{"id":116010,"date":"2025-09-18T13:32:13","date_gmt":"2025-09-18T13:32:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116010\/"},"modified":"2025-09-18T13:32:13","modified_gmt":"2025-09-18T13:32:13","slug":"consiglio-di-stato-sulle-nuove-indicazioni-nazionali-infanzia-e-primo-ciclo-sospeso-il-parere-sul-regolamento-ministero-precisa-nessuna-bocciatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116010\/","title":{"rendered":"Consiglio di Stato sulle nuove Indicazioni Nazionali infanzia e primo ciclo, sospeso il parere sul Regolamento. Ministero precisa: nessuna bocciatura"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio di Stato ha sospeso l\u2019espressione del parere sullo schema di regolamento delle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell\u2019infanzia e il primo ciclo d\u2019istruzione, evidenziando gravi carenze nell\u2019analisi di impatto della regolamentazione presentata dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito.<\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\">La decisione della <strong>Sezione Consultiva<\/strong> per gli Atti Normativi \u00e8 stat resa nel parere numero 1017\/2025 del 17 settembre.<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO ore 14.58 Valditara: \u201cNessuna bocciatura da parte del Consiglio di Stato. Chi lo dice strumentalizza la realt\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>In una nota interviene anche il Ministro dell\u2019Istruzione e del Merito, <strong>Giuseppe Valditara<\/strong>: \u201cA proposito del parere consultivo del Consiglio di Stato sulle nuove Indicazioni Nazionali, \u00e8 del tutto errato parlare di bocciatura delle Indicazioni da parte del Cds, chi lo fa non conosce le procedure amministrative e strumentalizza la realt\u00e0. Il Consiglio di Stato ha richiesto soltanto delle integrazioni tecniche e delle specificazioni che accoglieremo volentieri nello spirito di una leale collaborazione istituzionale. Nessun rilievo, ovviamente, sul contenuto delle nuove Indicazioni. Si tratta dunque di un consueto confronto istituzionale rispetto ad un provvedimento cos\u00ec importante per la nostra scuola\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO ore 13.40 Ministero precisa: nessuna bocciatura dal Consiglio di Stato.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito precisa che \u201cil parere cui ci si riferisce <strong>ha natura interlocutoria<\/strong> e <strong>si limita ad indicare al Ministero di fornire ulteriori dati<\/strong> ed informazioni da inserire nelle relazioni a corredo del provvedimento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl parere \u2013 prosegue il Ministero \u2013 lungi dal costituire una bocciatura, si inserisce pertanto nel <strong>fisiologico svolgimento delle interlocuzioni<\/strong>, ispirate ai principi di leale collaborazione, tra l\u2019organo consultivo e le amministrazioni titolari del potere regolamentare\u201d.<\/p>\n<p>Ecco cosa ha detto il Consiglio di Stato<\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\">La documentazione predisposta dal Ministero, secondo quanto si legge nel dispositivo, presenta lacune strutturali che compromettono la valutazione della proposta normativa. L\u2019<strong>analisi di impatto della regolamentazione<\/strong> risulta <strong>inadeguata<\/strong> sotto molteplici profili: mancano evidenze misurabili delle carenze delle attuali Indicazioni, non emergono le ragioni specifiche delle modifiche introdotte e risultano assenti indicatori quantitativi per misurare l\u2019efficacia degli interventi proposti. La <strong>relazione illustrativa<\/strong> si limita a evocare genericamente i \u201ccambiamenti epocali\u201d dell\u2019ultimo decennio senza fornire una puntuale descrizione delle inadeguatezze normative riscontrate.<\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\">Particolare attenzione meritano alcuni concetti utilizzati nel testo, come la \u201c<strong>dispersione digitale<\/strong>\u201d e la \u201c<strong>rigenerazione del paradigma formativo<\/strong>\u201c, che necessitano di definizioni univoche e della portata dimensionale del fenomeno. Il Consiglio di Stato rileva inoltre l\u2019incompletezza dell\u2019analisi di compatibilit\u00e0 con il diritto dell\u2019Unione europea, nonostante il testo delle Indicazioni contenga numerosi riferimenti ad atti comunitari.