{"id":116518,"date":"2025-09-18T19:03:11","date_gmt":"2025-09-18T19:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116518\/"},"modified":"2025-09-18T19:03:11","modified_gmt":"2025-09-18T19:03:11","slug":"300-presenze-con-gli-all-blacks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116518\/","title":{"rendered":"300 presenze con gli All Blacks"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">Nel giorno della peggiore sconfitta di sempre (43-10 contro il Sudafrica nel 4\u00b0 turno del Championship), gli <strong>All Black<\/strong> trovano un motivo per cui scrivere anche una pagina di storia positiva. I <strong>fratelli<\/strong> <strong>Beauden<\/strong>, <strong>Scott<\/strong> e <strong>Jordie<\/strong> <strong>Barrett<\/strong> nell&#8217;infausta partita hanno toccato quota <strong>300<\/strong> <strong>presenze<\/strong> complessive con la maglia della Nuova Zelanda.<\/p>\n<p><strong>Il traguardo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Il prestigioso traguardo era passato inosservato ai pi\u00f9. Ci hanno pensato i canali ufficiali degli <strong>All<\/strong> <strong>Blacks<\/strong> a rilanciarlo, con l&#8217;immagine dei &#8220;Barretts&#8221; che pubblichiamo qui. dove la loro foto insieme \u00e8 sovrapposta alla <strong>cifra<\/strong> <strong>300<\/strong> con la dedica: \u00abBeauden, Scott e Jordie Barrett ora raggiungo i 300 caps insieme. Un incredibile risultato familiare\u00bb. E non \u00e8 finita. Perch\u00e9 almeno fino alla Coppa del Mondo 2027 i tre saranno ancora in pianta stabile nella Nuova Zelanda e potranno migliorare ulteriormente i loro numeri. Gi\u00e0 adesso si pu\u00f2 parlare di record mondiale familiare, o qualcosa di simile, ai massimi livelli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/l210271879368_tml3176851814145_284891043029_1758220265617804.jpg\" alt=\"\"  \/><strong>La stelle Beauden<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Le presenze specifiche dei tre fratelli <strong>Barrett<\/strong> sono le seguenti: <strong>140 il mediano d&#8217;apertura ed estremo Beauden<\/strong>,<strong> 85 il seconda linea e capitano Scott<\/strong>, <strong>75 il trequarti centro o ala Jordie<\/strong>. Beauden ha esordio negli All Blacks nel 2012, \u00e8 stato eletto miglior giocatore dell&#8217;anno da World Rugby nel 2016 e 2017, con le sue 140 presenze \u00e8 sul terzo gradino del podio nei neozelandesi pi\u00f9 presenti. Lo precedono solo <strong>Sam<\/strong> <strong>Whitelock<\/strong> (153) e <strong>Ritchie<\/strong> <strong>McCaw<\/strong> (148), che potrebbe superare prima di ritirarsi dal rugby internazionale. Attualmente ha 34 anni, essendo nato a Plymouth il 27 maggio 1991. Che diventi o meno il giocatore con pi\u00f9 presenze negli <strong>All<\/strong> <strong>Blacks<\/strong>, \u00e8 gi\u00e0 una leggenda.<\/p>\n<p><strong>Gli altri fratelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Il secondo a vestire la maglia degli <strong>All Blacks<\/strong> \u00e8 stato il seconda linea <strong>Scott<\/strong> nel 2016. Compir\u00e0 32 anni il 20 novembre, a differenza di <strong>Beauden<\/strong> (2015) non \u00e8 riuscito a vincere una Coppa del mondo. In questo Championship \u00e8 capitano della Nuova Zelanda. Il pi\u00f9 giovane dei fratelli, Jordie, ha 28 anni e ha debuttato in maglia nera nel 2017. I fratelli Barrett per\u00f2 sono quattro. Il maggiore, Kane, \u00e8 stato capitano del Taranaki, provincia per la quale hanno giocato tutti, ed \u00e8 arrivato fino ai Blues nel Super Rugby, prima di essere costretto al ritiro per infortunio. Altrimenti forse agli All Blacks ci sarebbe arrivato anche lui e il conteggio oggi sarebbe gi\u00e0 superiore alle 300 presenze celebrate in questi giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel giorno della peggiore sconfitta di sempre (43-10 contro il Sudafrica nel 4\u00b0 turno del Championship), gli All&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116519,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-116518","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}