{"id":116659,"date":"2025-09-18T20:34:12","date_gmt":"2025-09-18T20:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116659\/"},"modified":"2025-09-18T20:34:12","modified_gmt":"2025-09-18T20:34:12","slug":"achille-lauro-da-x-factor-a-san-siro-nessuno-nasce-con-il-talento-se-ti-impegni-in-una-cosa-diventi-bravo-la-differenza-la-fa-la-capacita-di-affrontare-le-sconfitte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116659\/","title":{"rendered":"Achille Lauro da X Factor a San Siro: \u00abNessuno nasce con il talento. Se ti impegni in una cosa, diventi bravo. La differenza la fa la capacit\u00e0 di affrontare le sconfitte\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Cappotto, dolcevita e pantaloni <strong>Dolce &amp; Gabbana<\/strong><\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 qualcosa a cui Achille Lauro non crede \u00e8 il talento. \u00abNon esiste: esistono solo grandi lavoratori\u00bb, dice. \u00c8 convinto che chiunque, se ci prova davvero, possa arrivare a fare quello che vuole. \u00abNessuno nasce con il talento. Se ti impegni in una cosa, diventi bravo. La differenza la fa la capacit\u00e0 di affrontare le sconfitte: in qualsiasi percorso ci saranno momenti in cui ti sentirai l\u2019ultimo, penserai di star sbagliando tutto. L\u2019importante \u00e8 resistere, perch\u00e9 vince chi resiste. Non vince il pi\u00f9 bravo; e poi, che significa \u201cpi\u00f9 bravo\u201d? Nella musica basta essere sinceri. Prendi un foglio: se stai male, se soffri per amore, scrivi quello che provi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNessuno nasce con il talento. Se ti impegni in una cosa, diventi bravo. La differenza la fa la capacit\u00e0 di affrontare le sconfitte: in qualsiasi percorso ci saranno momenti in cui ti sentirai l\u2019ultimo, penserai di star sbagliando tutto. L\u2019importante \u00e8 resistere, perch\u00e9 vince chi resiste<\/p>\n<p><strong>Non so se quella frase<\/strong> l\u2019abbia pronunciata dopo aver colto un\u2019esitazione nella mia voce o se fosse solo un\u2019ipotesi azzardata, ma le sue parole hanno il potere di scrutarti dentro e di restituirti quello che non vuoi vedere. Vale per tutti: lo dimostrano i commenti sotto i suoi video su YouTube. Uno dei primi che appare sotto Incoscienti giovani recita: \u00abIo e mia moglie abbiamo settant\u2019anni e con questa canzone ci hai fatto ricordare la nostra giovent\u00f9, una grande emozione, bravissimo!!!\u00bb. Una gag ricorrente racconta di come la sua musica piaccia da impazzire alle madri, oltre che ai figli. Gli chiedo se si \u00e8 mai domandato perch\u00e9. \u00abLa mia musica nasce da una storia controversa, fatta di sofferenza. Forse \u00e8 pi\u00f9 intellegibile per un adulto. Ci sono tante riflessioni sulla vita, cose che un ragazzino di 12 anni nemmeno si chiede. Oggi cerco di scrivere pezzi che restino, che affrontino le grandi domande: perch\u00e9 esistiamo? Cos\u2019\u00e8 la vita? Perch\u00e9 il ciclo della vita va cos\u00ec? Sono domande che portano la mia musica in territori quasi esistenziali. Un cinquantenne sa cos\u2019\u00e8 la solitudine, cosa significa perdere qualcuno, cosa vuol dire rimanere solo\u00bb. Il fatto che la sua musica crei un filo intergenerazionale continua a sorprenderlo. Se quella coppia di settantenni ascolta Incoscienti giovani come un brano malinconico, un ragazzo lo interpreta come un inno alla sventatezza della giovinezza. \u00abIo vengo dall\u2019underground, dove la musica era vista come roba per ragazzini. Ma se guardi pezzi come La bella e la bestia, che ho scritto nel 2015, \u00e8 una grande ballad, pianoforte e voce, che racconta la storia travagliata di due ragazzi. La sofferenza \u00e8 alla base di tutta la mia musica\u00bb. Lo ha sempre saputo, ma con Comuni mortali questa consapevolezza si \u00e8 fatta pi\u00f9 radicata. Chi resta quando la festa finisce e riponiamo nell\u2019armadio gli abiti scintillanti? La verit\u00e0 \u00e8 che rimaniamo soli. E ce ne accorgiamo solo col tempo: quando di quelle notti e di quelle grandi storie d\u2019amore cominciamo a essere stanchi e ci accontentiamo del loro ricordo. \u00abHo fatto tanta musica anche di intrattenimento, canzoni a tempo come Rolls-Royce, ma ho esplorato mille generi perch\u00e9 mi diverte essere creativo. La creativit\u00e0 per me non \u00e8 solo passione: \u00e8 un\u2019ossessione. E oggi voglio fare delle grandi canzoni che dicano qualcosa di pi\u00f9\u00bb. \u00c8 mentre finisce questa frase che Lauro tira fuori il cellulare dalla tasca dei pantaloni e si mette a trafficare col Bluetooth. \u00abCome si attacca alla macchina?\u00bb, chiede all\u2019autista. Parte cos\u00ec Senza una stupida storia, il singolo che al momento dell\u2019intervista non \u00e8 ancora uscito su nessuna piattaforma. \u00abChe bella una fine, senza te, senza limiti, liberi. Senza una stupida storia d\u2019amore\u00bb, canta allegro sopra la fisarmonica, intonando un ritornello che celebra la possibilit\u00e0 che non tutto debba sempre risolversi in una storia d\u2019amore. Quando le note si affievoliscono e la musica svanisce, Lauro si rivolge per primo all\u2019autista: \u00abAllora, maestro, che ne pensa?\u00bb. Lui risponde con un pollice alzato, e quasi si commuove ascoltandolo mentre racconta di che cosa parla il brano: \u00abDi essere contenti di essere liberi, di vivere la vita senza questo amore che \u00e8 stato stra-abusato. Ha fatto il giro, \u00e8 stato ovunque, le persone si distruggono per amore. Io invece credo che sia tutto sbagliato, che ci sia la possibilit\u00e0 di amare senza una relazione. Di amare davvero\u00bb. \u00c8 questo che intende quando dice di voler scrivere \u00abgrandi canzoni\u00bb: restituire lo spirito del tempo. Proprio mentre nelle sale italiane esce Material Love (Materialists), film che negli Stati Uniti ha fatto scalpore per la critica alle relazioni come costrutto capitalista, e mentre il Financial Times parla di una dilagante \u00abrecessione globale delle relazioni\u00bb, Achille Lauro pubblica una delle sue dichiarazioni pi\u00f9 radicali: una canzone contro il mito del grande amore tradizionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cappotto, dolcevita e pantaloni Dolce &amp; Gabbana Se c\u2019\u00e8 qualcosa a cui Achille Lauro non crede \u00e8 il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116660,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[13555,203,80238,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-116659","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-achille-lauro","9":"tag-entertainment","10":"tag-gq-magazine","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}