<\/p>\n<p>Problematiche organizzative e finanziarie<\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\">Significative perplessit\u00e0 emergono riguardo l\u2019<strong>insegnamento del latino per l\u2019educazione linguistica<\/strong>, introdotto come disciplina facoltativa nelle scuole secondarie di primo grado. Le criticit\u00e0 riguardano sia l\u2019aspetto dell\u2019equit\u00e0 educativa, con il rischio di aumentare il divario tra studenti, sia questioni organizzative concrete: i docenti di lettere <strong>potrebbero non possedere i requisiti necessari<\/strong> per l\u2019insegnamento del latino, mentre un docente della classe di concorso specifica potrebbe teoricamente insegnare in diciotto classi diverse. La <strong>neutralit\u00e0 finanziaria<\/strong> dell\u2019intervento, <strong>pur essendo sancita da una clausola di invarianza<\/strong>, solleva dubbi circa l\u2019effettiva disponibilit\u00e0 di mezzi e risorse per il conseguimento degli obiettivi delineati. La relazione tecnica non contiene una formale verifica positiva da parte della Ragioneria generale dello Stato, limitandosi alla bollinatura del documento.<\/p>\n<p>Richieste di integrazione documentale<\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\">Il Consiglio di Stato richiede una <strong>rinnovazione complessiva<\/strong> dell\u2019analisi preventiva di impatto, con eventuale riscrittura di parti del testo delle Indicazioni. Necessaria risulta l\u2019integrazione dell\u2019analisi di compatibilit\u00e0 con gli atti dell\u2019Unione europea e una maggiore considerazione delle osservazioni formulate dal <strong>Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione<\/strong>. La documentazione presenta <strong>errori formali e refusi<\/strong> che richiedono correzione, dalla mancata menzione del controllo preventivo della Corte dei Conti nel preambolo alle incongruenze terminologiche nelle disposizioni transitorie. La sospensione del parere comporta il rinvio dell\u2019iter di approvazione fino al completamento degli adempimenti richiesti dalla Sezione Consultiva.<\/p>\n<p>Le modifiche effettuate a luglio dal Ministero<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/nuove-indicazioni-nazionali-il-ministero-recepisce-alcune-proposte-del-cspi-il-testo-al-vaglio-del-consiglio-di-stato-provvedimento-in-vigore-da-settembre-2026\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come gi\u00e0 avevamo avuto modo di scrivere<\/a>, il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, nel mese di luglio, rispetto alla prima bozza, aveva effettuato alcune modifiche. Ad esempio, la premessa culturale \u00e8 stata ampliata con una riflessione pi\u00f9 articolata sul ruolo della comunit\u00e0 educante e sull\u2019integrazione tra scuola, famiglia e territorio. Viene rafforzato il concetto di \u201ccomunit\u00e0 educante\u201d e si sottolinea il coinvolgimento del terzo settore, non presente nel primo testo. Nella seconda versione, si trova un\u2019esplicita valorizzazione della figura del docente come \u201cMagister\u201d, con un accento sull\u2019autorevolezza ritrovata e sulla funzione di valorizzazione dei talenti.<strong>\u00a0La sottolineatura non era presente nel primo testo, dove la figura del docente era trattata in modo pi\u00f9 tradizionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel testo definitivo, come aveva gi\u00e0 scritto,\u00a0<strong>si introducono due nuovi paragrafi<\/strong>: uno dedicato all\u2019internazionalizzazione come dimensione trasversale del curricolo (con riferimenti a gemellaggi, CLIL, uso delle tecnologie per l\u2019apprendimento collaborativo), e uno sull\u2019educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale come parte integrante dell\u2019educazione civica e delle discipline STEM. Nella versione finale,\u00a0<strong>la sezione sugli obiettivi generali del processo formativo<\/strong> \u00e8 stata riformulata per chiarire che la scelta degli obiettivi educativi generali deve essere annualmente adattata dal team docente alla realt\u00e0 della classe. Si specifica, poi, che tali obiettivi guidano la progettazione didattica, la formulazione dei giudizi e la certificazione delle competenze.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/nuove-indicazioni-nazionali-ecco-il-testo-definitivo-ora-si-attende-parere-del-consiglio-di-stato\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nuove Indicazioni Nazionali: ecco il TESTO definitivo. Ecco quali sono le modifiche. Ora si attende parere del Consiglio di Stato<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio di Stato ha sospeso l\u2019espressione del parere sullo schema di regolamento delle nuove Indicazioni Nazionali per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116011,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-116010","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}