{"id":116274,"date":"2025-09-18T16:23:19","date_gmt":"2025-09-18T16:23:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116274\/"},"modified":"2025-09-18T16:23:19","modified_gmt":"2025-09-18T16:23:19","slug":"la-nuova-vita-di-pellaud-in-cina-per-vincere-e-dirigere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116274\/","title":{"rendered":"La nuova vita di Pellaud in Cina, per vincere e dirigere\u2026"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Il grande rullo dei risultati ciclistici della domenica ha ripresentato un nome del quale avevamo perso le tracce: <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/nuovo-ciclismo-punto-vista-simon-pellaud\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Simon Pellaud<\/a><\/strong> si \u00e8 aggiudicato il Tour of Binzhou, classica del calendario cinese, <strong>cogliendo il primo successo in una prova in linea nel calendario internazionale su strada della stagione<\/strong> dopo molti centri nel gravel, che da quest\u2019anno \u00e8 la sua attivit\u00e0 principale.<\/p>\n<p class=\"\">Pellaud, corridore svizzero di origine colombiana \u00e8 un vero cittadino del mondo quindi non \u00e8 strano che abbia trovato casa in Cina, al <a href=\"https:\/\/www.docs-sports.com.cn\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Li Ning Team<\/a> che \u00e8 la formazione principale del grande Paese orientale. <strong>La chiamata che arriva dall\u2019altra parte del mondo, quando l\u2019elvetico \u00e8 in una calda Pechino dove ha appena concluso la sua giornata di allenamento, \u00e8 quasi un raggio di sole<\/strong> e si coglie dalla sua voce squillante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433979\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-podio-img_dk.jpg\"\/>Pellaud sul podio di Binzhou, dove ha vinto con 9\u2033 sul gruppo regolato dal giapponese Arashiro (foto Instagram)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433978\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-podio-img_mb.jpg\"\/>Pellaud sul podio di Binzhou, dove ha vinto con 9\u2033 sul gruppo regolato dal giapponese Arashiro (foto Instagram)<\/p>\n<p class=\"\">\u00abQui mi sto trovando benissimo, sinceramente. <strong>Mi rispettano, faccio il calendario che voglio tutelando l\u2019attivit\u00e0 col gravel che \u00e8 primaria in questo momento<\/strong>. Abbiamo una squadra spettacolare, molto forte, che vince tappe o classifiche generali in ogni occasione, quindi le cose funzionano anche perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un bel ricambio, si vince un po\u2019 tutti. Quindi sono veramente contento, felice per questa esperienza\u00bb.<\/p>\n<p>Che corsa era quella di Bingzhou?<\/p>\n<p class=\"\">Intanto non \u00e8 stata la mia prima vittoria su strada, <strong>avevo gi\u00e0 conquistato la prima tappa al Giro di Thailandia e avevo portato la maglia per 5 giorni per poi cederla al nostro velocista danese Alexander Salby, cos\u00ec abbiamo fatto primo e secondo nella generale<\/strong>. Quella di domenica era una gara piuttosto pianeggiante, sembrava essere terreno ideale per i velocisti, ma c\u2019era un ponte, uno di quei punti lunghissimi che contraddistinguono l\u2019Asia e l\u00ec si \u00e8 fatta grande selezione, anche perch\u00e9 si percorreva in andata e ritorno. E\u2019 stata una gara veramente intensa, senza alcun controllo della corsa tanto che a un certo punto pensavo fossi in una kermesse belga\u2026 Abbiamo fatto quasi 50 di media.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433974\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-Li-Ning-img_dk.jpg\"\/>Da quest\u2019anno l\u2019elvetico \u00e8 parte della Li Ning Star, team continental con ciclisti di pi\u00f9 nazioni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433976\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-Li-Ning-img_mb.jpg\"\/>Da quest\u2019anno l\u2019elvetico \u00e8 parte della Li Ning Star, team continental con ciclisti di pi\u00f9 nazioni<\/p>\n<p>Come ti trovi alla Li Ning?<\/p>\n<p class=\"\">E\u2019 la squadra numero 1 quest\u2019anno. Non abbiamo tanti cinesi che corrono nel team ma c\u2019\u00e8 una ragione. <strong>Qui i corridori locali sono divisi per le varie province e sono gli stessi organi locali che costruiscono i team, tra l\u2019altro si lavora soprattutto per i giochi cinesi che si svolgono ogni 4 anni<\/strong>, sono una sorta di Olimpiade locale e tutti i corridori nazionali sono concentrati su quelli. Quest\u2019anno saranno in novembre, chi emerger\u00e0 potr\u00e0 entrare nelle Continental locali. E questo secondo me un po\u2019 frena lo sviluppo del ciclismo locale.