{"id":116608,"date":"2025-09-18T20:00:22","date_gmt":"2025-09-18T20:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116608\/"},"modified":"2025-09-18T20:00:22","modified_gmt":"2025-09-18T20:00:22","slug":"addio-a-robert-redford-lo-ricordiamo-cosi-in-moto-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116608\/","title":{"rendered":"Addio a Robert Redford: lo ricordiamo cos\u00ec, in moto &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            Dalla prova da pilota in Little Fauss and Big Halsy al ruolo di produttore esecutivo dei Diari della motocicletta, passando per il lungo corteggiamento dei diritti di Lo Zen e l\u2019arte della manutenzione della motocicletta: ecco come il compianto Robert Redford ha incrociato, sullo schermo e fuori, la cultura della moto\n        <\/p>\n<p>              17 settembre 2025<\/p>\n<p><strong>Robert Redford<\/strong>\u00a0non \u00e8 stato un \u201cdivo motociclista\u201d alla Steve McQueen. Eppure, ogni volta che le moto sono entrate nel suo raggio d\u2019azione, lo hanno fatto in modo netto.<\/p>\n<p><strong>Il tassello pi\u00f9 concreto \u00e8 Little Fauss and Big Halsy (in Italia Lo Spavaldo) <\/strong>regia di Sidney J. Furie. Redford \u00e8 Halsy Knox, professionista delle corse su terra <strong>in sella alla sua Yamaha DT 250<\/strong>, antieroe carismatico e opportunista. Il film &#8211;\u00a0oggi un cult di nicchia &#8211;\u00a0mette in scena paddock, gare, meccanica, rotture e rivalit\u00e0, fotografando senza romanticismi l\u2019ambiente dei circuiti americani di fine anni \u201960. La centralit\u00e0 della moto \u00e8 totale: \u00e8 lavoro, status, rischio e riscatto.\u00a0<\/p>\n<p>Little Fauss and Big Halsy torna spesso nelle liste dei \u201cmotorcycle movies\u201d essenziali, proprio perch\u00e9 unisce racconto sportivo e disincanto. L\u2019eredit\u00e0 iconografica \u00e8 corroborata da still e materiali promozionali con Redford in tuta e accanto alle moto da gara dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>            I Diari della motocicletta (2004)<\/p>\n<p>Tre decenni dopo, <strong>Redford sceglie di sostenere come produttore esecutivo The Motorcycle Diaries\u00a0(in Italia, I diari della motocicletta) <\/strong>di Walter Salles, adattamento delle memorie giovanili di Ernesto \u201cChe\u201d Guevara e del compagno di viaggio Alberto Granado. \u00c8 il viaggio in moto &#8211;\u00a0con tutte le sue rotture, deviazioni e libert\u00e0 &#8211;\u00a0a muovere la trama e a diventare dispositivo di formazione morale e politica.\u00a0<\/p>\n<p>            Il grande \u201cwhat if\u201d: Lo Zen e l\u2019arte della manutenzione della motocicletta<\/p>\n<p>Tra i dossier pi\u00f9 intriganti c\u2019\u00e8 <strong>il lungo corteggiamento di Redford ai diritti di Zen and the Art of Motorcycle Maintenance di Robert M. Pirsig<\/strong>. Per anni le parti dialogano sul possibile adattamento; l\u2019autore, a tratti, appare persino favorevole. Il progetto per\u00f2 non si concretizza, tra divergenze sul controllo creativo e la difficolt\u00e0 di tradurre in cinema un\u2019opera filosofico-autobiografica. Resta l\u2019idea,\u00a0potente, di Redford interessato a un racconto dove la motocicletta \u00e8 strumento di pensiero oltre che di viaggio.<\/p>\n<p>            L\u2019iconografia: Redford in sella<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di set e progetti, <strong>l\u2019immagine di Redford \u201cin moto\u201d \u00e8 entrata nel repertorio fotografico degli anni Settanta<\/strong>. Gli scatti in bianco e nero firmati da Terry O\u2019Neill &#8211;\u00a0<strong>Redford su una scrambler, occhiali specchiati, denim<\/strong> &#8211;\u00a0hanno circolato e continuano a essere riprodotti come stampe fine art, contribuendo a cementare l\u2019associazione fra l\u2019attore e una certa estetica \u201con the road\u201d. Sono ritratti pi\u00f9 stilistici che documentari, ma il loro peso culturale \u00e8 innegabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla prova da pilota in Little Fauss and Big Halsy al ruolo di produttore esecutivo dei Diari della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116609,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[640,1537,90,89,1783,80230,1784,77834,245,244],"class_list":{"0":"post-116608","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-cinema","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-moto","13":"tag-moto-e-cinema","14":"tag-motorcycle","15":"tag-robert-redford","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}