{"id":11651,"date":"2025-07-27T11:11:15","date_gmt":"2025-07-27T11:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11651\/"},"modified":"2025-07-27T11:11:15","modified_gmt":"2025-07-27T11:11:15","slug":"il-malato-di-mente-non-e-un-individuo-pericoloso-ma-un-cittadino-che-va-accolto-e-curato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/11651\/","title":{"rendered":"\u00abIl malato di mente non \u00e8 un individuo pericoloso, ma un cittadino che va accolto e curato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Intervista allo psichiatra, storico collaboratore di Basaglia a Trieste, sul ddl presentato dal senatore di Fratelli d\u2019Italia\u00a0Francesco Zaffini\u00a0che mette mano alla legge 180:\u00a0\u00abSono persone che possono\u00a0vivere una vita \u201cumana\u201d\u00bb<\/p>\n<p>Peppe Dell\u2019Acqua, psichiatra, storico collaboratore di Franco Basaglia presso il Dipartimento di salute mentale di Trieste, a cui successe nella direzione, ora partecipa al <a href=\"https:\/\/www.news-forumsalutementale.it\/180benecomune\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Forum salute mentale: 180 bene comune<\/a>. Gli abbiamo chiesto di commentare il disegno di legge presentato dal senatore di Fratelli d\u2019Italia, Francesco Zaffini, che punta a riformare\u00a0la legge Basaglia.<\/p>\n<p>\u00abQuesto disegno di legge che ha presentato il senatore Zaffini, che \u00e8 il presidente della commissione Welfare del Senato, segue due disegni di legge presentati dal <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/idee\/voci\/manicomi-controriforma-mani-destra-legge-basaglia-csd1qci5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">senatore Filippo Sensi al Senato<\/a> e dall\u2019onorevole Debora Serracchiani alla Camera in cui affrontavamo alcune questioni sorte in questi quarant\u2019anni dall\u2019approvazione della legge Basaglia: come rafforzare il territorio, come rendere pi\u00f9 agevole il Tso nel rispetto dei diritti delle persone, eccetera.\u00a0Non si parlava neanche lontanamente di cambiare la 180. Noi volevamo rispettare il fondamento della legge 180: la persona con disturbo mentale resta un cittadino al quale bisogna riconoscere tutti i suoi diritti. La legge 180 obbliga lo stato a garantire i diritti di tutti, matti o sani che siano. E noi tutti dobbiamo mettere in campo strategie, azioni, parole e sguardi per garantire i diritti di tutti. \u00c8 in gioco la dignit\u00e0 dell\u2019uomo\u00bb.<\/p>\n<p> Peppe Dell&#8217;Acqua<\/p>\n<p><strong>Ma questo ddl ha anche parti positive, non mi sembra che stravolga i diritti del cittadino.<\/strong><\/p>\n<p>E invece s\u00ec! Tutto questo ddl in ogni comma mette l\u2019accento soprattutto sulla pericolosit\u00e0 del malato di mente. Sui meccanismi e le risorse che bisogna mettere in campo per difendersi da questa pericolosit\u00e0. Legga qua: \u00abArticolo 1. La presente legge ha l\u2019obiettivo di valorizzare l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione, cura e riabilitazione nell\u2019ambito della salute mentale garantendo al contempo la sicurezza e l\u2019incolumit\u00e0 dei professionisti operanti presso i servizi per la salute mentale\u2026 limitando le forme coercitive alle effettive esigenze di cura del paziente con la massima attenzione alla sua incolumit\u00e0 fisica e quella dei suoi familiari e degli operatori\u00bb.\u00a0Parla ossessivamente di sicurezza. Il fatto che dica che i Tso possono durare 15 giorni non vuol dire nulla, gi\u00e0 adesso i Tso durano 15 giorni e ne possono durare persino 70. \u00c8 solo fumo negli occhi. Invece, questa legge per prima cosa ci dice che i malati mentali sono pericolosi, inguaribili e incomprensibili. Sottolinea che dal malato mentale dobbiamo difenderci. Autorizza e regolamenta la contenzione del paziente. Invece, tutte le ricerche ci dicono che il malato mentale non commette pi\u00f9 crimini dei comuni cittadini, anzi \u00e8 pi\u00f9 probabile che cada vittima di violenze o si suicidi. La legge 180 invece diceva che il malato di mente \u00e8 un cittadino come noi che va accolto e curato perch\u00e9 pu\u00f2 vivere una vita \u201cumana\u201d. \u00c8 un cambiamento radicale di paradigma: noi nella legge 180 in nessun punto avevamo parlato della pericolosit\u00e0 del malato mentale perch\u00e9 il malato mentale \u00e8 un cittadino come noi, coi nostri stessi diritti, che se curato non offre nessun pericolo alla societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Questo ddl, per\u00f2, mi pare che fotografi la realt\u00e0: lo sappiamo che in molti ospedali italiani e comunit\u00e0 si usa la contenzione del malato di mente \u2013 sia fisica sia farmacologica \u2013\u00a0specie perch\u00e9 ci sono pochi soldi e non c\u2019\u00e8 personale a sufficienza per badare tutti i ricoverati.<\/strong><\/p>\n<p>E quindi facciamo una legge per dire continuate a farlo? No! Lo sa che in tre Servizi psichiatrici di diagnosi e cura\u00a0(Spdc) su dieci non si fa la contenzione? Certo, i soldi sono pochi e il personale sottopagato, ma non \u00e8 una questione di mancanza di risorse, \u00e8 una questione di scelte. Se io, i miei psichiatri e i miei operatori scegliamo di non contenere un paziente psichiatrico perch\u00e9 non vogliamo sottoporlo a trattamenti disumani possiamo benissimo riuscire a farlo, e cos\u00ec rispettiamo i suoi diritti. La legge 180 sottolineava la necessit\u00e0 di cura, questi ora sottolineano la necessit\u00e0 di difesa. \u00c8 la mania di controllo della destra, la sua ossessione per la sicurezza: sostiene che c\u2019\u00e8 sempre qualcuno l\u00e0 fuori che ci minaccia, da cui ci dobbiamo proteggere. Ma il malato di mente non \u00e8 una minaccia, \u00e8 solo un altro da me che io devo avvicinare, devo riconoscere e accogliere con umanit\u00e0. Dovremmo tutti tornare a qualcosa che ci scaldi il cuore, perch\u00e9 fuori c\u2019\u00e8 un freddo terribile.<\/p>\n<p> Franco Basaglia nel suo studio, in una foto del 1979 Foto Ansa<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervista allo psichiatra, storico collaboratore di Basaglia a Trieste, sul ddl presentato dal senatore di Fratelli d\u2019Italia\u00a0Francesco Zaffini\u00a0che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11652,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-11651","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}