<\/p>\n<p>Quindi l\u2019anno prossimo le cose cambieranno\u2026<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, quest\u2019anno abbiamo corso solamente con due o tre cinesi, nel 2026 ne avremo sicuramente di pi\u00f9, sar\u00e0 differente. <strong>Perch\u00e9 dal mio punto di vista anche quello \u00e8 importante, per fare capire che per emergere bisogna confrontarsi il pi\u00f9 possibile con il meglio che c\u2019\u00e8 all\u2019estero<\/strong>, ancora meglio sarebbe se si potesse gareggiare in Europa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433973\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-grave-img_dk.jpg\"\/>7 gare nel gravel vinte quest\u2019anno, compresa la tappa delle World Series in Brasile<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433972\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-grave-img_mb.jpg\"\/>7 gare nel gravel vinte quest\u2019anno, compresa la tappa delle World Series in Brasile<\/p>\n<p>Dopo un po\u2019 di mesi che sei l\u00ec, pensi sia stata la scelta giusta essere andato in Cina?<\/p>\n<p class=\"\">Non ho nessun dubbio al riguardo, innanzitutto a livello di esperienza umana. Sto conoscendo una cultura diversa, essere qui non \u00e8 certo lo stesso che venire con una squadra europea e correre solo per qualche giorno. Bisogna starci per entrare a pieno contatto con la vita locale, capire davvero che cos\u2019\u00e8 questo grande Paese. <strong>Inoltre \u00e8 una grande esperienza professionale perch\u00e9 qui non faccio solo il corridore, ma sono una sorta di direttore sportivo in pectore, faccio io i briefing, diciamo che mi faccio le ossa in vista di un futuro che mi piacerebbe costruirmi addosso<\/strong>. Abbiamo corridori da Nuova Zelanda, Danimarca, Bielorussia e devo dire che mi ascoltano, mi rispettano, si affidano molto alla mia esperienza.<\/p>\n<p>Tu per\u00f2 quest\u2019anno stai privilegiando il gravel\u2026<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, per certi versi <strong>corro su strada per essere pi\u00f9 forte nei miei obiettivi di stagione legati al gravel<\/strong>. E\u2019 importante per aumentare di livello anche in allenamento, trovare il giusto ritmo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433977\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-Tudor-img_dk.jpg\"\/>Pellaud insieme a Stockli forma il team gravel per la Tudor, con cui ha mantenuto il contratto<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-433975\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pellaud-Tudor-img_mb.jpg\"\/>Pellaud insieme a Stockli forma il team gravel per la Tudor, con cui ha mantenuto il contratto<\/p>\n<p>A proposito del gravel, come mai quando gareggi offroad cambi divisa?<\/p>\n<p class=\"\">Io con due contratti. La mia licenza \u00e8 con la Li Ning, <strong>ho per\u00f2 mantenuto anche il contratto con la <a href=\"https:\/\/www.tudorprocycling.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tudor <\/a>relativamente all\u2019offroad<\/strong>, infatti faccio gare di gravel e anche di mtb, infatti la settimana scorsa, prima della corsa di Bingzohu ero negli Usa per una gara.<\/p>\n<p>Ai mondiali di gravel ci sarai?<\/p>\n<p class=\"\">No, perch\u00e9 il mio obiettivo principale quest\u2019anno \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.lifetimegrandprix.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Life Time Grand Prix<\/a>, che \u00e8 una serie di sei gare, le pi\u00f9 importanti che ci sono in America, con il gran finale il 18 di ottobre. <strong>Nel gravel c\u2019\u00e8 una forte contrapposizione tra l\u2019UCI e le altre organizzazioni che non gradiscono le regole che la federazione internazionale vuole imporre<\/strong>, poi a me questi mondiali quando si corrono in Europa non piacciono molto, \u00e8 come correre una classica del nord, ma per quelle c\u2019\u00e8 gi\u00e0 il ciclismo su strada\u2026<\/p>\n<p>Una curiosit\u00e0 per finire: tu che parli tante lingue, col cinese come te la cavi?<\/p>\n<p class=\"\">No, sono lontano dal dire che posso esprimermi in cinese, ci vorrebbero almeno un paio d\u2019anni per imparare, ormai ho un\u2019et\u00e0 e faccio fatica\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il grande rullo dei risultati ciclistici della domenica ha ripresentato un nome del quale avevamo perso le tracce:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116275,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,356,1825,14448,1537,90,89,80079,69623,245,244],"class_list":{"0":"post-116274","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cina","10":"tag-cycling","11":"tag-gravel","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-li-ning-star","16":"tag-simon-pellaud","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116274\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}