{"id":116690,"date":"2025-09-18T20:55:12","date_gmt":"2025-09-18T20:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116690\/"},"modified":"2025-09-18T20:55:12","modified_gmt":"2025-09-18T20:55:12","slug":"formula-1-2025-gp-dellazerbaigian-orari-diretta-tv-e-streaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116690\/","title":{"rendered":"Formula 1 2025, Gp dell\u2019Azerbaigian: orari diretta tv e streaming"},"content":{"rendered":"<p>\tDOVE VEDERE IL GP IN TV E IN STREAMING: GLI ORARI<\/p>\n<p><strong>Libere di venerd\u00ec 19 settembre<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Prove libere 1<\/strong>: ore 10:30 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento) e NOW TV (sito web a pagamento)<\/li>\n<li><strong>Prove libere 2<\/strong>: ore 14:00 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento) e NOW TV (sito web a pagamento)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Qualifiche di sabato 20 settembre<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Diretta<\/strong>: ore 14:00 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento), NOW TV (sito web a pagamento)\u00a0<\/li>\n<li><strong>Differita<\/strong>: ore 17:00 su TV8 (canale tv gratuito)\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Gara di domenica 21 settembre<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Diretta<\/strong>: ore 13:00 su Sky Sport F1 (canale tv a pagamento), NOW TV (sito web a pagamento), e su TV8 (canale tv gratuito)<\/li>\n<li><strong>Differita<\/strong>: ore 16:00 su TV8 (canale tv gratuito).<br \/>\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p>\tROUND 17<\/p>\n<p>Si torna in pista per il 17\u00b0 round del campionato del mondo di <strong>Formula 1<\/strong>, che questo fine settimana far\u00e0 tappa sulla pista cittadina di <strong>Baku<\/strong>, dove si disputer\u00e0 il <strong>Gp dell&#8217;Azerbaigian 2025<\/strong>. A distanza di due settimane dal Gp d\u2019Italia, che ha visto trionfare Max Verstappen su Red Bull, la favorita numero uno sar\u00e0 chiaramente la <strong>McLaren<\/strong>, che ha a disposizione il primo match ball per aggiudicarsi il suo secondo mondiale costruttori consecutivo.\u00a0<\/p>\n<p>La <strong>Ferrari<\/strong>, che ha ben 337 punti in meno della McLaren, anche in questo fine settimana dovr\u00e0 cercare di difendere il <strong>secondo posto<\/strong> nella classifica costruttori della Mercedes. Sar\u00e0 prezioso il contributo di entrambi i piloti. Le <strong>speranze<\/strong> di conquistare un successo sono chiaramente <strong>basse <\/strong>perch\u00e9 c\u2019\u00e8 da battere una certa McLaren, scuderia che ha monopolizzato questo mondiale di Formula 1 ottenendo 12 vittorie nelle 16 corse fin qui disputate.\u00a0<\/p>\n<p>La lotta per il campionato piloti \u00e8 tutta tra i due piloto della McLaren, Oscar <strong>Piastri<\/strong>, primo, che ha 31 punti di distacco dal compagno di squadra Lando <strong>Norris<\/strong>.<\/p>\n<p>\tIL CIRCUITO<\/p>\n<p>Il circuito <strong>cittadino <\/strong>di <strong>Baku <\/strong>si snoda tra le strade della capitale dell\u2019Azerbaigian, l\u2019unica citt\u00e0 al mondo situata a 28 metri sotto il livello del mare, il che la rende la <strong>capitale pi\u00f9 &#8220;bassa&#8221; <\/strong>del pianeta. Una parte del tracciato si sviluppa intorno alla <strong>Citt\u00e0 Vecchia<\/strong>, riconosciuta dall\u2019Unesco come patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 sin dal 2000.<\/p>\n<p>Il layout \u00e8 stato firmato da Hermann Tilke, ed \u00e8 uno dei pi\u00f9 affascinanti e complessi del calendario di Formula 1. <strong>Lungo 6,007 km<\/strong>, alterna sezioni ad alta velocit\u00e0 a tratti particolarmente tortuosi. In totale conta <strong>20 curve<\/strong>: 8 a destra e 12 a sinistra. Il rettilineo dei box, lungo 2,2 km, corre parallelo al lungomare e, preceduto da due curve da <strong>affrontare in pieno<\/strong>, consente alle monoposto di raggiungere velocit\u00e0 superiori ai 340 km\/h.<\/p>\n<p>Una delle sezioni pi\u00f9 iconiche \u00e8 quella che comprende le <strong>curve 8, 9 e 10<\/strong>, dove la pista si restringe a soli 7 metri attraversando le mura della citt\u00e0 antica: un tratto suggestivo, ma insidioso, dove i <strong>sorpassi <\/strong>sono quasi <strong>impossibili <\/strong>e il rischio di \u201ctrenino\u201d in caso di contatto o guasto meccanico \u00e8 concreto. Analoga criticit\u00e0 si presenta anche nel settore iniziale, caratterizzato da quattro curve a 90\u00b0 subito dopo la <strong>partenza<\/strong>. Il tracciato si percorre in senso antiorario.<\/p>\n<p>Secondo i tecnici della Brembo, dal punto di vista tecnico, il <strong>Baku City Circuit <\/strong>si inserisce tra i pi\u00f9 severi per l\u2019impianto frenante: su una scala da 1 a 5, presenta un livello di difficolt\u00e0 pari a 4. In ogni giro, i <strong>freni <\/strong>sono impiegati 12 volte per circa 20,5 secondi, ovvero un quinto del tempo totale di gara. Si contano 7 frenate classificate come \u201c<strong>Hard<\/strong>\u201d, 2 \u201c<strong>Medium<\/strong>\u201d e 3 \u201c<strong>Light<\/strong>\u201d. Durante un Gp, ogni pilota esercita sul pedale del freno un carico complessivo di <strong>88,6 tonnellate<\/strong>, il valore pi\u00f9 elevato dell\u2019intera stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"DOVE VEDERE IL GP IN TV E IN STREAMING: GLI ORARI Libere di venerd\u00ec 19 settembre Prove libere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116691,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-116690","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}