimo della vita, dove la temperatura \u00e8 cos\u00ec alta che andando appena oltre non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 vita. Dove la salinit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec alta che andando appena oltre non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 vita. Questo ci racconta di pi\u00f9 dei limiti della vita come fenomeno planetario, che poi sono anche quelli che ci spingono a utilizzare gli ambienti estremi come modello per capire potenziale vita extraterrestre&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019ambiente pi\u00f9 estremo che ha frequentato?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAlcune pozze termali ad alta temperatura, iper acide, presenti ad alta quota nel deserto di Atacama, in Cile, sono davvero incredibili. Esistono pozze talmente estreme come salinit\u00e0, acidit\u00e0, pH, temperatura, al centro del deserto del Dallol, in Etiopia, penso sia uno degli ambienti pi\u00f9 estremi del mondo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quello che manca alla sua collezione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi manca tanto la parte del Sud e del Centro Africa. Ma soprattutto, il mio sogno \u00e8 la penisola Kamchatka, in Siberia. Purtroppo in questo momento non \u00e8 possibile andare, per la situazione geopolitica. E\u2019 una zona vulcanica e tettonica davvero spettacolare e remota, mescola alcune caratteristiche dell&#8217;Artico con i vulcani a cui sono particolarmente affezionato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ha esplorato anche gli abissi estremi, quali sono i suoi record?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi sono immerso nella dorsale del Pacifico, parliamo di 2.500-2.800 metri. Invece i punti pi\u00f9 profondi in cui ho lavorato sono molto pi\u00f9 vicini a noi. Tanti non sanno che il nostro Mediterraneo arriva a profondit\u00e0 del genere, la fossa di Matapan si trova a quasi 5.100 metri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tra spedizioni e specie aliene, qual \u00e8 la sintesi del suo lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSicuramente il cambiamento \u00e8 in corso adesso, non \u00e8 qualcosa che succeder\u00e0, non \u00e8 futuro. Eppure lo attribuiamo a episodi. Inondazioni, mancanza di neve, siccit\u00e0, sembra sempre qualcosa di eccezionale, di quel momento. In realt\u00e0 i dati ci dicono che \u00e8 sempre pi\u00f9 comune, che sta diventando la nuova normalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E qual \u00e8 \u2018l\u2019intruso\u2019 che ha pi\u00f9 impatto su di noi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSar\u00f2 banale ma direi<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/magazine\/specie-aliene-mediterraneo-sicilia-a2iikw0s\" target=\"_blank\"> <strong>il granchio blu in Adriatico<\/strong><\/a>, ce lo confermano anche le ricerche che facciamo in ambiente. Ho lavorato per diversi anni con il Cnr di Ancona, su progetti legati al microbiota dei pesci, delle lagune, delle piccola pesca. L\u2019impatto su queste attivit\u00e0 \u00e8 mostruoso. Sorprendenti sono le quantit\u00e0 che vengono raccolte. Perch\u00e9 non ha predatori naturali e si riproduce velocemente. Nessun organismo lo tiene sotto scacco\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Astronomico il conto dei danni provocati nel mondo dalle specie aliene invasive: l'ultima stima francese parla di 10,3 trilioni di dollari americani per il periodo tra 1970 e 2020\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/astronomico-il-conto-dei-danni-provocati-nel-mondo-dalle-specie-aliene-invasive-l-ultima-stima-franc.webp\"\/><\/p>\n<p>Astronomico il conto dei danni provocati nel mondo dalle specie aliene invasive: l&#8217;ultima stima francese parla di 10,3 trilioni di dollari americani per il periodo tra 1970 e 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Spiegato in parole semplici? \u201cLa ciclicit\u00e0 con cui di solito si verificano ad esempio le piogge, in alcune&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11596,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[14815,14818,7402,14817,14812,14816,5285,14813,1537,90,89,632,195,198,199,197,200,201,14814,1567,194,196],"class_list":{"0":"post-11595","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-ambienti","9":"tag-artico","10":"tag-cambiamenti","11":"tag-climatici","12":"tag-donato","13":"tag-estremi","14":"tag-futuro","15":"tag-giovannelli","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostra","20":"tag-science","21":"tag-science-and-technology","22":"tag-scienceandtechnology","23":"tag-scienza","24":"tag-scienza-e-tecnologia","25":"tag-scienzaetecnologia","26":"tag-scienziato","27":"tag-storia","28":"tag-technology","29":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}