{"id":116067,"date":"2025-09-18T14:10:10","date_gmt":"2025-09-18T14:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116067\/"},"modified":"2025-09-18T14:10:10","modified_gmt":"2025-09-18T14:10:10","slug":"la-formula-1-corre-con-il-cloud-e-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116067\/","title":{"rendered":"La Formula 1 corre con il cloud e l\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Ogni Gran Premio di F1, e ne mancano ancora sette alla fine della stagione, (il prossimo \u00e8 in calendario il 21 settembre 2025 in Azerbaijan e il gran finale andr\u00e0 in scena ad Abu Dhabi il 7 dicembre 2025), \u00e8 un sistema ad altissima complessit\u00e0, dove ogni millisecondo e ogni decisione possono fare la differenza. Frase fatta, si direbbe, e invece il lavoro dietro le quinte per gestire le infrastrutture critiche che muovono l\u2019intero \u201ccircus\u201d, dalle Web Api che abilitano le trasmissioni televisive in diretta alla telemetria accessibile in tempo reale durante la gara, \u00e8 un esempio reale e tangibile di applicazione delle nuove tecnologie. E quanto sia vitale la riduzione ai minimi termini dei rischi \u00e8 facile da intuire: eventuali malfunzionamenti possono impattare non solo le performance in pista delle monoposto ma anche il degrado dei servizi che si nutrono di dati, e di conseguenza l\u2019operativit\u00e0 delle scuderie ai box (e in laboratorio) e l\u2019esperienza di intrattenimento degli appassionati. La F1 deve e vuole essere una macchina perfetta, insomma, che vede protagonisti anche alcuni grandi nomi dell\u2019industria tech.<\/p>\n<p>Gli Llm di Oracle per i reclami<\/p>\n<p class=\"atext\">Oracle, per esempio, affianca da tempo il team Red Bull Racing e all\u2019inizio di questa stagione ha lanciato un progetto pilota che ha portato l\u2019intelligenza artificiale generativa sui cosiddetti \u201cpitwall\u201d, gli schermi allestiti ai muretti dei box sul circuito di gara. La soluzione combina un sistema di \u201cretrieval augmented generation\u201d, ovvero sia la tecnica che abilita la generazione di contenuti aumentata dall\u2019ulteriore reperimento di informazioni, e un modello linguistico di grandi dimensioni con il fine ultimo di poter interrogare velocemente tutti i provvedimenti di gara precedenti e produrre risposte in tempo reale. In caso di reclami sulle penalit\u00e0, per esempio, il sistema va a migliorare sensibilmente la capacit\u00e0 degli ingegneri di pista di consultare e\/o adattarsi in modo efficiente ai regolamenti durante il fine settimana di gara.<\/p>\n<p class=\"atext\">Un \u201cadd on\u201d innovativo, confermano da Oracle, che va ad aggiungersi all\u2019infrastruttura It che segue la scuderia Red Bull nei vari Gp, gestendo i monitor collegati ai sensori delle auto, i display dei cruscotti e i computer dei box, il tutto all\u2019interno dell\u2019ecosistema virtualizzato in cloud proprietario. E sempre nella nuvola di Oracle (la Cloud Infrastructure) girano le diverse applicazioni che guidano in modalit\u00e0 data driven, con miliardi di simulazioni eseguite prima e durante i week end di gara, sia la strategia di corsa sia lo sviluppo e la realizzazione dei nuovi propulsori in carico agli ingegneri di Red Bull Ford Powertrain.<\/p>\n<p>Agenti Ai per risolvere i problemi critici <\/p>\n<p class=\"atext\">Tutte le scuderie, ormai, sono al lavoro per sfruttare le capacit\u00e0 dell\u2019intelligenza artificiale e degli algoritmi di machine learning per accelerare decisioni complesse, prevedere l\u2019usura dei componenti e ottimizzare prestazioni ed efficienza in modi prima impensabili. Non fa ovviamente eccezione la casa che sta dominando il mondiale di F1 edizione 2025, vale a dire la McLaren, che utilizza l\u2019AI per migliorare l\u2019aerodinamica e ridurre i tempi di simulazione e (con il supporto informatico di Dell Technologies) per elaborare milioni di scenari in tempo reale grazie a sistemi di edge computing che processano dati direttamente a bordo pista, riducendo la latenza della trasmissione delle informazioni. Il vantaggio? Testare le configurazioni della vettura in modo continuativo e dinamico, adattandole alle condizioni atmosferiche di gara o al comportamento degli pneumatici. In questo lavoro di progressivo aggiornamento della vettura e delle performance in gara fa la sua parte anche un altro colosso tech americano, vale a dire Amazon Web Services.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/consigli24.ilsole24ore.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/podcast.ilsole24ore.com\/serie\/elon-AGVeMRHC\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p>Milioni di dati al secondo<\/p>\n<p class=\"atext\">Nei sistemi cloud della societ\u00e0 di Jeff Bezos vengono infatti analizzati oltre 1,1 milioni di dati al secondo provenienti dalle centinaia di sensori installati sulle monoposto ed \u00e8 proprio AWS ad aver stretto con il consorzio Formula 1 una collaborazione per implementare una soluzione, basata su AI generativa e appoggiata alla piattaforma proprietaria Bedrock, per supportare ingegneri e sviluppatori nella diagnostica e nella risoluzione dei problemi durante un weekend di gara. Il progetto ha portato alla creazione di un assistente virtuale per l\u2019analisi delle cosiddette \u201ccause radice\u201d (Root Cause Analysis), i cui benefici parlano da soli: lo strumento \u00e8 in grado di interrogare i dataset e di fornire indicazioni specifiche in soli 5\u201310 secondi, abbattendo i tempi di triage da oltre un giorno a meno di 20 minuti e il tempo complessivo per la risoluzione del problema fino all\u201986%. Potenza degli LLM, e del cloud.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Ogni Gran Premio di F1, e ne mancano ancora sette alla fine della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116068,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-116067","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}