{"id":116851,"date":"2025-09-18T22:56:12","date_gmt":"2025-09-18T22:56:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116851\/"},"modified":"2025-09-18T22:56:12","modified_gmt":"2025-09-18T22:56:12","slug":"come-funzioneranno-cosa-cambiera-e-per-chi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/116851\/","title":{"rendered":"come funzioneranno, cosa cambier\u00e0 e per chi"},"content":{"rendered":"<p>Anche nel 2026 i lavori per ristrutturare la prima casa, se votati alla sostenibilit\u00e0, potrebbero beneficiare del bonus al 50%. Maggioranza e governo sono al lavoro per confermare la percentuale della detrazione che, a norma di legge, dovrebbe invece scendere il prossimo anno al 36% e al 30% dal 2027. \u00abAssieme al ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, stiamo lavorando per cercare di portare al 50% le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni delle abitazioni anche nel 2026 e valutiamo di rendere possibile usufruirne in 5 anni anzich\u00e9 10, rendendo l\u2019ecobonus pi\u00f9 immediato e conveniente\u00bb, ha spiegato la viceministra all\u2019Ambiente, Vannia Gava. Al momento si tratta di una ipotesi di lavoro sul tavolo dei tecnici del governo. Il dossier e allo studio e in fase di verifica di fattibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo scorso anno, il governo era intervenuto prorogando per altri 12 mesi l\u2019aliquota al 50%, scongiurando, almeno per l\u2019abitazione principale, la sforbiciata decisa in precedenza. Il taglio dei benefici fiscali era stato deciso in scia alla necessit\u00e0 di arginare il costo andato fuori controllo del Superbonus 110. L\u2019intervento aveva portato a una revisione totale dei bonus edilizi.\u00a0<br \/>Con la legge di bilancio votata lo scorso dicembre la scelta \u00e8 invece stata quella di attenuare in parte la stretta. Sulle spese per migliorare l\u2019efficienza energetica delle abitazini sostenute nel 2025 i contribuenti hanno quindi potuto contare su una aliquota piena.<\/p>\n<p>Lo scorso giugno l\u2019Agenzia delle Entrate ha comunque confermato il tetto massimo di 96mila euro. Il bonus inoltre rientra nel novero delle detrazioni i cui benefici si perdono gradualmente una volta superati i 75mila euro di reddito. Una scelta dettata dalla volont\u00e0 di favorire la fascia di popolazione a basso e medio reddito, evitando alcune distorsioni di cui invece aveva dato prova il Superbonus. Oltre a rivedere l\u2019aliquota, le misure allo studio intendono inoltre accorciare a cinque anni la possibilit\u00e0 di usufruire dell\u2019ecobonus aumentando quindi l\u2019impatto per i contribuenti.<\/p>\n<p>LE REAZIONI <\/p>\n<p>In attesa di verificare la fattibilit\u00e0 della misura in vista della legge di bilancio, la proposta ha ricevuto un plauso diffuso. Ad accogliere \u00abpositivamente\u00bb la proposta \u00e8 la Cna. Per la Confederazione: \u00abnei primi sei mesi del 2025 l&#8217;ammontare di lavori incentivati si attesta intorno ai 15 miliardi con la prospettiva di sfiorare i 40 miliardi a fine anno, in linea con l&#8217;andamento pre-Superbonus. Senza una conferma della detrazione al 50%, per il 2026 stimiamo un giro d&#8217;affari di appena 15 miliardi per le ristrutturazioni, con gravi ripercussioni su imprese e occupazione\u00bb.<\/p>\n<p>Riscontri positivi arrivano anche da Confedilizia. \u00abConfidiamo che questa notizia sia indicativa della volont\u00e0 del governo di procedere a una rivisitazione generale del sistema degli incentivi per l&#8217;edilizia\u00bb, ha commentato il presidente, Giorgio Spaziani Testa. L\u2019auspicio \u00e8 che questo \u00abconsenta di sostenere adeguatamente alcune tipologie di interventi da intendersi come prioritarie, quali quelli di miglioramento sismico, di efficientamento energetico e di eliminazione delle barriere architettoniche\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche nel 2026 i lavori per ristrutturare la prima casa, se votati alla sostenibilit\u00e0, potrebbero beneficiare del bonus&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":116852,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[6772,80295,178,726,177,18423,1537,90,89,80296],"class_list":{"0":"post-116851","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-6772","9":"tag-80295","10":"tag-affari","11":"tag-bonus-edilizi","12":"tag-business","13":"tag-governo","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-vannia-gava"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}